Logo Smells Like Djim Siti
, 16 Agosto 2023

20 nomi e stemmi per le vostre squadre del fantacalcio


Un po' di idee per prepararvi alle vostre aste.

La prima giornata di Serie A è ormai inquietantemente vicina, e tanti di voi (e di noi) si stanno preparando alla data più importante dell’estate, non ce ne voglia il buon vecchio ferragosto: l’asta del fantacalcio. Se voi siete tra quelli che vivono per trovare il nome più simpatico della vostra lega, noi corriamno in vostro aiuto, presentandovi 20 (in realtà 19+1) proposte corredate da stemmi creati ad hoc, che siamo sicuri vi faranno guadagnare il rispetto dei vostri cari.

Barusso Mönchengladbach

Ahmed Apimah Barusso, centrocampista ghanese classe ’84, non ha lasciato una grande traccia in Serie A, trovando la sua dimensione nelle categorie inferiori (lo scorso anno ha giocato in Terza Categoria nel Team Crociati Parma), ma è stato reso immortale dalla leggendaria telecronaca di Carlo Zampa, quella di “anvedi Barusso”. Abbiamo deciso di rendere omaggio a questo protagonista improbabile del nostro calcio dedicandogli una squadra: il Barusso Mönchengladbach, il cui stemma emana sobrietà ma anche autorevolezza, risultando spigoloso ma nel contempo divertente. I vostri avversari resteranno spiazzati quando vedranno emergere, al posto della banale B di Borussia, l’imponente sagoma di Barusso in un’elegante scala di grigi.

Stemma Barusso Monchengladbach

PoltroneNzolà

Quanto sarebbe stato triste un fantacalcio senza M’bala Nzola? Per nostra fortuna, Rocco Commisso ha deciso di riunire ciò che il destino aveva separato, permettendo all’attaccante angolano di riabbracciare il suo mentore Vincenzo Italiano, che già a Trapani e a La Spezia ne aveva fatto le fortune (e viceversa), e a noi di poterlo acquistare per le nostre fantasquadre per il quarto anno consecutivo. Per un artigiano della qualità come Italiano ci vuole un centravanti fatto su misura, così eccovi PoltroneNzolà, l’idea cardine che ha generato l’articolo che state leggendo in questo momento. Mettetevi comodi sulla vostra poltrona e ammirate M’bala che seppellisce di reti i vostri malcapitati avversari.

PoltroneNzolà, una delle nostre squadre del Fantacalcio.

Bardi e Kean

Che cosa lega l’ex portierino prodigio del vivaio nerazzurro, che dopo una serie infinita di prestiti ha trovato dimora in quel di Frosinone e ora cerca fortuna in Emilia con la maglia della Reggiana, e l’esuberante centravanti della Juve amante delle treccine e dei balletti? Apparentemente nulla, se non l’ottima assonanza che ci permette di combinare i due calciatori con il film più discusso dell’estate, Barbie, generando uno stemma attualissimo ma che siamo certi non vi stancherà nel tempo, con un agguerrito Bardi alla guida e un decisamente annoiato Kean sul sedile posteriore a fare da contraltare.

Logo Bardi e Kean per il fantacalcio

Shakhtar Golem

Qui sfociamo nel random più totale, estremamente difficile da spiegare; se chiedeste a Chat GPT di pensare a un nome che unisca una squadra di calcio ucraina con le maglie nere e arancio e un Pokemon di tipo roccia appartenente alla prima generazione, è molto probabile che non riesca a partorire qualcosa di più improbabile di Shakhtar Golem. Le linee arrotondate dell’evoluzione di Graveler ben si sposano con la parte superiore dello stemma della squadra del Donbass, la Pokeball in fondo serve ad alleggerire un po’ un logo che altrimenti potrebbe forse risultare fin troppo aggressivo. Purtroppo per tutti, il buon Vladimir Golemic ha lasciato la Serie A da un po' ma altrimenti potevate facilmente trovare anche la vostra mascotte.

Logo Shakhtar Golem fantacalcio

Smells Like Djim Siti

Forse non ve ne siete accorti, ma Berat Djimsiti è un protagonista della nostra Serie A da più di 6 stagioni, ed è vicino a toccare le 200 presenze con la maglia dell’Atalanta. Per omaggiare una leggenda del genere c’è bisogno di un’icona della scena rock come Kurt Cobain: il singolo più famoso dei Nirvana, Smells Like Teen Spirit, si unisce al cognome del braccetto difensivo albanese cresciuto in Svizzera, per dare vita a un connubio del quale sentivamo assolutamente il bisogno. Gli avversari saranno frastornati dal connubio tra l’anima rock e il ritmo balcanico del vostro team.

Logo Smells Like Djim Siti

Another Brick in de Roon

C’è un filo sottile che unisce i calciatori dell’Atalanta di Gasperini agli album che hanno scritto la storia della musica rock? Molto probabilmente no, ma ci piace pensare che esista, quindi dopo Djimsiti e i Nirvana abbiamo pensato di unire l’estremamente autoironico mediano della Dea Marten de Roon con il massimo capolavoro dei Pink Floyd. Quel che ne esce è uno stemma decisamente minimal, come il gioco essenziale ma preziosissimo del centrocampista olandese, che abbiamo deciso di non sporcare con alcun tipo di scritta. Se vi sentite creativi, a de Roon potete affiancare Kamil Glik, spostandovi su un ben più arrogante Another Glik in de Roon.

Another Brick in De Roon logo

Manninger United

Uno stemma pensato per i nostalgici del terzo portiere più forte della storia della Juventus, Alexander Manninger, protagonista negli anni più bui (finora) della storia bianconera post-retrocessione, e comprimario preziosissimo e stimato della Juve scudettata di Antonio Conte. Il viso incredibilmente espressivo di Manninger, che si sostituisce con estrema naturalezza al diavoletto del Manchester United, ci regala uno stemma di sicuro impatto, impreziosito dalla presenza di Gigi Buffon, Marco Storari e Antonio Chimenti, gli estremi difensori con cui ha condiviso gioie e dolori nei suoi 4 anni di Juve.

Logo Manninger United fantacalcio

S. Bastoni’s Lonely Hearts Club Band

Riprendiamo prepotentemente la wave musicale per omaggiare un calciatore che mancherà tantissimo a tutti i fantallenatori. Pensare di presentarci all’asta senza poter rialzare per il mancino liftato di Simone Bastoni ci fa contorcere lo stomaco, quindi abbiamo deciso di renderlo immortale (sperando comunque in un suo pronto ritorno in Serie A) incastonandolo nella batteria di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, altrettanto iconico album dei Beatles. Sul buon Simone, distaccato ma non troppo, veglia lo sguardo vigile di Luca Gotti, una vera e propria garanzia di vittoria per la vostra squadra, magari con tanti sudatissimi 1-0.

S. Bastoni Lonely Heart's Club logo

Gleison’s Creek

Già nel leggere il nome della squadra verrete rapiti da potentissime vibes adolescenziali, mentre in sottofondo risuona I Don’t Wanna Wait di Paula Cole, indimenticabile sigla di Dawson’s Creek. Nel telefilm (ancora non li chiamavamo “serie tv”), i dolori del giovane Dawson, divenuto suo malgrado un meme, erano spesso provocati dall’amore della sua vita, quella Joey Potter magistralmente interpretata da Katie Holmes. I dolori del giovane Gleison invece sono perlopiù figli della retroguardia bassa e passiva della Juventus; non vi fa tenerezza mentre pensa, con lo sguardo stanco e nostalgico, a quanto gli manca la difesa a tutto campo del Torino di Ivan Juric?

Gleison's Creek, logo per il fantacalcio.

Fidelis Narnia

Una squadra che fondamentalmente si è creata da sola, tanto è semplice (e nel contempo efficace) il gioco di parole e tanto è appropriato lo stemma originale della Fidelis Andria, storica compagine dell’omonimo capoluogo di provincia con radici che affondano nel lontano 1947. Il saggio e temuto leone Aslan delle Cronache di Narnia è rappresentato con lo sguardo volto verso l’alto, verso nuovi trionfi, mentre il magico armadio che porta a Narnia raffigura idealmente una porta che si spalanca su infinite possibilità, quelle della vostra fantasquadra, pronta a stupire con colpi a effetto come Patrick Dorgu e Stiven Shpendi a 1.

Logo Fidelis Narnia.

Brighton & Rhove Albion

Dalle lande fantastiche di Narnia passiamo in un lampo all’hinterland milanese con Rhove, rapper noto per riempire i propri pezzi con riferimenti calcistici attuali e non. Sarebbe divertente comporre una squadra solamente coi nomi citati dal buon Samuel nelle sue canzoni, ma molti di essi, da Benzema a Cancelo passando per Camoranesi, Nedved e ovviamente Pelé, per i motivi più disparati non sono acquistabili, sicuramente però non potete fare a meno di Paulo Dybala, soprattutto se ne avete ancora la maglia della Juve a casa. Una squadra molto fresh, uno stemma semplice ma d’impatto, che unisce la trap alla costruzione dal basso, un binomio che non potrà che risultare vincente.

Logo Brighton and Rhove Albion

Ansaldi Senza Gloria

Il kolossal ucronico di Quentin Tarantino incontra il laterale argentino ex Inter e Torino che zitto zitto gioca ancora in Italia, con la maglia del Parma. Ansaldi non sarà imponente e letale come il tenente Aldo Raine, ma racchiude in sé quella carica nostalgica e quella capacità di saper giostrare con la medesima efficacia su entrambe le fasce che lo rendono un porto sicuro per le vostre fantasquadre. Immaginereste mai gli Ansaldi Senza Gloria finire in fondo alla classifica e non lottare fino all’ultimo per quel posto sul podio che significa gloria eterna? Praticamente impossibile fallire al loro fianco.

Logo Ansaldi Senza Gloria.

Celta Brivio

Siamo ancora nel campo dei terzini che hanno ormai abbandonato il massimo campionato italiano, ma qui servono palati fini (o stomaci forti, a seconda dei punti di vista). Forse non ci crederete, ma c’è stata un’era in cui Davide Brivio disegnava calcio spadroneggiando sulla fascia sinistra, un’epoca in cui i suoi cross e le sue punizioni erano temuti da difensori e portieri, in cui prenderlo al fantacalcio era garanzia di successo. Quest’era è durata decisamente poco, va detto per completezza di informazione, ma ci piaceva ricordarla inserendo il buon Davide in uno stemma semplice ma molto rappresentativo, come quello del Celta Vigo.

Logo Celta Brivio.

De Winter Soldier

Siete delle vedove di Koni De Winter che speravano di vederlo esplodere con la maglia della Juve? Siete dei tifosi del Genoa che non vedono all’ora di vederlo all’opera nella difesa a 3 di Gilardino assieme a Dragusin e al pilastro difensivo Mattia Bani? Oppure siete degli appassionati di fumetti e/o film Marvel che hanno sempre sperato in un ruolo più importante per il soldato d’inverno Bucky Barnes? In ogni caso, questa è la squadra che fa per voi. Curiosità: in origine la squadra si sarebbe dovuta chiamare “de Winter is coming”, ma siamo stati anticipati dai social media manager del Genoa poco prima della stesura dell’articolo.

Logo De Winter Soldier.

Boloca Juniors

Daniel Boloca è stato uno dei giocatori più intriganti della Serie B 2022/23, ritenuto il miglior giocatore del Frosinone primo in classifica da diversi addetti ai lavori, e ora il suo gioco rapido e ipertecnico è pronto a incontrare il Sassuolo di Dionisi in Serie A. Mentre aspettiamo di capire se il nazionale romeno sarà una semplice alternativa a Maxime Lopez o riuscirà a ritagliarsi uno spazio da titolare al suo fianco, celebriamo il suo approdo nel massimo campionato rendendolo protagonista nel nostro Boloca Juniors, forte della “mitad mas uno” dei fantatifosi d’Italia. I nostalgici del vecchio Sassuolo possono sostituire la silhouette del centrocampista con quella di Jeremie Boga, per un Boga Juniors dal grande effetto vintage.

Logo Boloca Juniors

SalahBanda

Dopo due nomi freschissimi facciamo un deciso salto indietro nel tempo, a quando Enrico Papi aveva lo stesso potere di Silvio Berlusconi e i telequiz andavano in onda non solo nel preserale ma anche in prima serata, con episodi speciali che vedevano la partecipazione di eroi mascherati, uomini misteriosi e personaggi di ogni genere. Sarabanda ha segnato un’epoca tanto quanto la Reggina di Mazzarri che si salva con 11 punti di penalizzazione, e siamo certi che il connubio tra il celebre gioco musicale e due degli esterni offensivi più celebri del panorama europeo, Mohamed Salah e Lameck Banda, saprà regalarvi delle gioie.

Logo SalahBanda.

Yerry e le Holograms

Il nostro viaggio indietro nel tempo continua: stavolta la nostra DeLorean fa tappa nel 1987, quando su Italia 1 compaiono Jem (all’anagrafe Jerrica Benton) e le sue amiche Holograms, un gruppo di ragazze trasformate in una rockband di fama nazionale da un avveniristico supercomputer. Una trama lievemente criptica, come criptica è la carriera di Yerry Mina, passato dal Palmeiras all’Everton, con una fugace comparsata a Barcellona, senza averci fatto realmente capire che razza di giocatore sia. Ora il centrale colombiano è sbarcato a Firenze, una scommessa golosissima che non potevamo che rappresentare in uno dei nostri stemmi, insieme a tutti i compagni di reparto che troverà in viola.

Logo Yerry e le Holograms.

The Rigonis

Nessuno di loro milita più in Serie A, ma quant’era appagante leggere i tabellini sul giornale del lunedì ed essere certi che, da qualche parte, sarebbe spuntato almeno un Rigoni? Marco, ex uomo simbolo del Novara, è il capofamiglia, essendo stato il più prolifico nella sua prima vera stagione in Serie A, Luca e Nicola (decisamente più incisivo sotto porta il primo del secondo) sono fratelli anche nella realtà, mentre all’argentino Emiliano, che non è riuscito a imporsi con le maglie di Atalanta e Sampdoria, affidiamo lo scomodo ruolo di Marge, che qualcuno dovrà pur ricoprire.

Logo The Rigonis fantacalcio.

La Provedel cuoco

Chiudiamo con un solo nome per due stemmi, decisamente agli antipodi l’uno dall’altro. Per gli appassionati di cucina e/o delle trasmissioni trash, Ivan Provedel veste i panni (e i ricci) di Antonella Clerici, pronto a cucinare per voi tanti bei clean sheet. Per quelli con più rabbia repressa e passione per i tatuaggi, abbiamo ripreso La Prova Del Cuoco degli FSK Satellite, indimenticabile hit carica di significati profondi; al buon Ivan affianchiamo un insospettabile Maurizio Sarri nel ruolo di Sapobully e un sempre sornione Patric in quello di Chiello, sebbene le sue abilità difensive siano abbastanza lontane da quelle del buon Giorgione.


  • Alex Campanelli, made in Senigallia, insegnante di inglese e di sostegno, scrive e parla di Juventus e di calcio (che spesso son cose diverse) in giro per il web dal 2012. Ha scritto il libro “Espiazione Juve - il quinquennio buio della Signora”.

Ti potrebbe interessare

Dallo stesso autore

Associati

Banner associazioni

Newsletter

Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu