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Una fase di gioco di Empoli-Lazio
, 22 Dicembre 2023

Empoli-Lazio (0-2) - Considerazioni sparse


Provedel e Guendouzi riescono a far portare a casa una vittoria necessaria.

Il periodo per entrambe le squadre non è dei migliori e questo Empoli-Lazio aveva tutto il sapore di uno snodo importante visto che i toscani, dal canto loro, sono relegati nelle zone melmose e i biancocelesti non ancora in grado di agganciarsi ai piani alti. Nonostante questi che parrebbero essere dei freni per una partita con ritmo e occasioni, le due squadre si dimostrano immediatamente pronte a sfidarsi a viso aperto. La cinicità e la qualità della Lazio, nel lungo, ha avuto la meglio nonostante i toscani c'abbiano provato salvo trovare un immenso Ivan Provedel;

L'impatto alla partita, come si vede da qualche tempo a questa parte, dei biancocelesti è stato molto buono. Pressing, recuperi palla e fluidità nella circolazione di palla sono il motivo dominante dei primi quindici - venti minuti e le occasioni vengono create in buon numero. In una di queste, specie perché l'area è riempita di un buon numero di giocatori oggi in maglia bianca, Guendouzi - uno dei migliori in questo buio spazio temporale - riesce, con uno stop sontuoso, a portare il vantaggio alla propria squadra. Complici gli infortuni ravvicinati di Immobile e Alberto, viene meno quella citata fluidità e la squadra pericolosamente retrocede dando maggiore spazio all'Empoli. Questo canovaccio si protrae anche nel secondo tempo quando la remissività eccessiva porta Provedel a esaltarsi. La cinicità, la qualità e le ripartenza organiche permettono di chiudere la partita fino a far pensare che il due a zero è stretto;

L'Empoli, dopo aver patito, macina buon gioco e grazie ai tre giocatori offensivi, che svariano lungo tutto l'asse offensivo, produce un ottimo calcio. Veloce, preciso e sempre palla a terra. Gli uomini di Andreazzoli capiscono che per affondare il gioco di prima deve essere costante e ripetuto, anche in area di rigore. Un pò la mancanza di precisione e un po' - un bel po' - l'estremo difensore biancoceleste non riescono a far portare il risultato sulla parità come, in effetti, meriterebbero i toscani. I cambi non riescono a impattare nell'economia complessiva della partita e l'eccessivo, giustificato, sbilanciamento produce l'inevitabile doppio svantaggio;

Hombres del partido: Provedel e Guendouzi. Il primo salva in almeno tre o quattro occasioni la capitolazione degli uomini di Sarri e sprona, a gran voce, tutti gli altri dieci a rimanere concentrati e nella partita mentalmente. Matteo, dal canto suo, è ubiquo. Ruba palloni, fa ripartire le azioni, chiama i movimenti e segna. Giocatore immenso che in una zona delicatissima come il centrocampo riesce a cucire le due fasi egregiamente;

It's long way to Tipperary, cantavano. Entrambe le squadre devono macinare ancora lungamente chilometri per poter ambire ai rispettivi obiettivi stagionali. Da questa partita emerge un dato: per quanto il gioco sia funzionale all'ottenimento del risultato alcune volte non basta. Serve necessaria qualità e tenuta mentale sino al fischio finale altrimenti si sprofonda in un baratro di negatività che alimenta, come in un circolo vizioso, sconforto e mancanza di fiducia. Probabilmente il mercato di gennaio potrebbe servire a entrambe.


  • Impuro, bordellatore insaziabile, beffeggiatore, crapulone, lesto de lengua e di spada, facile al gozzoviglio. Fuggo la verità e inseguo il vizio. Ma anche difensore centrale.

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