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Copertina giovani Turchia calcio
, 1 Febbraio 2024

6 giovani talenti dalla Turchia di domani


Arda Güler e Kenan Yıldız sono solo due membri di una nuova esaltante generazione.

Da sempre la Turchia è stata un'ottima fucina di calciatori. Ultimamente però, attorno al calcio turco è aumentato, e non di poco, l’interesse per i molti giovani che raccolgono consensi in diversi campionati europei. Certamente quelli che risaltano di più agli occhi degli appassionati sono Arda Güler e Kenan Yıldız, i due classe 2005 che stanno cercando di ritagliarsi un posto tra i grandi calciatori di Real Madrid e Juve, con il primo che ha finalmente superato gli infortuni derivanti da un aumento del carico in allenamento. Yıldız, a differenza dell’ex Fenerbahçe, ha avuto un impatto importante con la squadra di Massimiliano Allegri, con tre meravigliose marcature tra campionato e Coppa Italia.

Il campionato turco, da cui provengono molti dei talenti ora in giro per l'Europa, è una realtà fisica e con partite probanti in termini di falli: i giovani crescono in un ambiente ampiamente formativo per intensità e di atletismo. Questa nuova generazione turca saprà divertire a dovere sia noi spettatori sia un popolo, quello turco, che attende con ansia rivivere le emozioni dell’Europeo 2008, con fuoriclasse quali Nihat Kahveci, Semih Senturk e i fratelli Altintop.

Ci sono comunque anche dei giocatori, più grandi, di molto poco, che stanno provando ad imporsi nei campionati europei principali, come Alemdar, portiere di proprietà del Rennes, classe 2002, che si sta facendo le ossa in Ligue 2. Sempre al Rennes, in prima squadra, c’è Bertug Yildirim, prima punta fisica ex Hatayspor. Nel Braga, infine, gioca Serdar Saatci, difensore centrale del 2003, ex Besiktas. L’Europa è piena di talento turco. Ragazzi che sembrano proprio in grado di rappresentare una “golden generation”, anzi, un “altin generation". Noi ne abbiamo scelti sei, dispersi tra la madrepatria e l'Europa, che potrebbero fare il salto e seguire le orme di Arda e Kenan.

Portiere: Deniz Ertas (Konyaspor)

Da ormai sei partite, il diciottenne Deniz Ertas è diventato il titolare del Konyaspor. Il giovane portiere, nato a Konya nel 2005, ha una struttura fisica imponente - supera ampiamente i 190 cm - e ottime qualità atletiche, che lo rendono molto agile e reattivo tra i pali.

Non avendo una grande difesa a disposizione, Ertas ha fatto già registrare 3.3 parate a partita - quinto miglior dato in Super Lig - e non ha paura di giocare il pallone (già ora fa registrare 40.8 tocchi a partita). Nella partita di esordio Ertas ha preso 3 gol dal Galatasaray e nella seconda ne ha incassati addirittura 7 dal Fenerbahçe, ma in entrambe ha mostrato comunque di poter sostenere l'impatto con i grandi, chiudendo con sette parate nella prima partita e cinque nella seconda.

Per sua fortuna, la terza partita da professionista è andata molto meglio: le sue sei parate - di cui almeno due piuttosto straordinarie - hanno evitato, secondo i post-shot expected goals, almeno due gol al Konyaspor.

Nel suo esordio, invece, è riuscito a regalare una bella parata su un destro di Wilfred Zaha.

Terzino sinistro: Yasin Özcan (Kasımpaşa)

Yasin Ozcan è nato e cresciuto a Istanbul, nel quartiere di Kasımpaşa, lo stesso del presidente turco Erdoğan. Nonostante non abbia ancora diciotto anni, Özcan ha già una forza fisica impressionante - 185cm e un fisico decisamente sviluppato per la sua età - ma soprattutto ha già collezionato 42 presenze con la maglia del club di Istanbul, condite da tre gol e due assist. Mancino naturale, a suo agio sia da difensore centrale di sinistra che da terzino, come dimostra il numero quasi identico di partite giocate nei due ruoli.

Özcan è un giocatore molto elegante, con una buona pulizia di passaggio - mantiene una media intorno all'80% di passaggi riusciti - ma anche dominante nel gioco aereo, con 1.7 duelli vinti a partita. Il difensore del Kasımpaşa è un marcatore strutturato ma anche pulito, poco falloso e che risulta molto utile per l'impostazione dal basso, sia centralmente che da posizione laterale. Anche nei suoi highlights si nota subito come, nonostante la giovane età, riesca sempre a pensare subito la giocata in verticale, andando a rifinire l’azione oppure avviandola direttamente con il suo mancino.

Punta: Semih Kılıçsoy (Besiktas)

Continuando a parlare di Super Lig, un nome è da sottolineare sine dubio: Semih Kılıçsoy, attaccante di diciotto anni cresciuto Besiktas, e autore di cinque reti consecutive e due assist. Numeri favolosi, a supporto del fatto che la società ha intravvisto in lui, dopo la prima presenza in bianconero, nel firmare il primo contratto professionistico, della durata di 4 anni.

Kılıçsoy è il prototipico centravanti moderno: ambidestro, vede la porta molto bene ma sa anche muoversi in orizzontale, riuscendo a incidere sia in rifinitura che in finalizzazione - 6 gol e 1 assist nelle ultime otto partite con il Besiktas, ora guidato dall'ex CT portoghese Fernando Santos.

Kılıçsoy è dotato di un ottimo dribbling e di una progressione potente, ma anche di una tecnica di base notevole, come dimostra l'uso della suola anche per costruirsi i tiri. Sa anche mettere potenza nelle sue esecuzioni, specie con il piede destro, che in teoria è il suo piede forte, per quanto si senta a suo agio anche nell'uso del mancino.

Kılıçsoy è un giocatore che, ai tempi delle giovanili, non si è mai risparmiato. Agendo da esterno con compiti di ripiegamento, ha sempre offerto il suo contributo in tutte le zone del campo, spiccando per la grande generosità in fase difensiva. Con i grandi, invece, Kılıçsoy è diventato più offensivo e meno coinvolto in fase di ripiego. Ultimamente è stato schierato molto alto, sia allargando il campo - lo ha fatto su entrambe le fasce senza problemi - sia giocando da prima punta o a supporto di un altro attaccante, come l'ex Everton Cenk Tosun.

La partita più importante che Kılıçsoy ha giocato finora è stato lo scontro diretto in zona Europa in casa del Rizespor, neopromossa rivelazione del campionato turco. In questa partita l'attaccante del Besiktas è stato coinvolto - tra gol e assist - in ben tre reti su quattro dello 0-4 finale.

Una prestazione sontuosa contro una squadra attrezzata per arrivare in zona Conference League. Mentalità.

Attaccante: Can Uzun (Norimberga)

Presentando l’ennesimo talento generazionale turco, nonché grande amico di Kenan Yıldız, è doverosa una grossa premessa: in Germania ci sono più di otto milioni di turchi, emigrati in massa durante il dopoguerra e stabiliti lì in gran numero. Can Uzun Yilmaz è uno di questi, così come lo sono lo stesso Yıldız, Hakan Çalhanoğlu, Mesut Özil, Ilkay Gündoğan, Salih Özcan e molti molti altri.

Fatta questa doverosa premessa etno-storiografica, Can Uzun sta disputando una stagione straordinaria nel Norimberga, in 2. Bundesliga, con 8 gol e un assist in 15 partite. Il giovane turco-tedesco è un giocatore estremamente rapido nello stretto e dotato di un dribbling quasi umiliante - solo tre giocatori ne hanno completati più di lui in stagione.

In Germania, Uzun sta giocando principalmente come seconda punta, con una marcata tendenza a svariare su entrambi i lati del campo - anche lui, come Kılıçsoy , è praticamente ambidestro. In questo ruolo, a Norimberga, si è trovato spesso a finalizzare le azioni con inserimenti a supporto del centravanti, infatti 7 dei suoi 8 gol stagionali sono arrivati con conclusioni da dentro l'area.

Come detto, Uzun è anche un dribblatore formidabile: il 67% di dribbling riusciti in stagione con una media di 3,21 tentativi a partita è una statistica emblematica, che dimostra come possa essere molto efficace anche contro difese schierate, creando superiorità numerica in diverse zone della metà campo offensiva.

Can Uzun è in grado di sbrogliare le classiche situazioni di stallo di fronte a una difesa posizionale, ma è anche dotato di un corpo ben strutturato che lo rende potenzialmente in grado di sostenere un campionato più fisico.

Mediano: Yunus Emre Konak (Brentford)

Yunus Emre Konak è arrivato in Inghilterra in questa sessione di mercato dopo una grande prima metà di stagione con il Sivasspor. Il classe 2006 nato a Batman, è un prototipo di centrocampista difensivo moderno: bravo a recuperare il pallone e sempre attento a non perderlo, dotato di grande aggressività e tempismo e - dentro e fuori dal campo - di un senso del gruppo molto spiccato che lo fa apprezzare da allenatori, tifosi e compagni. Ad aver notato per primo le qualità del giovane Yunus è stato proprio il suo ultimo allenatore nel Sivasspor, che dopo averlo lanciato giovanissimo ha dichiarato che ”di questo tipo di giocatori ne esce uno ogni vent'anni.”

Come anche altri suoi connazionali già menzionati, Konak ha già una struttura fisica importante nonostante gli appena 17 anni di età, una qualità fondamentale per sostenere l'impatto con una realtà fisicamente esigente come quella della Premier League. Verosimilmente nel Brentford non troverà subito spazio, sia per la forte concorrenza nel ruolo che per la necessità di adattarsi a un contesto così diverso come è quello della squadra di Thomas Frank.

Le Bees per lui, hanno speso una cifra vicina a £5.000.000, bonus compresi. Potrebbe rivelarsi una cifra davvero bassa, rispetto al valore futuro del giocatore. Cosa che non stupirebbe per un club come il Brentford, da sempre conosciuto per l’analisi dei dati quantitativa per un modello di gestione basato sulla ricerca di talenti e sul player trading. Il direttore dello scouting del club ha parlato di lui come di un giocatore "eccitante" che presto si farà spazio in prima squadra.

Esterno destro: Cihan Çanak (Standard Liegi)

Ci spostiamo adesso in Belgio, altra nazione dove la componente etnica turca si fa sentire. A Liegi, da due anni, gioca stabilmente in prima squadra Cihan Çanak, centrocampista classe 2005, nato a Verviere, in Vallonia. Nella scorsa stagione di Pro League, la sua prima da titolare, Çanak ha messo a referto un gol, tre assist e quattro calci di rigore procurati in 35 presenze.

In questa stagione, in 16 presenze, di cui però appena 4 da titolare, Çanak ha fatto due assist e in generale si è confermato come un giocatore discretamente creativo; un esterno a cui piace stringere dentro il campo e partecipare attivamente alla prima costruzione e che ha mostrato anche una buona sicurezza nel gioco sulla lunga distanza.

Çanak, pur agendo spesso lontano dalla porta, è sempre ben disposto a tentare giocate risolutive ma anche attento a dare supporto. Al momento sta faticando a trovare regolarmente spazio dall'inizio ma avendo appena 19 anni non è difficile credere che riuscirà a imporsi nei prossimi mesi.


  • Roma, 1997
    Conoscitore del calcio, specialmente il calcio delle periferie d'Europa.
    Fondatore di Kulup Turkiye su Ig

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