Udinese Bologna
, 30 Dicembre 2023

Udinese-Bologna (3-0)- Considerazioni Sparse


L'Udinese si regala un botto di Capodanno, il Bologna incappa in una delle tipiche giornate no.


Alla fine di un 2023 che ha avuto sapori e colori profondamente diversi per le due squadre, Udinese e Bologna giocano una partita speculare e allo stesso modo dall'andamento inaspettato. Se i padroni di casa giocano la loro miglior partita stagionale, considerando anche livello e potenzialità dell'avversario, i felsinei registrano un brutto stop, frutto di una prestazione nervosa, confusa, ampiamente insufficiente. Il giudizio sull'anno dei bolognesi però non cambia: una giornata del genere può sempre capitare, soprattutto dopo 6 mesi così promettenti. L'Udinese, invece, deve trarre da questa prova di forza un'importante iniezione di fiducia e accompagnare al frico di Capodanno una maggiore consapevolezza dei propri mezzi.

La partita può essere riassunta così: all'Udinese va tutto bene, al Bologna tutto male. Ciò è evidente anche e soprattutto in considerazione della prestazione dei friulani. La squadra di Cioffi coniuga un'ottima preparazione della partita a buonissime prove individuali dei singoli giocatori. La sfida è indirizzata nel primo tempo grazie alla grande intensità e aggressività del centrocampo bianconero, con Walace e Payero particolarmente sugli scudi e al lavoro in schermatura di Ebosele su Calafiori e Kristiansen. Nel secondo, l'uno-due fulminante di Lucca e Payero in avvio di ripresa mette il ghiaccio alla partita, permettendo all'Udinese di giocare in scioltezza senza però mai rischiare veramente di subire le inoffensive sortite del Bologna. Un brindisi, dunque, a Cioffi per aver saputo preparare molto bene la partita, ma anche ai suoi ragazzi, per aver fornito un'ottima interpretazione sul campo. L'intuizione di spostare Ferreira (anche lui fra i migliori in campo) in posizione di braccetto mostra la bontà del lavoro svolto in preparazione,

Il miglior in campo è però sicuramente Nehuen Perez. La scelta di schierarlo al centro della difesa è azzeccatissima e lui ripaga la scommessa dell'allenatore con una prestazione magistrale, che annulla completamente l'uomo più in forma del campionato, Joshua Zirkzee. Bene anche Lorenzo Lucca: nonostante qualche errore tecnico di troppo, il bottino delle reti stagionali continua ad aumentare e il suo 2-0 è fondamentale per indirizzare la partita verso i binari bianconeri. Come detto, da questa vittoria l'Udinese deve cercare di trarre soprattutto fiducia e consapevolezza. Un risultato del genere contro la squadra più in condizione d'Italia non arriva solo per demeriti degli avversari e i friulani devono ripartire da quanto di buono messo in mostra oggi per costruire una seconda metà di stagione ben più dignitosa della prima.

Il Bologna incappa in una di quelle giornate in cui tutto va storto, ma ciò non deve indurre a mettere in discussione quanto di buono fatto finora. La sensazione è che la squadra abbia sbagliato fin da subito approccio alla partita, rimanendo impantanata nella densità del centrocampo friulano e patendo l'evanescenza e la poca concretezza degli esterni. Non riuscendo a sviluppare l'azione né per via centrale né sulle fasce, il Bologna forza troppo spesso la giocata e perde progressivamente fiducia e pazienza, fino a sfaldarsi completamente dopo l'orrendo avvio di ripresa. Neanche Zirkzee riesce questa volta a farsi carico delle sorti della sua squadra: ben marcato e ostacolato da Perez e Ferreira, l'olandese si sbatte molto ma non riesce a trovare la giocata decisiva per svoltare la partita. L'immagine dell'attaccante graziato da Orsato dopo un bruttissimo fallo di frustrazione su Payero sul finale di partita è l'immagine perfetta per riassumere la sua gara e quella di tutto il Bologna.

Per la prima volta in stagione il Bologna subisce più di tre reti in una sola partita. Soprattutto, gli emiliani mancano di quel carattere e di quella fiducia in loro stessi di cui avevano invece fatto bello sfoggio in un contesto simile. Nella rimonta di ottobre in casa dell'Inter, il 2-2 finale era stato ottenuto con una prestazione di maturità e consapevolezza da grande squadra. Oggi invece il Bologna mostra di avere ancora della strada da compiere verso la definitiva affermazione. Il risultato e la sconfitta non devono preoccupare più di tanto ma Motta dovrà comunque lavorare sulla capacità dei suoi ragazzi di mantenere compattezza e lucidità anche in partite difficili e meno brillanti del solito come queste. Per il resto, si chiude il miglior anno della squadra dell'ultimo ventennio e quello che si apre si preannuncia come bellissimo ed esaltante. A patto che la crescita non s'interrompa.

  • Classe '99, pugliese come il panzerotto, studia a Bologna e soffre per l'Inter. Ama farneticare di calcio, cinema e musica. Ha sul comodino la foto con Barbero e l'autografo di Mcdonald Mariga.

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