Article image
, ,
3 min

- di Luca Bagni

Considerazioni sparse sulla NBA Trade Deadline


A deadline for the ages.


- Durant ai Suns in cambio di Mikal Bridges, Cam Johnson, Crowder più 4 prime scelte ed un pick swap per il 2028. Basterebbe questa scambio per ricordare una trade deadline per anni e anni, ma non è certo l'unico degno di nota. Phoenix mette a roster l'arma offensiva definitiva, tornando nell'olimpo delle Contender e il sentimento che proviamo per chi dovrà organizzare la difesa contro i Suns è quello della pietà. In cambio sacrifica 2 pezzi giovani e pregiati del suo roster, ipotecando il suo futuro fino al 2028: d'altronde la timeline è settata sull'oggi e la scelta è 100% corretta. Basterà per vincere? Se lo sapessimo, cosa guarderemmo l'NBA a fare. L'impressione è che il roster sia cortino, considerando anche la cessione di Saric per risparmiare tasse, ma staremo a vedere;

- Brooklyn completa l'inversione a U riappropriandosi di scelte al Draft usate in passato su Harden e capitalizzando le cessioni delle due stelle: i Nets ora hanno un roster interessante, giovane ma senza una chiara stella. Le speranze di gloria sono ovviamente accantonate, ma Sean Marks ora potrà giudicare i vari elementi a roster e capire come trovare il pezzo mancante per puntare in alto in tempi brevi. Una possibile esplosione di Bridges, già intravista a Phoenix, potrebbe facilitargli non poco il compito;

- Prima della trade Durant, il main topic era lo scambio Jazz-T'wolves-Lakers, in cui ai Jazz finiva Westbrook (poi tagliato), Conley andava a Minnesota, mentre LA riaccoglieva D'Angelo Russell oltre a Malik Beasley e Vanderbilt. Facile pensare che i Lakers siano più forti di prima. Basterà per il play-in? Siamo piuttosto certi di si, infortuni di Lebron James a parte. E per il titolo? La logica dice no. D-Lo è un giocatore che rende meglio con palla che senza, esattamente come Westbrook, ma rispetto a Russ è più affidabile da 3 punti (39.1% contro 29.6% in stagione, 7 tentativi contro 4.1 a partita) e meno tendente ad esagerare, Beasley è il classico tiratore da 3 punti che ai Lakers serviva come il pane e Vanderbilt può sostituire Beverley, scambiato ai Magic per Mo Bamba, in termini di carisma. Minnesota recupera 2 seconde scelte e i Jazz scaricano Conley e raccogliendo la famosa (e iper offerta) pick Lakers 2027. Poca roba, ma nello Utah sembra abbiano le idee più chiaro che a Minnie, che pagherà per anni l'errore estivo su Gobert;

- La squadra che probabilmente esce maggiormente rinforzata, dopo i Suns, sono i Los Angeles Clippers: Eric Gordon, Bones Hyland e Mason Plumlee rinunciando a Luke Kennard, John Wall, Reggie Jacskson e a due seconde (due seconde per Bones Hyland????). La sponda sfortunata di Los Angeles allunga le sue rotazioni nel reparto lunghi, aggiunge il dinamismo di Hyland dalla panca e il tiro e l'esperienza di Gordon. Le sorti dei Clippers rimangono sempre agganciate allo stato di salute delle sue due stelle Leonard e George (25 e 15 partite finora saltate a testa), ma il supporting cast sale assolutamente di livello. E non di poco;

- Crowder ai Bucks per 5 seconde, Thomas Bryant ai Nuggets per Reed e 3 seconde, Muscala ai Celtics per Justin Jackson e 2 seconde. Pochi giorni prima Hachimura scambiato per Nunn e 3 second round pick.
Questa deadline ha certificato come le scelte del secondo giro siano merce svalutatissima: questo è l'effetto di una stagione molto equilibrata, dove molte squadre sperano di sfruttare l'occasione e sono restie a depotenziare il proprio roster. Tutto ciò ha contribuito a creare una situazione in cui ben 15 squadre sono sopra il cap e ben 11 oggi pagherebbero la luxury. L'NBA è una lega dove il timing è fondamentale: spingere sull'oggi vuol dire accettare un futuro difficile, a meno di non essere un big market, con i vantaggi del caso nella corsa alle stelle sul mercato. Il Draft 2023, annunciato come epocale, mischierà nuovamente le carte in questa Lega, che si mantiene sempre fluida e mai monotona.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
sportellate intervista
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate.it è ufficialmente un’associazione culturale.

Con l’obiettivo di promuovere un’idea sana e costruttiva di sport.
Associati ora!
clockcrossmenu