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, 3 Maggio 2023

Considerazioni sparse post Salernitana-Fiorentina (3-3)


Partita folle all'Arechi, con la quale Paulo Sousa allunga ancora la striscia di risultati utili consecutivi.


- Tre volte avanti, tre volte ripresa. Ma non è la Fiorentina, bensì la Salernitana. Il decimo risultato utile consecutivo forse ha persino un leggero retrogusto amaro per la squadra di Paulo Sousa, che giocano un'ennesima partita di livello e grande intensità e fanno l'ennesimo scherzetto alla big di turno;

- La Salernitana colpisce subito con il solito Dia, sfruttando abilmente una grave disattenzione difensiva dei viola. E allora la partita si aggira nel canale ideale per i campani: pallino del gioco alla Fiorentina, gioco distruttivo, forte riaggressione e rapidità nel giocare sulle imbucate. Gli uomini di Paulo Sousa fanno una abile gara di "terra bruciata", rendendo sterili fin dalla costruzione bassa le fonti di gioco avversarie e facendo leva sui loro punti deboli. Ci vorrà prima lo strappo di qualità di Dodo e Gonzalez per rimettere temporaneamente i gigliati in corsa, poi il recupero alto con la splendida imbucata di Bonaventura per il gol di Ikoné, infine la punizione di Biraghi per tenere a galla i viola;

- Il lavoro di schermatura fatto da Botheim e Maggiore sui palleggiatori viola, e la pressione in avanti portata dalla Salernitana anche con i centrocampisti ha spesso obbligato i viola a soluzioni inusuali, cercando palloni diretti verso Cabral difficilmente addomesticabili. Soprattutto nella prima mezz'ora, si sono riviste alcune delle difficoltà della Fiorentina che tanto avevano pesato nella prima parte di stagione, sia nella rapidità del palleggio che nell'attaccare difese molto strette. Se i viola, alquanto distratti, hanno strappato almeno un punto, è più che altro per il loro superiore tasso tecnico;

- L'impostazione di gioco della Fiorentina, con la sua difesa alta e i tanti uomini in avanti, mette in conto che ci sono rischi da correre sulle imbucate. Ma i viola, con tre gol identici subiti, sono stati particolarmente distratti sulle preventive e nel tenere la linea. Un simile calo di tensione, senza nulla togliere ai campani, è qualcosa di particolarmente grave per la squadra di Italiano (non a caso, ripetutamente furioso in panchina): senza la giusta concentrazione l'approccio tattico della Fiorentina è insostenibile, e non è certo più tempo di studiare contromisure;

- A livello di prestazioni individuali, spicca ovviamente Dia con la sua tripletta, incubo costante per la difesa gigliata. Per i granata, da segnalare anche la gara martellante di Coulibaly, onnipresente a centrocampo e con tantissimi recuperi a referto, e di Mazzocchi che tra le altre si guadagna il gol del provvisorio 3-2. In casa viola, se Igor conferma di avere un brutto rapporto con l'Arechi, Bonaventura entra per mettere ordine in una partita pazza, mentre Biraghi e Ikoné rimediano delle prove condite da troppi errori con due gol decisivi.

  • Scribacchino di calcio maschile e femminile. Fiorentina o barbarie dal 1990. Evidenzio le complessità di un gioco molto semplice.

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