Napoli Genoa
, 17 Febbraio 2024

Napoli-Genoa (1-1) - Considerazioni Sparse


Il solito Napoli confuso e impreciso raccoglie un punticino che non fa sorridere.

La classifica dice decimo posto per la squadra campione in carica dopo la vittoria del Torino di ieri sera. Una situazione che mette in allarme gli azzurri, o almeno dovrebbe: il Napoli infatti gioca anche col Genoa il solito, impalpabile primo tempo in cui tiene palla ma, sostanzialmente, non sa cosa farsene. Dopo un'iniziale occasione ciabattata male da Simeone, le occasioni del Napoli sono come al solito legate all'alterna fortuna delle giocate di Kvaratskhelia, che si carica sulle spalle la produzione offensiva dei suoi con la frustrazione di chi non può contare sul supporto di nessuno;

Di contro c'è un Genoa che, nonostante rinunci (specialmente nel primo tempo) al controllo del pallone e delle operazioni in campo a Napoli, dispone comunque delle migliori occasioni della gara, con Retegui fermato più di una volta dal rientrante Meret. Gli uomini di Gilardino confermano il loro momento positivo di crescita generale, con i risultati che stanno arrivando anche lontano da Marassi. Una squadra che può rammaricarsi per aver solo pareggiato, visto quanto bene ha saputo resistere alla carica del Napoli;

Resistenza genoana spezzata da Ngonge solo al 90': un pari arrivato al termine di una partita, l'ennesima, passata a rincorrere dopo essere passata in svantaggio. Neanche questa infatti è una novità: il Napoli infatti non passa in vantaggio, in una partita di campionato, dalla 16ª giornata di campionato, sintomo di una squadra incapace di imporsi, se non con la forza della disperazione. Una squadra che ha bisogno di guardare l'abisso per riscuotersi, ma che spesso finisce per farsi inghiottire dallo stesso;

Un punto che, nella pratica, serve poco al Napoli: per una squadra che ha come obiettivo minimo la qualificazione in Champions League, andare avanti un punto alla volta infatti non può condurre molto lontano, specialmente se le avversarie continuano le loro folli corse. Alle quali il Napoli risponde camminando con calma: a una situazione che richiede un atteggiamento affamato di punti, il Napoli risponde con delle insipide brioches di possesso palla sterile incapace di produrre nulla di concreto;

Non è un caso che la rete arrivi quindi con Ngonge, un calciatore che fa sua questa urgenza e che, col suo dinamismo, esteriorizza la fretta di far punti che l'ambiente e la tifoseria manifestano ma che la squadra non riesce a tradurre in campo. Non è un caso che, ancora una volta, il Napoli trovi la rete quando gioca con tanti uomini offensivi in campo: in un momento in cui la tattica e i meccanismi di gioco non aiutano, il Napoli deve necessariamente puntare tutto sulla qualità superiore alla media dei suoi uomini offensivi. Una mossa, quella del 4-2-3-1, che andrebbe provata anche dal primo minuto a questo punto: il tempo, che spesso Mazzarri chiede con disperazione, ormai non c'è più, e il Napoli ha bisogno di osare sempre con coraggio di attaccare a tutti i costi, non avendo ormai più nulla da difendere.

  • Nato per puro caso a Caserta nel novembre 1992, si sente napoletano verace e convinto tifoso azzurro. Studia Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", inizialmente per trovare una "cura" alla "malattia" che lo affligge sin da bambino: il calcio. Non trovandola però, se ne fa una ragione e opta per una "terapia conservativa", decidendo di iniziare a scrivere di calcio e raccontarne le numerose storie. Crede fortemente nel divino, specie se ha il codino.

Ti potrebbe interessare

Dallo stesso autore

Associati

Banner associazioni Sportellate, clicca qui per associarti!
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu