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Wengen
, 16 Gennaio 2024

FIS WC, Wengen & Altenmarkt-Zauchensee


Odermatt e Sarrazin si sfidano sul Lauberhorn, che duello a Wengen! Stagione finita per Kilde e Pinturault. Super Goggia è la prima atleta a vincere a Zauchensee.

DISCESA LIBERA Maschile - (Recupero Beaver Creek) - Prima vittoria per Marco Odermatt nella disciplina regina. Non ci potrebbe essere cornice più bella, nella sua Wengen sul Lauberhorn, la pista più lunga della Coppa del Mondo. Oltre 4km di discesa sotto l'austero sguardo delle montagne che compongono il Gruppo dello Jungfrau (Wetterhorn, Schreckhorn, l'Eiger, il Mönch e lo Jungfrau) tutte visibili dall'Hundschopf che si staglia tra due rocce. Cyprien Sarrazin e Alex Kilde - arrivato in svizzera influenzato come la compagna Shiffrin che non ha partecipato alle gare in Austria - posso solo ammirare il fenomeno svizzero e accomodarsi a 0.58'' e 0.81''. Molto bene gli italiani, ben tre nella Top10. Il migliore è Florian Schieder 4° che precede di poco Dominik Paris 5°, da sempre in difficoltà su questa pista a causa del malefico passaggio della Kernen-S - curva a gomito che si affronta oltre i 100 km/h cruciale per lo svolgimento della gara. A completare il trio Mattia Casse 7° a 1.24''.

(Seconda Discesa Libera) - Bufera sicurezza! La doppia vittoria di Wengen per Odermatt arriva dopo l'ennesimo infortunio grave. Questa volta è Alexander Aamodt Kilde: il norvegese perde l'appoggio sull'ultima curva e si schianta contro le reti a ridosso del traguardo. Si era pensato addirittura a un femore fratturato, ipotesi per fortuna esclusa, ma il campione in carica di discesa libera ha comunque rimediato la lussazione della scapola che determina la fine anticipata della sua stagione. Correre influenzato a 130 km/h non è uno scherzo, ma è comunque polemica. Gli atleti hanno criticato il calendario, diventato fittissimo per recuperare le gare cancellate: il Chief Referee Director Markus Waldner ha dichiarato che non ci saranno più recuperi in questa stagione. Mancheranno a dull'appello discese libere, un SuperG e uno Slalom. Odermatt è il primo a superare quota 1000 punti in classifica: Sarrazin 2° a 0.59'' e Dominik Paris 3° a 1.92'' rimarcano che Wengen è stata monopolizzata dal duello Francia-Svizzera.

SUPER G Femminile - (Recupero St. Moritz) - Cade Sofy, Conny ringrazia! Che peccato per Sofia Goggia che perde l'assetto dopo un salto e rimbalza sulla Kälberloch uscendo dai giochi. Ne approfitta Cornelia Hütter: la stiriana brucia Kajsa Vickhoff Lie (2° a 0.09'') e Lara Gut-Behrami (3° a 0.21'') che completano un podio che vede l'Italia stranamente assente. Brignone e Bassino hanno sbagliato entrambe nello stesso punto: nel curvone finale prima del pianetto che porta al traguardo Bassino è andata lunga portando a casa comunque un buon 5° posto, per Federica invece ancor più rammarico perché nell'ultimo intertempo era in testa. Sempre nella stessa curva ha anticipato troppo la traiettoria chiudendo troppo presto e perdendo 0.33''.

(Secondo SUPER G) - Gut torna a ruggire, Conny è una costante. La ticinese non lascia scampo alle avversarie e torna alla vittoria (40° in carriera) dopo 50 giorni battendo Hütter per 0.25'' e un'altra austriaca, Mirjam Puchner, appena un centesimo dietro la compagna di nazionale. Un'Italia molto imprecisa anche nell'ultima uscita di Altenmarkt: Goggia arriva 8° a 0.48'' da Lara Gut mentre Brignone - addirittura davanti alla elvetica nell'ultimo tratto - senza commettere errori arrivan 12°. L'unico sorriso arriva da Roberta Melesi che sorprende tutti con un 6° posto a 0.39'' da Gut: pensare che l'atleta lecchese entra per la prima volta in Top10 ma poteva ambire al podio se non addirittura a vincere... In virtù delle gare di questo week end cambia il pettorale rosso: Cornelia Hütter scavalca Goggia e Brignone in classifica provvisoria.

SUPER G Maschile - A Sarrazin Wengen Atto II. Il francese vince il SuperG con una delle sue gare spericolate come a Bormio - nella Kernen-S si ritrova addirittura con uno sci sulle reti di protezione! Wengen è la pista che detiene il record di velocità nel circuito: Johan Clarey nel 2013 passò sull'Haneggschuss a 161,9 km/h, pertanto non è estranea ad infortuni. A farne le spese è stato il neo-papà Alexis Pinturault: rottura del crociato sinistro, dopo la caduta sul salto del Silberhorn. Il francese è stato portato via in elicottero causando una pausa di 30 minuti. Marco Odermatt e Kilde, scesi dopo, si sono attestati sui gradini più bassi del podio, a 0.58'' (stesso distacco che lo svizzero aveva dato a Sarrazin il giorno prima) e 1.00". Ancora bene l'Italia che ne ri-piazza tre in Top10. Quarto Paris che sfiora il podio per sei centesimi, 5° Guglielmo Bosca a un decimo dal compagno e 10° Mattia Casse a 1.62'' da Sarrazin.

DISCESA LIBERA Femminile - Goggia scaccia anche il fantasma di Altenmarkt e vince la 24a gara in carriera! Nonostante la caduta del giorno prima, la bergamasca va come un fulmine sulla Kälberloch e strappa il primo ticket vincente in discesa. Podio affollato in Austria, salgono in quattro: oltre a Stephanie Venier 2° a 0.10'' da Goggia, un'altra austriaca e un'altra italiana si trovano ex aequo sul gradino più basso a 0.34'': Mirjam Puchner, non una novità ai piani alti, e una ritrovata Nicol Delago. L'atleta gardenese riemerge da un oblio durato 4 anni (rottura del tendine d'Achille proprio nella pista dove aveva ottenuto l'ultimo podio nel 2020). Ci si aspettava di più da Federica Brignone (14° a 1.39''), più vicina alla sorella di Nicol, Nadia Delago (22° 2.00''), che non alle prime piazze.

SLALOM SPECIALE Maschile - Feller cala il tris! Terzo sigillo per l'austriaco che sembra aver trovato la continuità che gli è sempre mancata in carriera. Il tirolese ora allunga in classifica di Slalom staccando tutti gli avversari in virtù dell'infortunio del compagno e amico Marco Schwarz a cui ha dedicato la vittoria di Wengen. A completare il podio due norvegesi: Atle Lie McGrath 2° a 0.10'' dopo aver dominato la prima manche e Henrik Kristoffersen 3° a 0.21'' che sembra aver trovato finalmente la quadra con i suoi materiali. Italia che getta via l'ennesima opportunità in slalom con Alex Vinatzer e Tommaso Sala che avevano chiuso la prima manche rispettivamente al 4° e al 5° posto salvo poi terminare la gara 26° Vinatzer tra Kastlunger e Gross e 17° Sala. Qualcuno dovrebbe ricordare all'Italslalom che le gare si compongono di due manche.

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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