
Considerazioni sparse post Milan-Spezia (2-1)
Il solito Giroud regala i tre punti ai rossoneri, ma che Tonali!
- Non è mai bello vedere una squadra che mette il bus davanti alla porta, nella speranza di portarla a casa con un colpo di fortuna (una dote che questa sera non è mancata allo Spezia, tra l'altro), ma è ancora peggio se questo tipo di atteggiamento viene praticato contro una squadra che fa della pressione offensiva il proprio punto di forza. I primi venti minuti del match sono un invito a nozze per il Milan, che se non passa in vantaggio prima è soltanto per merito di un Dragowski in versione Garella. Una volta in svantaggio, gli ospiti decidono di cominciare a giocare e, pur soffrendo, riescono a farsi vedere con un po' di frequenza dalle parti di Tatarusanu, a riprova dell'errore iniziale;
- Il calcio ha delle regole non scritte che si verificano con una regolarità talmente puntuale da renderle vere. L'ennesima conferma è arrivata stasera, con Daniel Maldini titolare nello Spezia, il cui unico goal in Serie A era arrivato, con la maglia del Milan, proprio contro la squadra in cui milita in prestito. Una di quelle situazioni dove la cabala indurrebbe a mettere i classici dieci euro sulla rete, senza possibilità di sbagliare e difatti il goal dell'ex (e figlio d'arte) è arrivato preciso e pure di pregevole fattura, con un tiro a giro che ha lasciato fermo Tatarusanu e qualche senso di colpa a Kalulu, fermo a guardare;
- Quando ha spazio per far valere le proprie doti, Bennacer è uno spettacolo per gli occhi. Questa sera, con Krunic al suo fianco a fare il lavoro sporco al posto di Tonali, si è visto nella sua migliore versione, dove riesce ad essere al contempo metronomo della squadra e assist-man. Il lancio per Theo Hernandez per il goal del vantaggio è una vera perla ed è un peccato potersi godere la sua prestazione soltanto per un tempo, a causa di un giallo preso ingenuamente per un fallo a centrocampo, che ha indotto Pioli a sostituirlo all'intervallo;
- Al posto dell'algerino, in campo è entrato Sandro Tonali che, se possibile, ha fatto anche meglio del compagno, prendendo in mano la squadra nel momento più difficile. Prima ha segnato il goal del nuovo vantaggio con un missile da fuori area, annullato per un fallo precedente di Tomori, poi ha servito un assist al bacio per il goal valido di Giroud. A proposito di quest'ultimo, è triste vedere un giocatore espulso per il solo errore di festeggiare un goal decisivo. La regola esiste e l'arbitro l'ha correttamente applicata, ma non si dica che le TV o la pirateria uccidono il calcio: ci pensa benissimo il regolamento;
- Numeri alla mano, la vittoria del Milan è meritata, ma è arrivata con molte più difficoltà del previsto contro uno Spezia mai domo, che ha finalmente trovato il primo goal in trasferta in campionato. Se Gotti avrà qualche pensiero per avere scelto di giocarsi la partita soltanto una volta in svantaggio, anche Pioli dovrà fare qualche riflessione sulle sue scelte un po' troppo conservative ad inizio ripresa, per poi fare cambi offensivi soltanto con l'acqua alla gola. Questa volta sono stati i campioni a togliergli le castagne dal fuoco, ma c'è da stare certi che si riguarderà dieci volte la partita.
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