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Saalbach
, 19 Marzo 2024

Saalbach parte 1 - Considerazioni Sparse


No miracolo Brignone, la coppa di gigante è di Gut. A Feller lo slalom e ad Odermatt il gigante nonostante la caduta.

SLALOM GIGANTE Maschile - Odermatt cade, Meillard ringrazia! S'interrompe a 12 la win streak di Marco Odermatt in gigante: vicinissimo il record di Ingemar Stenmark a 14. Il campione svizzero si può consolare con la Coppa di Gigante sollevata a Saalbach, discorso archiviato mesi fa. Secondo successo stagionale per Loïc Meillard, il primo in GS, che stava seguendo il compagno di nazionale a soli quattro decimi prima che cadesse. La neve a Saalbach, diventata una granita nonostante il trattamento col sale, non ha permesso a Odermatt il numero da circo per rimanere in gara. Una piccola perdita dell'appoggio interno, che sbatte contro quello esterno causando il deragliamento (internata per i tecnici), e il primo ''zero'' nella stagione perfetta dello svizzero. Completano il podio Joan Verdú (2° a 0.71''), già apprezzato in Val-d'Isère a dicembre col primo podio nella storia di Andorra, e Thomas Tumler (3° a 0.79''), per la prima volta dell'elvetico in stagione sul podio. Italia anonima, per usare un eufemismo: il migliore è de Aliprandini 14°; Borsotti e Vinatzer rispettivamente 18° e 19°. Filippo Della Vite esce in prima manche, a dimostrazione del tanto lavoro da fare quest'estate, soprattutto a livello mentale.

SLALOM Femminile - 60 volte Regina dello Slalom! Mikaela Shiffrin ottiene il secondo successo consecutivo dal ritorno dopo l'infortunio di Cortina, nonché il n.60 in Slalom. Non è un caso se il 60 nella cabala è associato all'armonia e all'equilibrio, doti che rispecchiano a pieno non solo la personalità di Her Majesty ma anche la sua sciata. Solo la grazia di Mikaela poteva domare i solchi sulla neve martoriata dal caldo di Saalbach, condizioni che hanno causato l'uscita dai giochi di ben sei atlete. Alle spalle della Regina d'Inverno si attesta la norvegese Mina Fuerst Holtmann (2° a 0.54''), la più costante nelle due manche, che raggiunge il secondo podio in Slalom a distanza di 2 anni. Chiude il podio la svedese Anna Swenn Larsson (3° a 0.63'') che in prima manche era riuscita a stare davanti a Shiffrin, seppur di poco. Il deteriorarsi della pista non ha lasciato scampo alla dalarnese, che perde oltre 7 decimi sulla statunitense. Brava Martina Peterlini 9° - 2° tempo della 2° manche, meglio di lei solo la slovena Neja Dvornik: per la roveretana questo è la prima Top10 stagionale.

SLALOM GIGANTE Femmile - Brignone come Lazzaro! Federica Brignone finisce per terra due volte ma vince lo stesso con un distacco abissale sulle avversarie. Il parallelismo biblico non è esagerato: qualsiasi atleta sarebbe stato spacciato con delle imbarcate del genere - Odermatt il giorno prima ne è l'esempio lampante - ma Federica NO! La Tigre affonda gli artigli nella neve, si rimette in piedi due volte e lascia di stucco tutti quanti. Poco importa del doppio successo in classifica finale di Lara Gut (8°) in generale e in Gigante, la gara di Federica è da Oscar come Miglior Film del 2024 (con buona pace di Christopher Nolan). Si chiude con un secondo posto la stagione da incorniciare - 5 podi in SG - per la 2001 Alice Robinson (2° a 1.36''). 3° la norvegese Thea Louise Stjernesund (+1.67''). Ennesima caduta per Marta Bassino che proverà a riscattarsi settimana prossima con le gare di velocità.

SLALOM Maschile - Timon Haugan vince ma la festa è tutta per Feller! Il norvegese della ''scuderia'' di Marcel Hirscher è protagonista di un'ottima seconda parte di stagione, coronata con il primo successo dell'anno in casa del neo-campione di Slalom: Manuel Feller (2° a 0.40''). Per l'austriaco una cavalcata inarrestabile verso la coppa di specialità dopo una carriera a singhiozzi, alcune buonissime prove alternate a tanti errori sesquipedali. Nel multiverso in cui Marco Schwarz fosse risalito dopo Bormio, probabilmente l'epilogo sarebbe stato il medesimo: D'Artagnan Tirolese si è difeso tutta la stagione dall'incalzare continuo di Linus Straßer (3° a 0.44''). Il baverese ci ha provato fino alla fine ottenendo solo podi dopo la tournée di Wengen. A essere stata decisiva però è stata il ritardo cumulato nella prima parte di stagione. Si rivede in Top10 anche l'Ital-Slalom maschile: Alex Vinatzer (8°), fino a Saalbach largamente più abile in Gigante. Tommaso Sala subito a ridosso della Top10, 12°.

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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