Logo Sportellate
Copertina Lina Magull
, 19 Gennaio 2024

Lina Magull è uno statement per l'Inter


L'ex capitana del Bayern Monaco arriva come segno delle ambizioni delle nerazzurre.

Quando si parla di voci di mercato il confine tra realtà e fantasia è molto sfumato, si può dire qualunque cosa e tutto sembra improbabile. In Italia i tifosi sono consci che il divario da colmare con gli altri campionati è ampio, quindi attrarre giocatrici di questo calibro è sempre difficile, ma quando arrivano è anche una grande emozione e, in qualche modo, una conferma della crescita del campionato. In questo caso è tutto vero: Lina Magull, centrocampista classe 1994, è una nuova calciatrice dell'Inter, con cui ha già esordito da protagonista nell'andata dei quarti di Coppa Italia contro la Fiorentina, firmando un contratto fino a giugno del 2026.

Magull ha vinto di tutto nella sua carriera – due Champions League, quattro campionati tedeschi e due coppe di Germania –, ha giocato nei club più importanti del calcio femminile tedesco – Wolfsburg e Bayern Monaco – e ha scelto come prima esperienza fuori dai confini tedeschi proprio l’Italia e l’Inter di Guarino, al momento quarta in classifica ma con più incertezze che punti di forza. La tedesca è stata la capitana di un grande ciclo del Bayern, con il quale, forse, ha il solo rimpianto di non aver vinto la Champions, la ciliegina mancante per una squadra che ha interrotto – o, quantomeno, messo in seria discussione – la supremazia del Wolfsburg in Germania, ma a cui è mancato qualcosa per arrivare in fondo alla Champions.

Magull è una giocatrice il cui calibro alza decisamente il livello della Serie A, rendendola anche più visibile all’estero. Il suo arrivo, quindi, è una buona notizia per tutti: il campionato, l’Inter e i tifosi. “Ho sempre pensato di andare all'estero. Si è parlato dell'Inghilterra, ma il paese in sé non mi attrae quanto un paese del Sud, per esempio. Cerco di capire cosa sia meglio per la mia vita in generale”, rispondeva a una domanda sul suo futuro in una lunga intervista a GOAL nel marzo del 2022.

Oltre alla sua storia come calciatrice di grande successo, Lina Magull è nota anche per il suo impegno al di fuori del campo; in particolare è molto attiva nel dibattito circa la rappresentazione e la narrazione del calcio femminile, specialmente in Germania. Nel 2020, per esempio, aveva fotografato in un post lo status quo del calcio femminile nel suo paese, invitando tutti a partecipare al dibattito a riguardo per migliorare la situazione. "L'obiettivo deve essere quello di stimolare una discussione sull'importanza e il riconoscimento del calcio femminile in Germania”, diceva.

Magull si era interrogata sul perché, in quel periodo, gli spettatori in Germania diminuissero – a fronte di un aumento significativo in Francia, Inghilterra e Stati Uniti –, nonostante la qualità del calcio femminile fosse tedesco fosse notevolmente aumentata. In particolare, aveva individuato l’origine del problema nell’insufficienza di figure esemplari per le giovani calciatrici, mista a una scarsa rappresentazione da parte dei media e del marketing: “abbiamo bisogno di una maggiore presenza nei media - in TV, sui giornali, sulle riviste e sui portali online, sui social media. Abbiamo migliaia di giovani calciatrici che cercano modelli di riferimento e vogliono guardare alle giocatrici professioniste”. Con quelle parole, Magull aveva piantato un seme e, a distanza di anni, queste risultano ancora fortemente attuali, non solo per il contesto tedesco ma anche per quello italiano.

Magull, insomma, riteneva proprio che la televisione pubblica avesse una grande responsabilità nella scelta di quanto spazio riservare al calcio femminile – e, di conseguenza, alla sua visibilità – in rapporto al corrispettivo maschile. Aveva anche aggiunto che avrebbe dovuto essere il servizio pubblico a farsi carico di ciò – non dipendendo economicamente dalle visite o dai click sui siti – per contribuire attivamente allo sviluppo, come è successo in Inghilterra: “La BBC pubblicherà presto la seconda stagione di un documentario sulla squadra femminile del West Ham United. Inoltre, nel Regno Unito esistono numerose altre piattaforme per il calcio femminile, come l'app FA Player, dove tutte le partite femminili vengono trasmesse in diretta streaming e commentate, mentre in Germania l'argomento è meno sentito. Diversificarea volte farebbe bene."

La sua voce è stata poco ascoltata; tuttavia, come ha rivelato lei stessa due anni dopo, è necessario “continuare a parlarne fino a raggiungere le persone che hanno una maggiore influenza sul nostro business, per esempio alle persone che occupano posizioni importanti e che devono assumersi la responsabilità. Bisogna essere tenaci e […] prima o poi ne varrà la pena. Da allora, le cose sono un po' cambiate, almeno sullo sfondo”.

Da questo primo scorcio emerge chiaramente come Magull abbia molto a cuore la professionalizzazione del calcio femminile. Quando si parla di questo, bisogna tenere in considerazione tanti aspetti: strutture adeguate, la possibilità – soprattutto economica – di potersi concentrare unicamente sulla carriera calcistica, la presenza di club che siano disposti a investire veramente – e non solo per seguire una tendenza del momento – sul calcio femminile e, infine, l’importanza dei media e della loro narrazione nella diffusione di uno sport che, ancora troppo spesso, tende ad essere visto come subordinato al calcio maschile.

Quante volte capita di avere difficoltà nel reperire informazioni su quando e dove si gioca una partita o su che canale viene trasmessa? La risposta è tante, troppe volte. Lo stesso discorso vale per le notizie, online e non, in particolare quando a riportarle sono grandi media con articoli scadenti e informazioni errate e poco precise. Bisogna dire, però, che le cose stanno cambiando in questi anni, anche se molto lentamente (almeno in Italia). In questo senso il suo arrivo, così come quello di altri giocatrici del suo calibro, con alle spalle carriere di successo e un bagaglio tecnico e umano importante, è fondamentale per tutta la struttura del movimento italiano: queste calciatrici arricchiscono il campionato e diventano veri e propri modelli da seguire.

Quest’anno, nel Bayern, Magull non era più una titolarissima, nonostante l’ottima stagione 2022/23 con 8 gol e 3 assist in 19 partite, seconda marcatrice della propria squadra dietro a Schüller con 14 reti. Forse è anche questa la ragione per cui, con il contratto in scadenza a giugno 2024 con il Bayern, ha deciso di andare via prima e cimentarsi in una nuova avventura nella speranza che le possa dare gli stimoli giusti. Alla fine della scorsa stagione aveva anche rinunciato alla fascia da capitana del Bayern: “La stagione mi ha richiesto molto e la posizione [da capitana] è stata stressante per me, in un certo senso. Con questa decisione volevo permettermi di concentrarmi nuovamente su me stessa”.

Magull è una campionessa di un’umanità smisurata, e questo lo si evince da come parla. Già dalle prime dichiarazioni si presenta con semplicità, parla con una calma mista a una certa dose di freddezza, sempre con una comunicazione chiara, lineare e decisa. Esattamente come il suo modo di giocare. Magull è una calciatrice le cui doti, tecniche e tattiche, parlano da sole.

La qualità più evidente nel calcio di Magull è l’intelligenza dietro alle sue scelte in campo: come si orienta con il corpo, sapendo dove manderà la palla ancora prima di riceverla, il modo in cui controlla il pallone e come si muove una volta scaricato. Raramente sbaglia una decisione: sa sempre cosa fare con la palla; la chiama a sé e la vuole, senza però essere egoista; ha voglia di incidere, di lasciare un impronta nel gioco ed essere utile per la squadra.

Magull è una centrocampista che sa fare ogni ruolo: davanti alla difesa sa controllare bene i ritmi del possesso; decide quando accelerare e quando rallentare, sa ripulire i palloni non perfetti che le arrivano e ricominciare l’azione in maniera impeccabile. Sa muoversi bene anche sull’esterno, specialmente destro, con l'idea di stringere dentro il campo, occupare i mezzi spazi e galleggiarci come una boa, ma anche di andare sul fondo e mettere la palla dentro l’area disegnando, spesso e volentieri, una traiettoria perfetta, fatta con il compasso (come ha fatto in occasione del gol di Elisa Polli nel suo match d'esordio, valso la definitiva rimonta da 0-2 a 2-2 dell'Inter): è lei, non a caso, l’incaricata numero uno per i calci piazzati e i corner. Ha giocato anche più stabilmente in zona di rifinitura, dove, spiega lei, ha “la sensazione di avere più influenza nel creare occasioni da gol o di essere pericolosa” dato che, usando ancora le sue parole, ama “avere la palla ed essere sempre a disposizione”.

Lei è lì, risoluta, semplice ma efficace. Non è mai rude con il pallone; non si mette in mostra tanto per quello che fa quanto per la quantità di giocate che vanno a buon fine all’interno della partita. Magull è efficienza: ha la splendida abilità di fare giocate semplici con una precisione spaventosa. Quando una corsa, un controllo, un recupero, un passaggio o un cross sembrano così semplici da far pensare “vedi, non ci voleva molto”, è in momenti come questi che emerge l’importanza di giocate come le sue che, sommate, arrivano ad avere un peso enorme sull’esito della partita.

Magull è la giocatrice di cui l’Inter di Guarino ha bisogno, perché aggiunge versatilità: è utile in ogni zona del campo, senza abbassare mai la qualità delle giocate all’interno della partita. È perfetta per una squadra che, al momento, è abbastanza confusa sul da farsi: l’Inter è quarta in campionato e l’obiettivo dovrebbe essere il terzo posto che quest’anno vale l’accesso alla Champions League. Sul cammino delle nerazzurre, però, al momento sembrano esserci più ombre che luci e, specie in fase di costruzione di gioco, sembra avere grandi problemi, anche per via dell’assenza di una vera spina dorsale, come evidenziato anche nella partita contro la Fiorentina-Inter. Le assenze di Pedersen, rientrata solo nel secondo tempo contro il Sassuolo, e di Karchouni, per la rottura del legamento crociato proprio contro la Viola, non hanno di certo aiutato una squadra la cui unica gioia, finora, è stata trovare Cambiaghi in uno stato di forma eccezionale.

Magull, indubbiamente, rappresenta la speranza di migliorare i problemi in mezzo al campo: il suo innesto porta tranquillità e qualità per costruire la manovra, provando a sviluppare le azioni in maniera poco confusionaria e più ragionata. Il suo carisma – in campo e nello spogliatoio – può fare la differenza nell’aiutare le compagne ad assumere l’atteggiamento necessario per centrare l’obiettivo stagionale, approcciando alle partite con la volontà di vincerle e non la speranza di non perderle. La sua esperienza e il suo talento si rivelano dunque indispensabili per un'Inter che ha bisogno delle sue qualità il prima possibile per cercare di riportarsi tra le prime tre.

Al momento, la terza in classifica è proprio la Fiorentina affrontata da Magull in Coppa Italia, sopra di 11 punti, che ha perso solo contro Roma e Juventus e pareggiato proprio contro l’Inter – alla seconda giornata – per poi vincerle tutte. L’Inter ha solo 17 punti in classifica, due in più del Como e tre in più del Sassuolo; in questa stagione non ha ancora mai trovato continuità nei risultati, non ha mai vinto due partite di seguito ed è reduce da due sconfitte – una in trasferta contro la Fiorentina per 4-2 e l’ultima in casa contro il Sassuolo per 1-0 – e ora si appresta a giocare la prossima contro la Roma, finora imbattuta in campionato. Con questi risultati, difficilmente il terzo posto sembrerebbe alla portata dell’Inter, a meno di clamorosi scivoloni della Fiorentina.

Il primo passo è trovare la continuità che manca, liberare la mente e ragionare partita dopo partita. L’Inter deve cercare di arrivare alla poule scudetto con più punti possibili, cosa non semplice considerando che mancano sei giornate alla fine della prima fase del campionato e, oltre alla Roma, deve ancora affrontare la Juventus. Alla poule scudetto dovrà affrontare ogni partita al meglio delle sue possibilità e sperare che la Fiorentina, in qualche modo, vanifichi il vantaggio accumulato, cercando contemporaneamente di racimolare punti.

L’impresa non sarà facile, però l’Inter ha il dovere di crederci, anche se i punti da recuperare sono tanti e le partite sembrano poche. Certo, l’acquisto di Magull fa pensare che l’obiettivo a breve-medio termine delle nerazzurre non sia semplicemente quello di galleggiare. Alla base, sicuramente, c’è la volontà di raggiungere obiettivi importanti. La via è tracciata, però le parole devono essere seguite dai risultati sul campo, cosa difficile ma non impossibile. Il primo passo era ingaggiare giocatrici forti, ma il secondo, e ancor più fondamentale, sarà metterle nella migliore condizione possibile per fare il loro lavoro.

  • Romano, classe 1999, a tempo perso studia ingegneria e si diletta su Excel, utile difensore mancino per il calciotto

Ti potrebbe interessare

Khéphren Thuram non è solo un figlio d'arte

Khéphren Thuram non sarà soltanto il sostituto di Rabiot nella Juventus di Thiago Motta

C’eravamo tanto amati

Finisce un’era, irripetibile sotto ogni punto di vista: Ciro Immobile lascia la Lazio

Storia della bromance Eze-Olise

Il trasferimento di Olise al Bayern segna la fine di una delle più belle coppie dell'ultima Premier League.

Con Alisha Lehmann non si parla mai di calcio

Douglas Luiz è il suo fidanzato, ma a tutti interessa il contrario.
,

Dallo stesso autore

Con Alisha Lehmann non si parla mai di calcio

Douglas Luiz è il suo fidanzato, ma a tutti interessa il contrario.
,

Serie A Femminile 2023/24, la squadra della stagione

Anche qui il dominio della Roma è evidente.
,

La rivincita del Barcellona femminile

Bonmatí e Putellas regalano alle blaugrana al terza Champions League.

L'incredibile corsa al titolo in Women's Super League

Chelsea e Manchester City, a pari punti a una giornata dal termine, si giocano al fotofinish il titolo femminile inglese.
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu