
Considerazioni sparse post Inter-Bologna (6-1)
Un'Inter, che per la prima volta trova tre punti da una situazione di svantaggio, esagera su un Bologna che si lascia travolgere dagli eventi.
- In un primo tempo che vale la partita per emozioni ed elettricità, l'Inter gioca una mezz'ora frenetica e condita da numerose imprecisioni tecniche. Il Bologna d'altro canto approccia in maniera aggressiva, vincendo tutte le seconde palle e trovando un fortunatissimo vantaggio con Lykogiannis. A cambiare il corso di quella che, a dispetto del risultato finale, sembrava una serata caratterizzata dalle difficoltà, è una perla al volo di Edin Dzeko, una lezione di coordinazione da parte del bosniaco. Il resto lo fa l'entusiasmo ritrovato dei nerazzurri ed un Bologna dapprima innervosito e poi rassegnato;
- L'Inter mostra tutte le scorie fisiche e psicologiche della sconfitta con la Juventus, una partita che ha sicuramente provato i nerazzurri. Per questo sorprende la scelta di Simone Inzaghi di riproporre lo stesso undici di Torino, con l'unica differenza del rientrante Bastoni al posto di De Vrj. Forse un messaggio diretto ai giocatori che, almeno per questi '90 minuti, sembrano aver recepito, ma avranno tanto da dimostrare tra pochi giorni contro l'Atalanta. Nella girandola dei cambi, c'è stato anche spazio per Marcelo Brozovic;
- Thiago Motta non può essere chiaramente soddisfatto della prestazione offerta dai suoi giocatori, che da un certo punto hanno smesso di giocare ed alzato bandiera bianca, regalando almeno due dei sei gol subiti. Anche in una serata così difficile una nota lieta è rappresentata da Ferguson, il quale continua a dimostrarsi una gran bella pescata.
- Il merito dei ragazzi di Inzaghi è quello di aver ritrovato subito i tre punti che, alla luce dei risultati delle contendenti per un posto in Champions, assumono un sapore diverso e acquisiscono un peso non indifferente. In zona Europa la classifica è molto corta ed una vittoria nell'ultimo match prima della sosta mondiale sarebbe fondamentale non solo per i punti, ma soprattutto per le convinzioni dei nerazzurri;
- Per il Bologna a pesare è più che altro il lapidario risultato finale, che nessuno avrebbe pronosticato dopo i primi venticinque minuti. Di positivo c'è che questa sconfitta non influisce sulla classifica dei felsinei, reduci da tre vittorie prima di stasera, ma anche per loro l'ultima partita sarà importante per dimostrare di non aver perso le certezze acquisite.
Ti potrebbe interessare
Dallo stesso autore
Newsletter
Iscriviti e la riceverai ogni sabato mattina direttamente alla tua email.














