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Schladming Cortina Garmisch
, 30 Gennaio 2024

FIS WC, Schladming, Cortina d'Ampezzo, Garmisch - Considerazioni Sparse


Schladming nel segno di Odermatt e Strasser; a Cortina, Italia senza vittorie in 3 giorni; che spavento per Her Majesty.

SLALOM GIGANTE Maschile - Odermatt non lascia nulla agli avversari in gigante, nemmeno a Schladming! Sono tutte sue le vittorie nella disciplina regina questa stagione: 5 di fila. Inseguendo il mito di Ingemar Stenmark con 14 successi consecutivi in gigante, lo svizzero è a quota 8 considerando la passata stagione. La Planai di Schladming, martoriata da un forte acquazzone nell'anticipo della settimana del Circo Bianco, è una pista ghiacciatissima nella parte alta grazie al trattamento con acqua e sale e trasformata completamente nella seconda parte, a causa delle temperature anomale della settimana. Il terreno perfetto per Marco Odermatt, che fa dell'adattabilità il suo marchio di fabbrica. La vittoria è arrivata con molta difficoltà per colpa di due grossolani errori in prima manche, conclusa 11° a 0.98'' da Manuel Feller. L'austriaco ha subito la perentoria rimonta di Odermatt dovendosi accontentare del secondo posto a 0.05". Terzo lo sloveno Zan Kranjec a 0.29''. Prima meravigliosa Top10 in carriera per Filippo Della Vite: il 2001 bergamasco, su cui si appoggiano le speranze italiane per Cortina 2026, aveva un bisogno estremo di conferme dopo le deludenti uscite dell'ultimo periodo. Questo risultato di Schladming è una boccata d'aria fresca per il ragazzo che ha ritrovato il sorriso. Bravo Pippo!

SLALOM SPECIALE Maschile - Back to Back Strasser! Il tedesco bissa il successo di Kitz sulla Planai di Schladming davanti a Timon Haugan (2°, +0.28'') e al francese Clement Noel (3°, +1.02''). A causa delle alte temperature la Planai è segnata subito, favorendo non poco gli atleti scesi coi primi pettorali. Ne aveva tratto vantaggio soprattutto il nostro Alex Vinatzer (5°, +0.67''): un ottimo approccio per il gardenese, che aveva il compito di ritrovarsi nella sua disciplina in una stagione che lo aveva visto ottenere maggior guadagno dal gigante, non il suo mestiere. Purtroppo Alex ha inforcato a metà muro nella seconda manche e ha visto svanire una ghiotta possibilità di arrivare a podio.

DISCESA LIBERA Femminile - Venerdì - La gara del terrore va a Stephanie Venier! Succede di tutto sull'Olimpia delle Tofane: tantissime cadute e infortuni! L'incidente più spaventoso ha coinvolto Mikaela Shiffrin, che perdendo l'appoggio sul salto Duca d'Aosta finendo frontalmente contro le reti rimbalzando sul ginocchio sinistro. Gli esami preliminari sembrano aver escluso lesioni al crociato ma l'americana ha comunque deciso di prendere una pausa per riprendersi. Meglio non è andata a Nadine Fest, che ha rimediato la rottura del crociato dopo un'intraversata apparentemente innocua. Rimanendo nel merito della gara c'è stato un podio affollatissimo: dietro a Venier e Lara Gut-Behrami (2° a 0.39'') ci son state ben 3 atlete ex-aequo sul gradino più basso del podio. Valérie Grenier, Cristina Ager e Sofia Goggia, tutte a 0.71'' dall'austriaca. Se le prime due sono una sorpresa ai piani alti della discesa libera, la bergamasca era alla ricerca della quarta vittoria a Cortina. Purtroppo non è arrivata, ma Goggia non si fermerà certo qui.

SUPER G Maschile - Sabato - A Garmisch si corre per miracolo! Le temperature elevatissime in Baviera hanno messo a serio rischio le gare sulla Kandahar, l'unica striscia di neve in mezzo alle verdi colline. Il miracoloso lavoro degli addetti ai lavori ha permesso a Nils Allegre di vincere la prima gara in carriera. Rimanendo in tema di prime volte, Guglielmo Bosca ottiene il primo podio in carriera: i risultati piano piano si stavano concretizzando nelle ultime uscite, finalmente l'exploit ha regalato al milanese la seconda piazza a +0.18''. Terzo Loic Meillard a 0.25'': il polivalente svizzero, tra un prototipo di attacchi e l'altro, ha trovato il tempo per rimanere in pista e ottenere un risultato degno in Coppa del Mondo. In Top10 anche Domink Paris 8° a 0.54'', che sciando letteralmente sulla terra porta a casa punti importanti anche in SuperG.

DISCESA LIBERA Femminile - Sabato - Che beffa per Sofia Goggia! La bergamasca viene buttata giù dal podio da Ragnhild Mowinckel (vincitrice) e da Jacqueline Wiles (2°, +0.35'') quando la nave sembrava arrivata in porto. Il vento, che aveva interrotto la gara a più riprese, ha cambiato direzione mettendosi in coda alle atlete aiutando non poco la norvegese e la statunitense cha hanno potuto approfittare della situazione e beffare la nostra Braveheart che anche ai microfoni si è detta rammaricata per la beffa ma è già orientata a Garmisch (Spoiler Alert: Le gare in Germania verranno cancellate due giorni dopo). Per l'Italia Top10 per Marta Bassino 8° - quest'anno sta lottando più contro sé stessa che con le avversarie - e Federica Brignone 12°.

SUPER G Maschile - Domenica - Marco Odermatt ancora protagonista. Lo svizzero ottiene una vittoria che gli consegna virtualmente la coppa di specialità in Super G. Non solo l'uscita di Sarrazin, non solo perché a Kvitfjell potrebbe esserci già la matematica vittoria anche in classifica generale. A completare il podio l'austriaco Raphael Haaser (2°, +0.30'') e il connazionale di Odermatt, Franjo Von Allmen (3°, +0.61''), considerato la future star della discesa libera e che alla sua prima stagione coi ''grandi'' ha già centrato due Top10 e il primo podio in carriera. Attenzione a questo ragazzo, ne risentiremo parlare. Italia a bocca asciutta: il migliore è Mattia Casse 11°.

SUPERG Femminile - Lara Gut all'inseguimento di Shiffrin! La vittoria in SuperG riaccende la corsa per la Coppa del Mondo femminile vista la pausa di Her Majesty ancora dalla durata da definire. La freccia svizzera brucia Stephanie Venier (2°, +0.21'') e Romaine Miradoli (3°, +0.41''). Italia che esce dalla sua roccaforte senza vittorie: non succedeva dal 2019. Risultato comunque buono per la nazionale che porta i Tre Soprani in Top10 (Goggia 5°, Bassino 6°, Brignone 9°), con Federica perde parecchio terreno per il pettorale rosso in SuperG. Annullate le gare di velocità a Garmisch, l'unico appuntamento per la Valanga Rosa sarà il gigante sull'Erta di Plan de Corones.

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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