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Roma-Milan Giugliano
, 11 Dicembre 2023

Roma-Milan (2-1) - Considerazioni sparse


Anche in A femminile è profondo rosso...nero: il Milan cade al Tre Fontane contro la Roma più contratta della stagione.

Difficile definire gara entusiasmante Roma-Milan, il cui raffronto in termini di spettacolo con la contemporanea sfida tra Arsenal e Chelsea, scontro al vertice della Women's Super League, è un notevole indicatore della distanza tra il mondo del calcio femminile inglese e quello italiano. Uno scenario prevedibile, anche non volendo tener conto dei differenti tassi tecnici e atletici dei due campionati, ma solo considerando il momento stagionale delle due squadre: se da una parte la Roma aveva giocatrici spremute dalla pausa nazionali e la necessità di gestire le forze in vista della sfida di Champions contro il PSG, dall'altra il Milan è alle prese con una crisi profonda e strutturale, in una stagione nata male e che non sembra affatto vicina a raddrizzarsi;

Che la Roma di questa gara sia stata poco brillante, forse la meno brillante dell'anno, è un fatto ben fotografato dallo svantaggio all'intervallo e con all'attivo solo 0.07 xG nel primo tempo. Ma che, nonostante questo, abbia comunque vinto è indicativo del suo attuale strapotere tecnico. La fiammata di una Giugliano sempre più decisiva, e l'ennesima prestazione da stantuffo di una pienamente ritrovata Di Guglielmo bastano a riacciuffare il Milan, ma solo in parte hanno nascosto una certa pesantezza e poca convinzione nelle giocate delle giallorosse. Emblematiche in questo senso le statistiche di Glionna, chiamata a sostituire una giocatrice importante come Viens sulla catena di destra: 1 dribbling tentato, 0 vinti;

Complice l'episodico vantaggio grazie al rigore trasformato da Asllani, la cosa migliore mostrata dal Milan nei novanta minuti è quella mezz'ora di difesa in trincea a tutela del risultato. L'enorme densità creata a ridosso dell'area, e la poca pulizia della Roma nelle giocate, sono state per una fase della partita un cruccio irrisolvibile per Spugna. Ma, una volta subito il pari, il Milan di Davide Corti non ha dato effettivi segni di reazione, restando in riva al fiume a vedere la partita che scivolava via. Se è vero che la Roma è una squadra di qualità superiore, le rossonere lasciano, ancora una volta, la brutta sensazione di una squadra già arresa da tempo allo scenario di una stagione da dimenticare.

La stagione di Emilie Haavi fin qui dice 2 gol e 3 assist, numeri che non rispecchiano in alcun modo l’avvio di stagione della norvegese. Mentre con la Fiorentina, ad esempio, ha creato 4 occasioni e servito un assist, nella partita contro il Milan ha creato 3 occasioni, tirato 5 volte in porta e confezionato i gol di Giugliano e Di Guglielmo. Le sue accelerazioni sono incontrollabili per le difese avversarie e il modo in cui sceglie, con intelligenza, di servire le compagne o tentare la soluzione personale, non può che accendere in noi una domanda più che lecita: cosa dovrebbe fare in più questa giocatrice per meritarsi la convocazione in Nazionale? Già, perché negli ultimi impegni di Nations League, come ha sottolineato Haavi stessa in un post, è stata esclusa dalla lista delle convocate del nuovo CT per scelta tecnica. Una decisione piuttosto strana, considerando quanto visto tra Champions e campionato.

Se, come sottolineato precedentemente, il Milan ha regalato qualche spunto nel corso del primo tempo, è impossibile non esprimere alcuna considerazione sulla situazione rispecchiata dalla classifica. Sesto posto, 9 punti e, ripetiamo, nessun successo nelle ultime cinque partite. Se oggi il Sassuolo dovesse riuscire a strappare punti alla Fiorentina il Milan verrebbe raggiunto o addirittura scavalcato, scivolando quindi in settima posizione. La mancanza di un gruppo coeso e affamato unito all'assenza di leadership potrebbero costare caro alle rossonere, vedendo definitivamente sfumare il sogno Champions (ammesso che sia un obiettivo ancora alla portata). Le domande dunque sono: la dirigenza intende intervenire nel mercato di gennaio? Davide Corti è una soluzione ad interim, temporanea, o ci sono le basi/le intenzioni per costruire un nuovo progetto tecnico?


Queste considerazioni sparse sono realizzate in collaborazione con Cerettapagina sul calcio femminile curata da Valentina Forlin.


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