
Da 10 a 1: diamo i voti al GP dell'Arabia Saudita
Con una gara di ritardo tornano i pagelloni sui Gran Premi di Formula 1 di Sportellate.
Voto 10: gli sviluppatori Red Bull che sono riusciti a far girare Mario Kart sui volanti F1
È incredibilmente difficile creare un team di Formula 1 e renderlo estremamente competitivo, è sconsideratamente complicato renderlo dominante, è autolesionistico arrivare al punto di dover sviluppare i giochini per il volante dei piloti perché sennò si addormentano. Il dominio è costantemente temporale e tridimensionale e tutti i competitor praticamente se la raccontano. Fino a Imola non ci sarà alcun tipo di competizione se non quella puramente autocratica a chi cede prima tra il pilota e la propria macchina. Un consiglio per la Red Bull: date i giochini anche agli spettatori perché ci troviamo davanti a uno dei Campionati più soporiferi di sempre.

Voto 9: la casata reale delle Asturie assieme a quello canadese che lancia assegni con la fionda
Il mascellone delle Asturie qualche anno fa ha detto che si sarebbe ritirato dalla F1 in realtà è andato in qualche posto orientale dove fanno quelle cose mistiche e praticamente non ho capito bene se si è fatto fare un ritratto alla Dorian Gray o tipo Pirati dei Caraibi non lo so bene chiedo l'aiuto da casa grazie.
Alonso oltre a essere incredibilmente ringiovanito è pure boh più veloce che mai. Incomprensibile. Shout out a Stroll Sr. che finalmente a forza di versare soldi fitti con risultati rivedibili inizia a intravedere il segno + sulla bilancia, addirittura fa lo sbruffone e ordina al figliolo operaio di mollare la macchina con le 4 frecce in mezzo alla pista per giocarsi la carta safety car: la modalità mina vagante è completa. La storia della penalità post gara... andiamo al "Voto 1".

Voto 8: IVAN CAPELLI!
Il muretto di Sky è quello che è, Vanzini dai va bene lo sapete, MA IVAN CAPELLI CHE ACQUISTONE! Magari possiamo sperare di trovarci anche qualche gara in diretta? Chi lo sa, per il momento qualche Free Practice e lo studio post gara, ma per chi è cresciuto sotto gli anni '90 RAI è un ritorno che sa di nostalgia. Se ci fosse anche uno sport a sostenere poi lo studio ben assortito di ottime personalità sai che bello sarebbe guardare la Formula 1.

Voto 7: OTMAR SZAFNAUER PASSIONE CONSONANTI
Secondo antiche leggende medio orientali "Otmar Szafnauer" è il titolo di una maledizione a sfondo sportivo che, se pronunciata correttamente, trasforma i diretti concorrenti in shitbox con le ruote quadrate. All'epoca veniva utilizzate nelle gare della biga, ai giorni nostri viene utilizzata per far fallire in tronco una scuderia concorrente. Per chi ha guardato Drive to Survive sicuramente 2 risate se le sarà fatte di fronte alla Brown-Szafnauer, risate che diventeranno sempre più grasse di fronte agli attuali risultati dell'incredibile Piastri e della sua McLaren. Gasly e Ocon sono due bombe a orologeria pronte a innescarsi ma la macchina francese marcia e mette dietro i competitor. Obiettivo quinto posto tranquillo, però conoscendo la Ferrari io non mi vergognerei a sognare.

Voto 6: la fenice inglese azzurra
La Williams è quella casa storica che purtroppo è finita in (passatemi la metafora) cenere sportiva. La Williams quest'anno, dopo un paio di anni abbastanza rocamboleschi e scomposti, sembra essere risorta e lascia intravedere degli spiragli di impegno sportivo. Finalmente, il ruolo di cuscinetto è destinato alla McLaren, che i fanghi del Circus possano finalmente essere un lontano ricordo?
Voto 5: Guenther che forse è un po' provato dai salti mortali
Difficile non volere bene a Steiner, difficile non volere bene ai suoi continui salti mortali per tenere in vita una scuderia complicata, difficile non empatizzare con le sue incazzature di fronte a momenti decisamente poco professionali dei suoi piloti.
Quest'anno ha giocato una carta particolare mettendo insieme due piloti motivati, arcigni, con molto molto poco da perdere e altrettanto poco da dimostrare. Attento ai capelli bianchi Guenther perché la situazione sembra scottante, la battaglia per il decimo posto con Tsunoda è stata più complicata del previsto con una macchina che è oggettivamente più performante dell'Alpha Tauri, non un gran bel segno già alla seconda gara del Campionato.
Voto 4: Zak Brown
Ricollegandoci al voto 7, la McLaren sembra aver completato il proprio processo involutivo in caduta libera verso il peggior management del Circus da tanti anni a questa parte. Investimenti sconsiderati e sbagliati, un marketing elaboratissimo a fronte di una macchina lentissima, pure gli sbeffeggiamenti pubblici dei dirimpettai francesi. Va molto, molto, MOLTO male e il team di Zak Brown non mostra alcun barlume di idea per crescere nel tempo.
Voto 3: la BOSS CAM
Ogni anno il Circus deve stupirci con qualche fuoco d'artificio. Nella costante vergogna della regia internazionale che, di fronte a battaglie importanti, si diverte sempre a mostrare momenti decisamente poco attraenti, quest'anno abbiamo la mirabolante BOSS CAM.
Non è la telecamera personale di Hugo Boss è proprio una porcheria puntata in faccia al povero team principal disgraziato di turno che viene interpellato in piena gara. Ecco di fronte a 'ste cose divento un Beyblade con la Tourette: l'obiettivo qual è, migliorare l'intrattenimento dello sport? Ma cosa ne dite che, se per migliorare il tanto millantato intrattenimento, vi comportate decentemente e ci restituite uno sport competitivo, invece che una telecamera puntata in faccia a un povero cristo che molto probabilmente vorrebbe lanciare frasi decisamente poco eleganti in diretta, ma purtroppo si ritrova costretto a rispondere pacatamente alle domande DEL CAPPERO - mi trattengo - di giornalisti che, poverini anche loro, di fronte alla piattezza dello sport si devono inventare domande appunto DEL CAPPERO per tirare ad arrivare a fine gara?

Voto 2: ormai ho finito gli epiteti sarcastici
Io purtroppo all'alba del Bahrein ho sentenziato: Leclerc vince il Mondiale. Adesso purtroppo per correttezza continuerò a ripeterlo fino alla fine. Avevo messo già in conto una partenza meh, avevo già messo in conto che Vasseur avrebbe trasformato il muretto in una trincea di "o con me o contro di me", avevo pure messo in conto la Red Bull sarebbe stata ingiocabile a inizio Campionato, ma così...
Vasseur e compagnia dimostrano di non aver alcun tracciato da seguire, né dal punto di vista tecnico né da quello manageriale, e se sento veramente ripetere anche solo un'altra volta che stanno seriamente pensando di mollare il Campionato già alla seconda gara per concentrarsi sullo sviluppo della prossima stagione lancio ufficialmente una petizione per trasformare Maranello in un campo di patate. Binotto era un tecnico, lo abbiamo detto e ripetuto allo sfinimento e lo diremo e lo ripeteremo finché proprio non avremo fiato, infatti la macchina c'era. Com'è possibile che la macchina sia diventata improvvisamente una carretta a 2 velocità (e la seconda velocità è la retromarcia)? Leclerc si spreme fino a piangere sangue in qualifica nonostante le 10 posizioni per l'incredibile penalità a causa della Power Unit, gli astri sembravano promettere una gara quantomeno in competizione per il quarto posto, invece l'ennesimo nulla cosmico. Il Sergente Vasseur (perché non so voi, ma a me trasmette proprio le vibes di uno di quei militari dal passato un po' oscuro) sembra sia entrato in Scuderia con i piedi un po' troppo a martello. Io approvo, ovviamente, se vengono fatte fuori delle teste dalla gestione Binotto (Mekies e Rueda su tutti, che domande), ma poi devono seguire dei risultati. E se non seguono dei risultati, SICURAMENTE non deve seguire un processo di involuzione rispetto al punto di partenza. Perché poi si inizia a scavare in un pozzo senza fondo.
Un piccolo appunto: al primo commento "VeDeTe Ke BiNoTtO nN ErA iL ProBlEmA????" rispondo con fiamme e lanciarazzi. Binotto non era il problema, ma Binotto era inadeguato per la posizione che ricopriva, negarlo significa non seguire la Formula 1. Il problema è l'azienda Ferrari in toto che - a oggi - è inadeguata per competere ad alti livelli in questo sport, lo sappiamo, ma questo non giustifica gli imperdonabili errori dell'ex Team Principal e del suo muretto durante la loro gestione.

Voto 1: Federazione Internazionale del Naso Rosso
Praticamente iniziamo dalla penalità dell'anno scorso a Red Bull per il budget cap, che come stiamo tutti vedendo in questi giorni ha effettivamente penalizzato e messo in seria difficoltà lo sviluppo del team austriaco. Passiamo attraverso la Safety Car chiamata per una macchina parcheggiata tranquillamente con freno a mano tirato, dentro alle strisce blu, fuori dalla pista e se guardate bene c'era pure il biglietto del parchimetro esposto ben in vista per i vigili arabi.
Arriviamo alla penalità inflitta ad Alonso. Che poi però è stata tolta. Però no alla fine gliel'hanno data. Eh ma no guardate ecco le prove che non ci dovete dare la penalità. E allora alle 11 di sera niente più penalità. Allora, ok che Mercedes e Toto the Devil's Advocate si aggrappano a tutto, però la FIA è veramente incapace di tenere le fila sportive di un Campionato di Formula 1. Urge ritrovare polso fermo e controllo delle gare.
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