
Considerazioni sparse post Belgio-Canada (1-0)
Il calcio sa essere crudele: il Belgio vince immeritatamente, il Canada si deve mangiare le mani.
- Il calcio è uno sport meraviglioso, quanto subdolo e falso. Il Belgio si porta a casa la posta piena, ma il Canada avrebbe meritato i tre punti. I Canucks hanno insistentemente attaccato sino all'ultimo respiro, alla ricerca della prima rete della loro storia ad una manifestazione Mondiale. Però, vuoi per poco cinismo, vuoi per l'emozione dovuta all'esprimersi in una rassegna planetaria di tale spessore, un commovente Canada deve alzare bandiera bianca;
- Parliamo dei nordamericani perché sono loro a tenere le redini dell'incontro, sorprendendo le previsioni iniziali. Il 3-4-3 coordinato dall'allenatore Herdman è vorticoso: gli esterni continuano a scambiarsi fra di loro, David è il classico centravanti moderno, tecnico e rapido. In più Eustaquio domina il centrocampo e Buchanan a tratti è stato imprendibile sulla fascia destra. Il Canada è così sfacciato che asfissia la difesa belga ripetutamente, tuttavia quando sbaglia i tempi del pressing i Diavoli Rossi potrebbero risultare esiziali;
- In realtà il Belgio di oggi è lento, goffo, in ritardo su tutte le seconde palle. Nel primo tempo Davies e compagni tentano di segnare a iosa, ma la mira sbilenca non produce effetti sul punteggio. Ai belgi per passare avanti basta un lancio lungo per lo scattante Batsuhayi, bravo a punire la retroguardia canadese mossasi in malo modo. Nel secondo tempo la foga del Canada si placa un pochino, però i Diavoli Rossi per gioire a fine partita hanno dovuto barricarsi dietro. In ottica futura le sorti del girone sembrano ancora offuscate: il Belgio è primo a 3 punti, Marocco e Croazia a 1 gettone e Canucks fermi a 0. Ma ripetendo prestazioni come quella di stasera i nordamericani possono togliersi soddisfazioni;
- Il Belgio è tutto in Courtois. Il portierone del Real Madrid è salvifico nello sbarrare la strada al rigore iniziale calciato da Davies - il mancino del Bayern poteva angolarlo meglio - e a metterci altre pezze per tappare i ripetuti attacchi canadesi. De Bruyne ci ha provato però è apparso impreciso, Hazard ha esaurito la benzina troppo presto. Leggere buone impressioni dai subentranti Onana e Trossard. I senatori Witsel, Alderweireld e Vertonghen sembrano sul viale del tramonto. Il ct Martinez deve sperare che Lukaku torni presto e si prenda sulle spalle un'intera nazione;
- Postilla finale sull'arbitro: il direttore di gara di stasera, lo zambiano Sikazwe, è colui che nell'ultima Coppa d'Africa ha fischiato la fine dell'incontro al minuto 85. Pure oggi lui, e l'intera squadra arbitrale, hanno compiuto alcune scelte "particolari"; che leggenda.
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