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2 min

- di Antonio Mazzolli

Considerazioni sparse post Juventus-Friburgo (1-0)


Di Maria realizza i piccoli sogni di una Juventus sporca e connessa.


- Una Juventus che mette un piccolo mattoncino in vista della gara di ritorno in Germania, in cui la presenza dei tifosi anseatici sarà ancora più rumorosa di quella sentita stasera all'Allianz Stadium. I bianconeri in questo momento non possono assolutamente fare a meno di Di Maria, autore degli ultimi quattro gol europei e in grado di deliziare i presenti con un'impostazione fantasiosa a tutto campo. In più, finalizza con una rete di testa che ti aspetteresti di vedere da Vlahovic;

- Da sottolineare l'ennesima scialba prova del centravanti serbo, che in alcune circostanze appare veramente goffo in una versione simile all'inadatto Morata dello scorso anno nel giocare spalle alla porta. Anche le poche occasioni che gli capitano tra i piedi (o sulla testa) vengono malamente sprecate con scelte tecnicamente discutibili. In questo momento è un giocatore da recuperare;

- Parlando della prova organica della Juventus, si può dire come la squadra di Allegri faccia ancora una grande fatica a creare pericolose palle gol, ma solamente potenziali occasioni viste le frequenti scelte sbagliate all'interno dell'ultima porzione di campo. Ci si metta poi lo scarso richiamo alle sgroppate di Kostic e la Juventus risulta prevedibile. Nella ripresa, meglio il serbo, così come Cuadrado a sfruttare le fasce laterali. Da capire il motivo dell'apnea costante che si riscontra quasi sempre nell'ultima parte di gara, soprattutto dopo che si è andati in vantaggio;

- Andando a sviscerare ulteriormente le prove dei singoli, la partita di Fagioli è quella di un giocatore che sente le serate importanti, al contrario di Miretti ancora in ritardo di condizione al rientro. Quella del numero 44, entrato nella ripresa, è una prova concreta per consapevolezza e serietà, facendo vedere anche interessanti scelte tecniche. Dietro la difesa balla raramente, con Danilo e Bremer attenti e Bonucci che porta però troppo la squadra all'interno dei propri sedici metri;

- In vista della gara di ritorno occorre capire quali siano le condizioni degli uomini di Allegri, che davanti sembrano veramente a corto di energie, visto l'ennesimo probabile infortunio muscolare di Chiesa. Di Maria è apparso quasi allo stremo, Vlahovic deve ritrovare la via del gol. Il vantaggio di una rete non lascia tranquilli, vista anche la facilità con la quale il Friburgo era andato a pareggiare e nonostante la scarsa pericolosità dell'attacco tedesco. Ci sono squadre migliori di questa Juventus in questa Europa League: obbligatorio riuscire a interpretare meglio di così le partite per essere una serie candidata alla vittoria finale.

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Nato nel 1997 nella provincia toscana e laureato in Scienze della Comunicazione a Siena. Innamorato del calcio grazie alla partita del Torneo di Viareggio che si giocava una volta all'anno nel mio paese e alle VHS con le sfide della Juventus per intero. Tifoso dei bianconeri, dell'Hockey Follonica (squadra della mia città) e della vecchia Montepaschi Siena. Mi emoziona qualsiasi tipo di impresa sportiva e cerco di scoprire prima il lato umano e poi agonistico dei protagonisti nel mondo dello sport. In attesa di ricominciare a studiare, osservo, memorizzo e prendo appunti.

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