Åre

Åre & Kranjska Gora - Considerazioni Sparse


Successo di Brignone ad Åre, si deciderà tutto alle Finali. Il ritorno di Shiffrin e la cancellazione di Kranjska Gora.

SLALOM GIGANTE Femminile - Gara capolavoro di Federica Brignone ad Åre. Recupera 6 decimi su Lara Gut (3° a 0.40'') e oltre un secondo a Sara Hector (2° a 0.33''). Federica ha attaccato come una tigre con la leggerezza di un colibrì, lasciando di sasso Lara Gut che rimanda nuovamente l'appuntamento con la Coppa del Mondo Generale. La forbice con la rossocrociata rimane troppo ampia per lasciare il destino pienamente nelle mani di Fede: servirebbe un inciampo per la Coppa di Gigante, i punti di differenza sono 95. Brignone 1° a Saalbach e Gut fuori dalle prime 15 sarebbe la condicio sine qua non, altamente improbabile.

SLALOM SPECIALE Femminile - Il ritorno della Regina! Un ritorno quasi messianico quello di Mikaela Shiffrin in slalom che riprende ad Åre da dove aveva lasciato prima dell'infortunio. Parliamoci chiaro, Her Majesty è sembrata ben lungi dalla sua forma migliore in prima manche, rimanendo davanti alla svizzera Michelle Gisin di appena due centesimi. Poi in seconda manche ha tolto i fermi dal motore e ha regalato al pubblico svedese una progressione inarrestabile, guadagnando ad ogni intertempo. L'epilogo ha visto Zrinka Ljutic 2° a 1.24'' e Michelle Gisin 3° a 1.34''. Federica Brignone si è piazzata 27° dietro a Lara Della Mea 25° e Marta Peterlini 26°. Nonostante Federica ambisca alla Top10 sempre e comunque, il risultato è apprezzabile visto il mestiere completamente diverso al quale si è dedicata per un giorno. Ben diverso il discorso per le altre atlete che vedono la sola Marta Peterlini qualificarsi per le finali in Slalom.

Kranjska Gora: Il report di un disastro! Una gara fissata a 700 mt il 10 di marzo, basta questo per evidenziare l'ennesima scelleratezza della FIS che non ha interrotto l'accanimento terapeutico sulla Podkoren. Nonostante le previsioni abbiano dato acqua e temperature sopra lo zero nella settimana precedente la gara è arrivato comunque l'ok, seguito immediatamente dalla cancellazione dello slalom gigante e con la ricalendarizzazione dello slalom anticipandolo al sabato. Sforzo che non è servito a nulla: la cancellazione è arrivata comunque, senza destare la sorpresa di nessuno. Sono 15 le gare cancellate quest'anno, una cifra che sgretola qualsiasi record in una stagione che già ha visto un'altra cifra monstre: quella degli infortuni. Controllando quanto concerne la ''disciplina regina'' ovvero la Discesa Libera le finali si disputeranno ad un mese abbondante di distanza dall'ultima gara disputata (Kvitfjell 17/18 febbraio).

Nel week end di ribalta di Mikaela Shiffrin è arrivato anche il comunicato che ufficializza il ritorno di Lucas Braathen sotto la bandiera del Brasile. L'ex campione di specialità (con la cancellazione dello slalom di Kranjska Gora la coppa di specialità è matematicamente di Manuel Feller) nato in Norvegia ma con passaporto brasiliano grazie alla madre tornerà nella stagione 24/25 con un team privato, scena sempre a cui ci siamo abituati negli ultimi anni anche per il caso Colturi. Dopo la separazione con la Federazione Norvegese a causa del contratto di sponsorizzazione con la Red Bull (non ufficiale ma la multinazionale finanzia direttamente il team privato: 2+2...) ha comunque dato il nulla osta per conservare a Lucas Pinheiro i punti FIS per l'anno venturo.

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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