Logo Sportellate
, 9 Novembre 2022

Considerazioni sparse post Lecce-Atalanta (2-1)


Le riserve dell'Atalanta sono in riserva, una sgasata del Lecce e i salentini inseriscono la marcia vincente.


- Volevate un altro segno tangibile dell'ennesima evoluzione del Gian Piero Gasperini allenatore? 9 cambi nell'undici iniziale rispetto alla gara di sabato col Napoli: neanche negli anni di Champions o Europa League il tecnico di Grugliasco ha mai optato per così tanti cambi in contemporanea, a meno che volesse mandare chiari segnali di mercato alla società;

- Stavolta, però, la volontà è quella di collaborare con gli operatori di mercato: mettiamo in vetrina tutti, diamo la possibilità di valutare gli elementi a disposizione della rosa in vista delle prossime sessioni di mercato. Il risultato è un primo tempo povero, poverissimo di concentrazione e un secondo dove una qualsivoglia reazione psicologica ancor prima che tecnica è colpevolmente assente;

- Più che gioventù o inesperienza, a peccare nella Dea dei primi 45' è l'attenzione necessaria quando si gioca una partita di Serie A. Poco importa l'avversario che si trova di fronte: nella massima categoria, nessun match è automaticamente vinto prima del fischio d'inizio. Segnali dai singoli? Ruggeri terzo centrale di sinistra è affidabile, Okoli purtroppo ancora no. Soppy e Zortea vanno a corrente alternata, mostrando in potenza quello che non traducono in atto. Zapata è lontano dalla forma migliore, non bisogna farsi ingannare dal cognome sul tabellino. I subentrati non fanno rimpiangere per nulla i titolari del Via del Mare: un Koopmeiners così non si era ancora visto quest'anno. Per fortuna dell'Atalanta;

- Il consueto 4-3-3 di Baroni è struttura solida, che mostra applicazione e dedizione rara. Gli interpreti non saranno i primi della classe in quanto a tecnica, ma l'adesione alle indicazioni e al piano partita del mister sono encomiabili;

- Per chi lo vedesse per la prima volta, il centrale difensivo di destra con la maglia giallorossa infilata dentro ai pantaloncini non è la custodia di un violoncello: si chiama Federico Baschirotto, ed è arrivato in A per restarci. Colombo non punge in prima persona, ma è fondamentale nel lavoro senza palla e nel portare Okoli fuori posizione. Anche grazie a un'Atalanta tutt'altro che scintillante, a sorprendere è la tenuta mentale dei giallorossi nel corso dei 90': mai è stata data l'opportunità agli ospiti di alzare i ritmi, ammesso che gli uomini del Gasp lo volessero veramente. La notevole intensità è simboleggiata dal centrocampo: Hjulmand e Gonzalez hanno polmoni per tutto il Salento.

  • (Bergamo, 1999) Calcio e pallacanestro mi hanno salvato la vita, ma anche il resto degli sport non è male. Laurea in Lettere, per ora, solo un pezzo di carta.

Ti potrebbe interessare

La lezione che ci ha dato Gian Piero Gasperini

Il primo trofeo della sua carriera è coinciso con una lezione morale.

L'Atalanta può battere il Bayer Leverkusen?

Quanto è tatticamente in bilico la finale di Europa League tra Atalanta e Bayer Leverkusen?

Che finale di Coppa Italia aspettarsi?

5 domande (e 10 risposte) sull'Atalanta-Juventus dell'Olimpico, riedizione della finale di Coppa Italia 2021.
,

EuroScamacca

Gianluca Scamacca e la coolness dei suoi gol del giovedì.

Dallo stesso autore

Che finale di Coppa Italia aspettarsi?

5 domande (e 10 risposte) sull'Atalanta-Juventus dell'Olimpico, riedizione della finale di Coppa Italia 2021.
,

Il rapporto tra calcio e mafie, intervista a Raffaele Cantone

Con l'ex magistrato antimafia abbiamo parlato del ruolo delle mafie nel calcio.

Essere vice dell'Ungheria, intervista a Cosimo Inguscio

Più orgoglio per la qualificazione a Euro2024 o per la cittadinanza onoraria ungherese?

Che Giro d'Italia 2024 aspettarsi?

Da Torino a Roma: favoriti, protagonisti, tappe, squadre, sorprese.
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu