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La copertina di lancio del trailer del nuovo GTA VI
, 7 Dicembre 2023

GTA VI, primo trailer (2023) - Considerazioni Sparse


Le prime impressioni sul primo trailer di GTA VI, probabilmente il videogioco più atteso dell'ultimo decennio.


Dunque è deciso, la data da cerchiare in rosso è quella del 2025. Dopo dieci lunghi anni d'attesa, gli amanti e appassionati di una delle più iconiche e importanti saghe videoludiche della storia hanno finalmente avuto il primo assaggio del nuovo GTA VI, con il trailer rilasciato alla mezzanotte del 5 dicembre dalla casa produttrice Rockstar Games. Per i videogiocatori più fedeli e attempati, la prima bellissima sorpresa è stata quella di rivedere le insegne al neon e le lunghe palme della Ocean View di Vice City: si ritorna nella città di Tommy Vercetti e Vic Vance, allargata e rivisitata secondo i canoni della Next Gen.

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La scelta di ritornare in Florida, o meglio in Leonida, non è casuale. Da un lato, raccogliendo pienamente l'eredità dei suoi predecessori, GTA VI si preannuncia come il capitolo più eclettico, colorato e spumeggiante dell'intera serie; dall'altro, la sensazione è che l'intenzione della Rockstar sia quello di sfruttare al meglio e il più possibile il mito tutto americano del "Florida Man", l'uomo proveniente dalla Florida completamente folle e pronto a qualsiasi gesto, come ad esempio lanciare un coccodrillo da una macchina in corsa contro le vetrine di un supermarket. Lasciamo stare dunque i colori pastello, le canzoni di Hall&Oates e Laura Branigan e il glamour delle feste in yacht del primo Vice City. GTA VI si annuncia al grande pubblico come un'esperienza folle e allucinante.

Ma GTA VI non è semplicemente il seguito del capitolo del 2013. L'attesa dei giocatori più sofisticati è anche quella di capire se e come la Rockstar abbia raccolto la pesante eredità di Red Dead Redemption 2. Il vecchio west non è la Vice City del 2025 ma la casa produttrice, con la storia di Arthur Morgan e della gang di Dutch Van der Linde, ha portato lo storytelling e la costruzione dei personaggi su di un altro livello nel mondo dei videogiochi. GTA VI dovrà necessariamente collocarsi sulla stessa falsa riga: non solo sparatorie e easter egg ma anche trama, ambientazione e personaggi vivi e vibranti. Il trailer ci lascia con l'impressione che la storia di Lucia e del suo compagno sia destinata a rivestire un ruolo più importante rispetto alle trame degli altri capitoli e tutto ciò non fa altro che accrescere la nostra curiosità.

Lucia, appunto. La protagonista di questo nuovo capitolo è stata erroneamente presentata come il primo personaggio femminile giocabile nella saga di Grand Theft Auto; gli unici esempi in tal merito risalgono ai primi due capitoli della saga, quando l'azione si svolgeva ancora in 2D. Più corretto definirla come la prima protagonista donna. Al di là dell'aspetto meramente cabalistico, desta curiosità lo sviluppo della trama: la prima scena in cui appare la vede in tenuta carceraria all'interno di un penitenziario. Ci si domanda se le prime battute del gioco vedranno uno sviluppo della trama in questa ambientazione (probabile) e se ci saranno missioni di evasione dal carcere stesso (possibile, ma ancora troppo presto per dirlo). Pressoché certa la presenza di un deuteragonista di sesso maschile (il cui nome non è ancora ufficialmente conosciuto), partner di Lucia, assieme al quale si svolgerà la maggior parte della storyline.

Non sorprende, ma merita sempre un'annotazione, l'inclinazione degli sviluppatori Rockstar a citare eventi realmente accaduti e inserirli nelle storie videoludiche raccontate. Detto del caso dell'alligatore, altro perfetto esempio ne è la citazione al Miami Joker e alla donna di Chatsworth che tre anni fa distrusse la macchina di un vicino di casa a martellate, per citare le due più eclatanti.

Non ci resta allora che attendere l'uscita dei prossimi trailer e l'arrivo di un 2025 che non è apparso mai così lontano. A dire la verità, la data annunciata da Rockstar è in linea con le tempistiche a cui la casa produttrice ci ha abituato negli ultimi anni e con la sua comprovata intenzione di sfruttare ancora per qualche mese quella miniera d'oro di GTA Online. Per questo le polemiche di quegli utenti che lamentano una release troppo lontana non hanno particolare ragione d'esistere, visto che sarebbe stato quasi impossibile pensare di avere GTA VI già per il Natale 2024.

Anzi, visto che in fin dei conti due anni non sono poi così tanti, viene da chiedersi se la Rockstar riuscirà a rispettare la promessa fatta e se ce la farà ad evitare slittamenti in avanti come accaduto per RDR2. La sensazione insomma è che dovremo bollire ancora un bel po' nel nostro brodo, come testimoniano le quasi 120 milioni di visualizzazioni che il trailer ha raccolto in appena 48 ore. Record assoluto per un video non musicale su YouTube e prova tangibile dello stato d'animo di una intera cultura che tiene il fiato sospeso.

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  • Classe '99, pugliese come il panzerotto e l'abusivismo edilizio. Ha studiato a Bologna, dove si è laureato in giurisprudenza, e soffre per l'Inter. Ama farneticare di calcio e cinema, quasi quanto fare oscuri riferimenti alla storia o alla politica. Ha sul comodino una sua foto con Barbero e l'autografo di Mcdonald Mariga.

  • Nato ad Andria nel 2001. Studente di economia e management con una smodata passione per i quiz, l'animo di Jimmy McGill e la figurina di Edin Dzeko nel portafoglio.

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