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, 25 Giugno 2023

Considerazioni sparse post MotoGP di Assen


Ha vinto Bagnaia, Bezzecchi è secondo. Il Motomondiale parla sempre più italiano.


- La vittoria di Francesco Bagnaia ad Assen 2023 rientra certamente tra le meno aspettate della sua brillante carriera. Ad un venerdì difficilissimo, infatti, erano seguite una discreta qualifica ed una buona sprint race. Nulla, però, lasciava presagire ad una vittoria così netta, visto anche lo state di salute dell’amico/rivale Marco Bezzecchi. Invece Pecco, anche questo weekend, aveva l’asso nella manica ed ha condotto la corsa praticamente nella sua interezza. Altra prova maiuscola del campione del Mondo, sempre più leader anche di questa edizione della MotoGP;

- Sembrava poter essere il dominatore anche della gara. Invece Marco Bezzecchi si è dovuto accontentare di una seconda posizione dopo la pole position e la vittoria della sprint Race del sabato. Gara comunque fantastica da parte del pilota prodotto della VR46 Academy, riuscito a liberarsi troppo tardi di Binder per poter provare a raggiungere Bagnaia in testa alla corsa. Weekend quasi perfetto per quello che sembra essere sempre di più l’erede di Valentino Rossi, sia in termini di talento, sia per l’empatia che è riuscito a costruire con i tifosi;

- “Meno male che hai messo la hard dietro”, “Sì, altrimenti ti chiavavo anche oggi!”. “Arriverà il giorno che vi darete le sporte late per il campionato!”. E giù risate. Tutto questo succedeva al parco chiuso, in perfetto italiano, tra Aleix Espargaró, Marco Bezzecchi e Francesco Bagnaia. Non sarà felicissima la regia internazionale, ma quanto ci gasano le discussioni in italiano del posta gara!;

- Le partenze di Brad Binder ricordano moltissimo quelle di Dani Pedrosa. E le similitudini non finiscono qua: come spesso accadeva anche al Camomillo, ad una super partenza non seguiva necessariamente una vittoria (riconosciamo comunque che Pedrosa sia nella top 20 all time del motomondiale). Binder, infatti, dopo aver tenuto testa a Bagnaia e Bastianini per 2/3 di gara, è finito per crollare sul finale, venendo a risucchiato anche dall’Aprilia di Aleix, oggi fantastico nonostante la moto danneggiata. Alla fine, penalizzato, perderà il podio. In ogni caso il bravo Brad è quasi costantemente la miglior KTM in pista, nonostante l’ingombrante presenza di Jack Miller come vicino di box;

- Tutto difficile per Fabio Quartararo. Dopo una gran sprint race di ieri, che lo aveva visto nuovamente sul podio, ci si aspettava una grande gara da parte del campione del mondo 2021. Invece, una partenza difficile prima ed un contatto con Zarco fuori lo hanno escluso dalla competizione sin dalle prime battute. Peccato perché in un circuito dove il pilota fa davvero la differenza, Fabio aveva dimostrato di essere, una volta di più, tra i migliori piloti in pista. Nonostante questa Yamaha, che finirà per snervarlo. Assen per Quartararo rappresentava davvero una boccata d’aria ma la stagione da incubo sembra non volergli dare tregua. Adesso un mese di riposo, per raccogliere forze e per chiarire meglio le idee per il futuro.

  • 34 anni, pugliese di nascita, siciliano, ciociaro e ligure d'adozione. Ex pallanuotista, da sempre appassionato di sport in generale ma con una fissazione per il futbòl. Ho visto giocare Ronaldinho contro Romario al Maracanà di Rio de Janeiro nel 1999. Trasmissione sportiva preferita: Tutto il calcio minuto per minuto.

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