
NFL Divisional Round - Considerazioni Sparse
Kansas City, Baltimore, Detroit e San Francisco vincono il Divisional Round: sono a un passo dal SuperBowl.
Houston Texans-Baltimore Ravens 10-34 I Baltimore Ravens si affidano a Lamar Jackson e al gioco di corsa nei minuti finali per sigillare la vittoria del Divisional Round. Le 229 yards corse sul terreno, di cui 100 del solo Jackson, hanno avuto la meglio di una difesa dei Texans che nella prima frazione era riuscita ad imbrigliare l’attacco di Ted Monken e compagni - tramite blitz e una defensive line che aveva creato più di un grattacapo al QB dei Ravens. Dopo un primo tempo chiuso sul 10-10, l’offensive coordinator di Baltimore ha modificato il game plan, prediligendo tracce più corte per ridurre l’efficacia della pressione portata dal defensive coordinator di Houston Matt Burke. Dopo il ritorno di 55 yards da parte di Devin Duvernay, i Ravens hanno piazzato un parziale di 17-0 nei tre drives successivi in apertura di ripresa, con un touchdown da 15 yards con la ricezione di Isaiah Likely, un’altra meta su corsa grazie alle 8 yds guadagnate da Jackson e al field goal da 43 yds dell’immarcescibile Justin Tucker.
La difesa dei Ravens ha fatto un lavoro eccellente, rendendo complicata la serata al quarterback CJ Stroud (19/33, 175 yds) e cancellando la connection con il wide receiver Nico Collins (5 sole ricezioni, 68 yds). L’attacco dei Texans ha chiuso la gara senza segnare nemmeno un touchdown (l’ultima volta? Prima partita di campionato, ancora contro la squadra di John Harbaugh), con l’unica meta segnata grazie ad un ritorno di punt da 67 yards da parte di Steven Sims. Nel primo tempo Demeco Ryan, capo allenatore di Houston, era riuscito ad ingabbiare Lamar Jackson utilizzando l’arma che sulla carta avrebbe dovuto favorire il QB di Baltimore, ovvero i blitz, ma nel secondo tempo, complice un evidente divario generale tra le due squadre ed un corretto aggiustamento offensivo da parte degli avversari, ha dovuto capitolare, concludendo così la corsa ai playoffs della sua squadra. Il futuro di Houston è in buone mani, viste le prestazioni espresse da un QB e un head coach entrambi rookies, mentre quello di Baltimore sarà sempre al M&T Bank Stadium domenica prossima contro i Kansas City Chiefs.
Green Bay Packers–San Francisco 49ers 21-24 La macchina perfetta di Kyle Shanahan ha rischiato di incepparsi sul più bello contro la #7 della NFC, guidata da uno dei tanti assistenti usciti dal suo coaching tree, Matt LaFleur, salvo poi sopravvivere grazie al touchdown del solito Christian McCaffrey e all’intercetto lanciato da Jordan Love. Con un parziale di 10-0 nel quarto periodo, Shanahan e i 49ers interrompono una striscia di 30 partite perse entrando nell’ultimo quarto con uno svantaggio di almeno 7 punti. Green Bay paga le mancate conversioni nella red zone - 3 drives, al posto di chiudersi con altrettanti touchdowns, si sono chiusi con due field goals e una conversione corta di quarto down, unite al field goal sbagliato da Anders Carlson. Prestazione comunque più che sufficiente per i Packers, che stavano riuscendo in un upset grazie alla grande prestazione da 108 yards del runningback Aaron Jones e alla numerosa batteria di ricevitori coinvolti dal QB Jordan Love. Fondamentalmente un rookie dopo aver vissuto all’ombra di Aaron Rodgers nelle stagioni precedenti, Love ha chiuso con un ottimo 21/34 per 194 yards, due touchdowns ma anche due intercetti, di cui uno nel finale che ha consegnato definitivamente la vittoria ai 49ers.
Nel quarto periodo la pressione ha iniziato a montare sia per l’ex Utah State che per il suo pari ruolo avversario, Brock Purdy, che solo nel drive finale è riuscito ad apparecchiare la tavola per l’ultima segnatura della partita di Christian McCaffrey. L’ex “Mr. Irrelevant”, 23/39 per 252 yards e 1 touchdown, nonostante le statistiche, ha faticato enormemente a trovare la sua zona di confort sotto la pioggia battente del Levi’s Stadium. È sembrata più di un passo indietro anche la difesa dei 49ers, con la pass rush imbastita di campioni che non è riuscita ad incidere e a disturbare sufficientemente Jordan Love. Occasione sciupata per i Packers, sebbene concludano la stagione con enormi aspettative per gli anni a venire. I 49ers, invece, dovranno mostrare una prestazione più convincente settimana prossima nel Championship Game contro i Detroit Lions, sperando in un ritorno di Deebo Samuel, uscito dopo una manciata di azioni in questo Divisional Round.
Tampa Bay Buccaneers–Detroit Lions 23-31 I Lions si ritrovano ad una vittoria dal Superbowl a 31 trentuno anni dall'unico precedente tentativo. Il parziale di 14-3 nell'ultimo quarto è decisivo, con l'intercetto lanciato da Baker Mayfield a 1'33" dal termine che ha definitivamente chiuso le ostilità. Una partita pressoché equilibrata, sia per il tempo di possesso (32 minuti a 28 per Detroit) che le yards totali guadagnate (408 a 391 per Tamba Bay). Mayfield (26/41, 349 yards, 3 touchdowns e 2 intercetti) ha dovuto lanciare molto per sopperire allo scadente attacco sulle corse della sua squadra. Il ricevitore preferito dell'ex Oklahoma è stato senz'altro Mike Evans (8 ricezioni, 147 yards, 1 touchdown, ma anche un intercetto causato, dopo aver alzato un lancio del suo QB nel primo quarto raccolto dalla safety C.J. Gardner-Johnson). Per Detroit, a concludere lo scambio di segnature durato fino al terzo quarto, ci hanno pensato Jahmyr Gibbs e Amon-Ra St. Brown.
Il reparto offensivo dei Lions si è definitivamente sbloccato nella seconda frazione, grazie a una linea d'attacco che è riuscita a proteggere molto bene il quarterback Jared Goff (30 su 43 per 287 yards e due touchdowns). I 31 punti segnati sono il risultato del grande lavoro fatto dall'offensive coordinator Ben Johnson, che non a caso fa gola a molte panchine NFL per la prossima stagione. Detroit arriva al Championship Round di domenica prossima con il vento in poppa, consapevole di essere la cenerentola tra le quattro pretendenti rimaste al titolo: la sfida a Santa Clara contro i 49ers si preannuncia molto complicata, ma con le due prestazioni opposte mostrate nel Divisional Round, puntare alla prima apparizione della storia al Superbowl potrebbe non essere un'idea così peregrina. Tampa Bay torna a casa con molte sensazioni positive, a partite dalle prestazioni di Mayfield - che presumibilmente rimarrà in Florida anche per i prossimi anni dopo aver firmato un contratto annuale da $4 milioni per questa stagione. L'imperativo è rifirmare Mike Evans, che diventerà free agent in questa off-season.
Kansas City Chiefs–Buffalo Bills 27-24 La nemesi di questi Bills sono decisamente i Chiefs, esecutori materiali delle sorti di Josh Allen e compagni in tre degli ultimi quattro anni. Nel Divisional Round 2024 è stato il field goal del potenziale pareggio di Tyler Bass a mettere la parola fine alle speranze di avanzare al Championship Round, vanificando una prestazione eccellente mostrata per i primi 3 quarti. Josh Allen (26/39 per 186 yards, 1 passaggio ricevuto in end-zone da Khalil Shakir e di 2 touchdowns personali su corsa) poteva fare sinceramente poco di più: ha gestito l’attacco spartendo i possessi tra i tight-end e i ricevitori disponibili, anche in contumacia di Gabe Davis. Quando la difesa di Kansas City ha decisamente stretto le maglie, è riuscito comunque a costruire un field goal poi sbagliato dal kicker dalle 44 yards. L’urlo di gioia dei tifosi di casa è stato ricacciato in gola dalla difesa di Steve Spagnuolo, defensive coordinator dei Chiefs: la linea difensiva di Kansas City, seconda migliore in stagione per punti concessi agli avversari, ha fatto ancora la differenza nel momento in cui la partita si è decisa, con una pass rush sugli scudi specialmente nel drive decisivo, dopo aver sofferto le corse di Buffalo nel primo tempo.
In attacco, Patrick Mahomes (17/23 per 215 yards con 2 touchdowns) ha trovato il solito compagno di merende in Travis Kelce con cui tenere a galla un attacco che, pur essendosi rialzato al momento giusto, rimane un’incognita per affidabilità della connessione tra QB e ricevitori. Kelce (5 ricezioni su 6 bersagli, 75 yards e 2 touchdowns), per la gioia di Taylor Swift e del fratello Jason Kelce, talmente infarcito di alcool da restare a torso nudo nello stadio, continua a sfidare le leggi gravitazionali, riuscendo sempre ad attirare una marcatura stretta su di lui prima di puntualmente riuscire a creare separazione con la stessa frequenza dopo poche yards.
I Bills incassano una sconfitta difficile da accettare, specialmente perché non tanto dissimile dalle precedenti contro i Chiefs. Se possibile è anche peggiore, perché ottenuta in casa. Kansas City esce vittoriosa da un Divisional Round giocato bene, ma che non è mai sembrato veramente dipendere dalla volontà di Mahomes e compagni, complice anche il tempo di possesso nettamente a favore dei Bills (37 minuti a 23). Kansas City si sposterà ora a Baltimore per giocare un Championship Game che li vede sfavoriti sulla carta. Se c’è una cosa che questa squadra ci ha insegnato negli anni è che nei momenti decisivi riesce sempre a tirar fuori la prestazione migliore.
Appuntamenti - Championship Round (orari ITA)
Kansas City Chiefs @ Baltimore Ravens, domenica 28 gennaio ore 21.00;
Detroit Lions @ San Francisco 49ers, lunedì 29 gennaio ore 00.30.
Ti potrebbe interessare
Dallo stesso autore
Newsletter
Iscriviti e la riceverai ogni sabato mattina direttamente alla tua email.







