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Fiorentina Čukarički Beltran
, 26 Ottobre 2023

Considerazioni sparse post Fiorentina-Čukarički (6-0)


Passeggiata di salute dei viola per superare le scorie della sconfitta contro l'Empoli.

- Prima vittoria nei gironi di Conference League per la Fiorentina, che rimette in riga la classifica - dopo i pareggi con Ferencvaros e Genk - approfittando proprio dello 0-0 fra ungheresi e belgi. Punteggio tennistico per i viola, che maramaldeggiano il Čukarički in una gara dall'enorme divario tecnico che la Fiorentina non si fa premure dal sottolineare in ogni modo e maniera;

- Difficile per Vincenzo Italiano trarre troppe serie indicazioni da questa gara, per quanto con coerenza rispetto al suo stile di vivere la partita, l'allenatore abbia trovato modo e maniera di richiamare animatamente i suoi ad ogni calo di tensione. D'altronde l'inferiorità numerica (rosso di Subotic al 38esimo) comprometteva senza scampo qualsiasi velleità del Čukarički, già sotto di due gol dopo dieci minuti e sotto di tre al momento dell'espulsione. Oltre al punteggio, gara buona per riaffinare subito la confidenza con il gol e avere risposte (positive) da alcune seconde linee;

- La nota più positiva fra le tante, e forse più sostanziale, è l'immediata marcatura di Lucas Beltran, autore di una doppietta in avvio di gara con esecuzioni di pregevolissima fattura. Se la sconfitta contro l'Empoli aveva riproposto il tema delle difficoltà sottoporta dei centravanti viola (Nzola, il preferito per minutaggio, a quota 1 gol; Beltran fermo a zero), i 57 minuti giocati dall'argentino e la rapidità e precisioni nel centrare lo specchio (con anche una traversa a referto) sono stati un segnale estremamente incoraggiante, forse buono anche in termini di "sblocco psicologico" per l'ex River;

- Gara questa con il Čukarički che per la Fiorentina vale ad allungare la lista degli iscritti alla cooperativa del gol, dove con le aggiunte di Beltran, Maxime Lopez e Sottil (di Martinez Quarta il gol mancante) sale a quota 15 marcatori diversi in questo avvio di stagione. Dato che di per sé vale poco, ma evidenzia come e quanto sia importante nei meccanismi di gioco di Italiano portare tanti uomini in zona offensiva per ampliare lo spettro di soluzioni. Un'arma di imprevidibilità per una squadra che ancora si pone ambiziosa per quest'anno;

- Le voci stonate dell'orchestra gigliata arrivano dall'infermeria: Kayode si ferma per un problema alla caviglia che dovrà esser valutato nei prossimi giorni. Con Dodo lungodegente (e sulla corsia opposta Biraghi ancora acciaccato), ha fatto il suo esordio stagionale il classe 2001 Niccolò Pierozzi, lo scorso anno in prestito a Reggio Calabria. Italiano per preservare l'ultimo terzino a disposizione (Parisi) ha poi lanciato nella ripresa anche il 18enne Comuzzo in difesa. Per quanto in parte obbligata, è sempre più linea verde questa Fiorentina.


  • Scribacchino di calcio maschile e femminile. Fiorentina o barbarie dal 1990. Evidenzio le complessità di un gioco molto semplice.

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