
Avete visto i video di presentazione del Burnley?
Teletubbies, The Office, Wout Weghorst e molto altro.
L’estate 2023 sarà ricordata anche per la morte di Twitter, un social network su cui Elon Musk, come un adolescente che cerca di cambiare stile nella scuola in cui si è appena trasferito nella speranza di non ostentare l’essere uno sfigato, ha deciso di mettere una X sopra nel vero senso della parola. In un certo senso la parabola di Twitter/X va di pari passo con quella di uno degli argomenti principali per cui la piattaforma viene ancora utilizzata: il calciomercato.
L’era dei sogni tra calcio reale e immaginato ha subito uno scossone a causa dell’impoverimento di alcuni grandi campionati come Liga e Serie A, la preopotenza con cui la Premier League è riuscita ad assicurarsi i prospetti più intriganti del calcio internazionale e l’inserimento ai limiti della fantascienza dell’Arabia Saudita, con la sua ricchezza senza pudore. Ormai per gli affari più importanti si aspetta più un “Here We Go” di Fabrizio Romano che l’ufficialità con tanto di post dedicato dei grandi club, togliendo un po’ di magia e divertimento ai loro social media manager. Ma ci sono ancora eccezioni tra chi è in grado di regalare perle in grado di diventare virali, soprattutto tra i club più piccoli. E nessuno sta raggiungendo i picchi del Burnley nella creazione di contenuti per annunciare i nuovi volti appena trasferiti nel Lancashire.
Il Burnley è stato per anni la squadra più inglese tra le inglesi, ancorandosi a un kick&run quasi anacronistico mentre le sue avversarie saldavano sempre più le proprie identità tattiche a quelle di Klopp e Guardiola. Con l'amara retrocessione del 2022, preceduta dall'esonero, dopo un decennio, di Sean Dyche, anche questo ultimo avamposto del calcio inglese si è però arreso; infatti, per recuperare la categoria, i Clarets si sono affidati a un altro erede di Guardiola, quel Vincent Kompany per un decennio capitano del City e tatticamente un discepolo di Pep.
Nella nuova categoria la loro campagna acquisti ha mantenuto umiltà, cercando profili giusti per la filosofia del manager belga senza strafare dal punto di vista economico o strategico, come invece avevano fatto in passato Nottingham Forest e Fulham. Da un paio di stagioni, però, i Clarets hanno cominciato a dare il proprio meglio sui social, creando video sempre più surreali per annunciare i nuovi acquisti, trovando spunti nella cultura pop e le perle dell’internet. Basta pensare all’annuncio a tema "Friends" utilizzato per accogliere Vitinho nel club, a quello in tema WWE di Samuel Bastien come fosse davvero l’Undertaker o quello con le lettere di “Stranger Things” per svelare le iniziali di Taylor Harwood-Bellis.
Ma le vette di viralità raggiunte quest’estate paiono irraggiungibili. In un post celebrativo su Linkedin, la social media manager del club, Rebecca Stubbs, ha tirato le somme sulla strategia comunicativa del Burnley sui social nell’ultimo anno, aumentando di 17 milioni le interazioni e di 31 milioni le visualizzazioni dei video. Numeri figli delle trovate che hanno fatto impazzire il Twitter calcistico in un periodo particolarmente grigio, quando hanno dovuto accogliere un nuovo calciatore, quasi al punto da mettere in secondo piano l’atleta stesso. Ma quali sono stati i migliori annunci con cui i SMM del Burnley hanno provato a rompere l’internet?
Weghorstsauro
Come annunciare un centravanti molto grosso, forse troppo grosso per il calcio degli anni ’20? Mettendolo sullo stesso piano di una creatura estinta da 65 milioni di anni fa. Nel trovare il giusto riferimento tra il calciatore appena arrivato e fenomeno della cultura pop, con Wout Weghorst il Burnley ha fatto un ottimo lavoro.
Lyle Foster e Shrek
Il club di culto come il Burnley non poteva non trovare linfa nell’utilizzo dei primi capolavori animati con computer grafica, in grado di segnare un’era nell’immaginario collettivo di una generazione. Lo hanno fatto prima con Toy Story per annunciare Armen Al Dakhil, con Monsters & Co. per Jacob Bruun Larsen e poi prendendo una delle più esilaranti scene di Shrek per annunciare l’attaccante sudafricano Lyle Foster, guadagnandosi la risposta di apprezzamento della Universal. Tra i tanti momenti esilaranti della saga dell’orco verde il tema social dei Clarets ha scelto la selezione delle principesse messa in atto dallo “Specchio delle Brame”, sostituendo le principesse con attaccanti papabili. Foster ha la meglio su Messi e Cristiano. Ottimo esempio di saper prendere in giro prendendosi in giro.
Hjalmar Ekdal nel confessionale del Grande Fratello
Il Burnley si allena al Barnfield Training Centre, struttura che emana sia l'efficienza da élite del calcio britannico che il gusto per le cose semplici e tranquille tipiche della vita di periferia. In occasione della trovata social per presentare l’acquisto di Hjalmar Ekdal, fratello minore di Albin, le immagini di allenamento diventano quelle della casa del Grande Fratello britannico, con l'ultimo arrivato che viene chiamato nel confessionale. L'annuncio è riuscito alla perfezione; ora rimane solo da capire chi è stato l'ultimo a lasciare la casa.
Dara O’Shea e Scary Movie
Sembra proprio appropriato che il Burnely abbia inaugurato il calciomercato 2023 sotto il segno della stupidità e del WTF, proponendo una scena da meme prima che i meme esistessero. Niente di elaborato, solo inserire la tranquilla simpatia di Dara O’Shea, appena arrivato dal WBA, nella scena più virale del primo Scary Movie. Probabilmente l’unico impegno dietro a questo annuncio è stato reperire un telefono fisso con la cornetta a cavo nel 2023.
James Tafford arriva dal futuro
Come annunciare l’acquisto di un giovane portiere che sembra poter diventare titolare della nazionale maggiore inglese nel giro di qualche stagione proprio nell’estate in cui è diventato campione europeo con l’under 21 da protagonista? Scomodando il dottor Emmeth Brown e Marty McFly ovviamente. Sequenza abusata forse, ma non per questo meno calzante.
Brooklyn 99, i Backstreet Boys e Nathan Redmond
Una delle cold opening più riuscite nel mondo delle sitcom americane moderne diventa il modo perfetto per testare le corde vocali di Nathan Redmond. Con questo video “I Want It That Way” torna nelle nostre teste come tutte le grandi hit pop, tanto accattivanti quanto irritanti. Un peccato che l’ex Southampton non abbia potuto scegliere il numero 5, occupato da Jordan Beyer, dovendosi accontentare del 15.
Odobert emoziona Pam Beesly
Ancora una sitcom, ma invece di una cold opening riuscita c’è un finale di stagione in grado di sciogliere il nostro cuore e quello di Jenna Fischer. Al posto di Jim Halpert c’è Wilson Odobert, ala francese, classe 2004, formato nel PSG ma arrivato dal Troyes. Con questo annuncio a Burnley auspicano che il suo talento possa far breccia nel cuore dei tifosi esattamente come Jim ha fatto con quello di Pam in The Office, dando di vita ad una bellissima storia d’amore.
“Eh-oh Amdouni”
La bizzarria di questo post sta dietro all’arco virale che ha compiuto. 50 secondi assolutamente cringe, con il calciomercato portato dentro il mondo dei Teletubbies. La clip inizia con l’altoparlante che chiede "Chi firmerà con il Burnley oggi?”, segue l’iter con il bimbo-sole sorridente e la presentazione dei tre personaggi che hanno incantato davanti allo schermo milioni di bambini. Tutto questo per far apparire un video di Zeki Amdouni sullo schermo incorporato nella pancia di Tinky Winky e conseguente “Eh-oh” ricambiato del 22enne appena arrivato dal Basilea. Zeki sembra francamente a disagio con il suo inglese timido e impacciato, a incorniciare ulteriormente l’assurdità dietro questa trovata social. Nei commenti un utente chiede all’Admin se abbia assunto dell’LSD, e sembra ironicamente una spiegazione plausibile a tutto questo.
Ramsey a Barbieland
I SMM del Burnley non potevano esimersi da cavalcare l’uscita di Barbie di Greta Gerwig al cinema, dimostrandosi attenti nel giocare con l’algoritmo. E così il giovanissimo Aaron Ramsey, appena arrivato dall’Aston Villa, ha potuto a modo suo interagire con Margot Robbie, nello stesso modo in cui interagirebbe qualunque comune mortale con lei, incartandosi con le parole. Questo è il capolavoro social del Burnley definitivo. C’è sia l’utilizzo del fenomeno del momento per manipolare l’algoritmo che una trovata curiosa in grado di strappare un sorriso e cliccare sull’icona repost. Un ulteriore layer ironico a questo video lo si può trovare nel mettere Aaron Ramsey, che deve lottare nei discorsi calcistici con il suo più famoso omonimo, sullo stesso piano dei Ken.
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