Super Bowl 2023, i Kansas City Chiefs festeggiano dopo la vittoria in rimosta contro i Philadelphia Eagles
, 13 Febbraio 2023

I Kansas City Chiefs hanno vinto il Super Bowl LVII


Patrick Mahomes e i Chiefs hanno battuto in rimonta i Philadelphia Eagles.


La partita tra le due squadre migliori della NFL non ha deluso, e nello State Farm Stadium di Glendale, Arizona, è andato in scena il Super Bowl numero 57 della storia, vinto per la seconda volta in quattro anni da Patrick Mahomes e i suoi Kansas City Chiefs. Uno showdown offensivo che ha lasciato ben poco alle difese e ha esaltato ancor di più i protagonisti attesi per l’evento che ha chiuso la stagione 2022. Ma facciamo un passo indietro.

I due pesi massimi della NFL

Il cammino al Super Bowl delle due franchigie è stato molto simile; i Chiefs hanno concluso la regular season con un record di 14-3, ottenendo il primo seed della American Football Conference, guadagnandosi il diritto di riposare durante il primo weekend di playoff (il Wild Card Weekend), andando così a giocare direttamente il Divisional Round, vinto contro i sorprendenti Jacksonville Jaguars. Il cammino poi è proseguito con la rivincita nel Championship Round ai danni dei Cincinnati Bengals, che nella stagione precedente fecero proprio lo sgambetto a Mahomes e soci in questa partita.

Dall’altra parte, anche gli Eagles hanno chiuso la stagione con il medesimo record e seed, affrontando poi i New York Giants nel Divisional e i San Francisco 49ers nel Championship, due ostacoli superati senza troppi problemi grazie ad una difesa stellare e al quarterback Jalen Hurts, sbocciato come tra i migliori del ruolo durante questa annata.

La storia della partita

Tanti gli intrecci del match; dal passato di Andy Reid, attuale allenatore di Kansas City che però ha allenato per oltre dieci anni Philadelphia (dal 1999 al 2012), alla sfida dei fratelli Kelce; Travis, Tight End dei Chiefs, contro Jason, Centro della linea offensiva degli Eagles.

In Arizona si parte subito fortissimo, con gli Eagles ad andare avanti grazie ad una corsa di Hurts, raggiunti però immediatamente da un touchdown su ricezione di Travis Kelce. Sul 7-7, Hurts trova in profondità AJ Brown, ricevitore acquisito dai Tennessee Titans durante la scorsa offseason, che riporta in vantaggio Philadelphia. Qui la partita inizia a pendere decisamente dalla parte degli Eagles, finché su una corsa di Jalen Hurts, il linebacker dei Chiefs Nick Bolton riesce a placcare Hurts facendogli perdere la palla, riuscendo a riportarla in zona di meta per un touchdown difensivo che si rivelerà decisivo.

Gli highlights della partita

L’attacco di Philadelphia però non si scompone e ritrovato il possesso offensivo mette a segno il terzo touchdown della partita ancora con il suo quarterback, chiudendo il primo tempo in vantaggio di 10 punti, essendo riusciti a realizzare altri 3 punti grazie ad un calcio piazzato di Jake Elliott. Per Kansas City piove sul bagnato, poiché oltre ad essere sotto nel punteggio, il kicker Butker sbaglia un calcio piazzato colpendo il palo, ma soprattutto TJ Edwards, linebacker di Philadelphia, inseguendo Mahomes per placcarlo, gli cade rovinosamente sulla caviglia destra (già uscita malconcia dalla sfida contro i Jaguars) facendo trasalire tutti i tifosi in bianco-rosso.

Durante l’half-time show di Rihanna, l’attesa è snervante per capire se Mahomes riuscirà a tornare in campo per concludere la partita, cosa che effettivamente farà. Gli aggiustamenti messi in atto dal coaching staff di Kansas City all’inizio del terzo quarto sono subito efficaci, dato che i Chiefs segnano 14 punti, recuperando dunque lo svantaggio e limitando a soli 3 punti l’attacco di Philadelphia per tutto il terzo quarto.

Si entra dunque nella frazione decisiva del Super Bowl con Kansas City avanti 28-27, l’inerzia è totalmente cambiata e la difesa stellare degli Eagles fatica a contenere ogni singola giocata di Mahomes. Il touchdown del 35-27 è segnato dal rookie Skyy Moore, e con il tempo che inizia a scorrere decisivo, l’attacco degli Eagles è chiamato a non sbagliare più. Hurts segna su corsa per la terza volta (è l’unico QB ad aver segnato almeno tre touchdown su corsa e uno su passaggio nella storia del Super Bowl), aggiungendoci anche una preziosa conversione da 2 punti che permette agli Eagles di pareggiare.

Con 5 minuti da giocare e la palla in mano a Mahomes il risultato pare scontato. I Chiefs marciano sul campo controllando il tempo, e segnano il calcio piazzato del sorpasso a pochi secondi dalla fine del quarto quarto. Il tentativo di Hail Mary di Hurts è inutile e finisce nel vuoto, i Kansas City Chiefs vincono il Super Bowl LVII.

Il quarterback dei Chiefs Patrick Mahomes solleva il Lombardi Trophy dopo la vittoria in rimonta sugli Eagles (ph. Matt Slocum / Associated Press)

Per gli Eagles c’è il rammarico di una prestazione difensiva non all’altezza, incapace di generare palle perse o limitare Mahomes nel secondo tempo, vanificando così una prestazione monumentale di Jalen Hurts, che ha forse giocato la sua miglior partita in carriera.

Una nuova dinastia

Con il ritiro definitivo di Tom Brady si è chiusa l’epopea dei New England Patriots durata quasi vent’anni, ma si è subito aperta una nuova dinastia. I Chiefs sono “la squadra da battere” dopo aver giocato tre degli ultimi quattro Super Bowl, e il secondo Lombardi Trophy conquistato certifica questo status; coach Andy Reid batte il suo passato e si gode il suo presente, mentre tutti noi appassionati siamo testimoni del talento incredibile e senza senso di Patrick Mahomes II, che a soli 27 anni si sta prepotentemente candidando come il migliore di sempre.


  • Classe 1994, milanese, è l'unico abitante del belpaese a tifare Jacksonville Jaguars. Parla (ma soprattutto rosica) a Radio Bonanza, podcast dedicato al mondo NFL.

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