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Fiorentina Bologna Bonaventura
, 12 Novembre 2023

Fiorentina-Bologna (2-1) - Considerazioni Sparse


La striscia d'imbattibilità del Bologna termina al Franchi, dove la Fiorentina strappa con i denti una vittoria dopo tre sconfitte consecutive.

- Al Franchi la Fiorentina ferma il Bologna di Motta in una partita tiratissima e combattuta, dove i rossoblù sembrano più volte capaci di scardinare i viola ma non trovano mai la giocata giusta nel finalizzare, mentre la squadra di Italiano tiene dritta la barca pur con qualche rollio di troppo riscoprendosi capace di saper vincere soffrendo;

- Una chiave tattica annunciata della gara sarebbe stata la propensione del Bologna a costruire molto basso per attirare gli avversari e andare in profondità, contro il sistematico pressing alto della Fiorentina alla ricerca di recuperi più alti possibile. Ne esce fuori una partita aperta, ricca di duelli e di capovolgimenti di fronte soprattutto nel primo tempo, i cui ritmi vengono smorzati solo da momenti di nervosismo e dai molteplici interventi del VAR, nonché da una Viola più conservativa nella fase finale della gara;

- La sterilità offensiva che aveva caratterizzato la Fiorentina nelle ultime uscite, è risolta dalle giocate decisive dei suoi riferimenti più importanti: il rigore trasformato da Nico Gonzalez in avvio di ripresa che vale i tre punti, e il gol del momentaneo vantaggio firmato da Giacomo Bonaventura a metà primo tempo, con una difficile girata in area spedita all'incrocio dei pali. I viola si erano fermati a Napoli con le loro reti, e ripartono con la quinta rete in campionato per Jack e la sesta per Nico. Mentre ancora latita l'attacco (altri 45 minuti negativi per Nzola), la Fiorentina si riaffida ai suoi trascinatori;

- La gestione dei movimenti a uscire di Zirzkee e l'esuberanza degli esterni del Bologna sono un cruccio che Italiano fatica a gestire, in una giornata dove ancora mancano terzini destri di ruolo (inizia di nuovo Parisi adattato) e la coppia iniziale Quarta-Milenkovic appare più annebbiata del solito. L'allenatore della Fiorentina cambia a ripetizione la sua linea difensiva nel secondo tempo, a partire dall'uscita di Parisi (colpevole sul rigore concesso al Bologna) fino ai ripetuti cambi di posizione toccati a Biraghi, Quarta e al subentrato Ranieri. Come a Udine, chiuderà con di fatto una difesa a 5 nei minuti finali; come a Udine, la porterà a casa;

- Ritrovatosi di nuovo sotto in avvio di ripresa, il Bologna prende in mano la gestione del gioco cercando una spallata per riaprire la gara. La Fiorentina si aggrappa al risultato difendendosi in maniera per lei inusuale, abbassandosi, bloccando i terzini e aumentando la sua densità a ridosso dell'area. La riduzione di spazi da attaccare toglie ai felsinei la corsia preferenziale per fare male, ma Motta ai suoi può recriminare di non aver mai saputo sfruttare certe amnesie dei viola quando ne hanno avuto l'opportunità.

  • Scribacchino di calcio maschile e femminile. Fiorentina o barbarie dal 1990. Evidenzio le complessità di un gioco molto semplice.

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