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, 14 Maggio 2023

Considerazioni sparse post Fiorentina-Udinese (2-0)


La Fiorentina rialza la testa in vista della semifinale di ritorno a Basilea. Udinese non pervenuta.

- La Fiorentina versione turnover fa subito una fiammata, fissa il punteggio a suo favore e lascia poi scorrere placidamente la gara concedendosi qualche rischio di troppo; l'Udinese, con troppe assenze pesanti a referto, fatica a rendersi pericolosa e lascia la brutta impressione di aver qualcosa in meno dei viola soprattutto sul piano delle motivazioni. Questa in sintesi la fotografia della partita al Franchi, dove i gigliati rialzano la testa dopo lo scivolone di Conference e restano nella scia di quell'ottavo posto, che ora non vale niente ma fra qualche decisione del CAF potrebbe valere qualcosa;

- Italiano cambia 9/11 rispetto al match contro il Basilea: solo capitan Biraghi e Ikoné (poi sostituito all'intervallo) si ripresentano dal primo minuto. Forse un caso forse no che partano comunque dalla panchina Terzic e Jovic, autori più o meno consapevoli di uno scivolone social post-Conference. Per il terzino ci sarà una mezz'ora a disposizione nella ripresa, per l'ex Real Madrid invece zero minuti a referto, con Kouame in campo a sbrigare alla meglio il lavoro del centravanti;

- L'idea dei viola è mettere subito in ghiaccio la partita, e bastano sette minuti a Castrovilli per trovare la zampata giusta e portare avanti i suoi dagli sviluppi di un palo colpito da Duncan. La Fiorentina parte forte e stordisce gli avversari, sfiora il raddoppio (palo di Brekalo a porta praticamente vuota) poi si fa un po' coinvolgere dall'inerzia di una sfida dai ritmi bassi che nessuno sembra veramente alzare;

- L'Udinese a tratti prova a punzecchiare, con la Fiorentina che senza rinunciare a un pressing ordinato accetta di lasciar spesso il giropalla ai friulani. Ma, a parte un tiro centrale di Samardzic, l'unica vera occasione gli uomini di Sottil la mettono a referto al minuto 78 con il 18enne Vivaldo, che colpisce il palo di testa su un pallone non battezzato benissimo da Cerofolini. Troppo poco per riprendere la Fiorentina, che poco prima del novantesimo la chiude definitivamente con la bella azione personale di Bonaventura. Per i viola la risposta che serviva, e che chiedeva Italiano in vista di Basilea;

- Spunti interessanti dalla prova di Brekalo, alla prima da titolare in campionato con la Fiorentina. Soprattutto nel primo tempo, l'ex Torino si fa vedere e sentire in campo tra dribbling e sterzate, mancando talvolta della giusta concretezza (ma il palo a Silvestri battuto contiene una buona dose di sfortuna). Kouame centravanti fa quello che può, mentre rivedibile la prova di Barak che sembra continuare a mancare del quid giusto. Altra pasta Bonaventura che entra e la chiude (ma che ingenuo il rosso a gara terminata), altra pasta Castrovilli che appare sempre più un giocatore ritrovato. Fronte Udinese: dei ragazzini terribili subentrati meglio Vivaldo che Pafundi. Nestorovski in difficoltà contro i centrali viola. E pur dopo tante prestazioni di livello, che disastro Becao, che apre regalando l'1-0 ai toscani e chiude con un cartellino rosso a partita finita.

  • Scribacchino di calcio maschile e femminile. Fiorentina o barbarie dal 1990. Evidenzio le complessità di un gioco molto semplice.

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