, 25 Ottobre 2022

Considerazioni sparse sul Fantacalcio post 11a giornata di Serie A


5 succosi nomi che hanno brillato questa giornata e continueranno a farlo.


- Giornata ricca di goal e spunti quella appena conclusa, che ci lascia in eredità 5 nomi che più di altri hanno brillato e abbiamo la certezza che possano continuare a farlo da qui in avanti. Il primo nome è di una squadra: il Sassuolo. La stagione del Sassuolo sembra identica a quella degli ultimi anni, una squadra con un’identità precisa, bel gioco, qualche goal subito di troppo, posizione in classifica che fluttua tra le prime 3 posizioni non aventi diritto alla qualificazione in coppe europee. Questo Sassuolo sta facendo il Sassuolo di sempre, peccato che manchino da inizio anno Berardi (il suo miglior giocatore in assoluto) e Traorè (il suo miglior giocatore dell’ultima parte della passata stagione, nonché subito in assist all’esordio questa giornata). In tanti sottovalutano il rientro di Traorè, giocatore in crescita evidente capace di poter diventare il miglior primo slot di centrocampo di questa stagione in rapporto qualità/prezzo. Recuperando gli infortunati il Sassuolo farà un passo in avanti concreto, facendo segnare con una certa continuità il fin qui deludente Pinamonti. Nel frattempo Laurentiè ha deciso di non accontentarsi più dei bei voti, trovando il secondo goal in stagione. 6 partite giocate, 2 goal e 2 assist per il francese, un gran bel terzo slot per il nostro attacco;

- Mattia Zaccagni: a proposito di migliori centrocampisti qualità/prezzo. Se Traorè potrebbe vincere questo premio, sicuramente Zaccagni è uno dei candidati a contenderlo. Più budget necessario per il suo cartellino, ma una quantità di goal e assist da fare invidia ad un terzo slot d’attacco alto. Ad oggi 11 partite su 11 giocate, tutte dal primo minuto, 4 goal e 3 assist. Uno dei centrocampisti più decisivi di questo inizio di stagione, e siamo sicuri, di quest’anno;

- Marko Arnautovic. Cambia l’età di Marko, cambiano gli allenatori a Bologna, cambiano i moduli e i compagni di squadra. Non è cambiato l’apporto dell’austriaco in termini di goal, già autore del settimo +3 in stagione (oltre a un assist). Alla faccia di chi pensava che non si sarebbe ripetuto. Una certezza;

- Milinkovic-Savic. No, non è un consiglio della dottoressa Grazia Arcazzo, perché stiamo parlando di Vanja e del Torino. Può sembrare esagerato citare il fratello meno illustre del centrocampista laziale tra le sorprese di questo inizio di stagione, ma non lo è. Sapevate ad esempio che in queste 11 giornate non ha mai preso un’insufficienza? La sua media voto del 6,27 è tra le più alte del roster, e i suoi 13 goal subiti non sono un fardello poi così pesante se pensiamo ai 17 subiti dal pacchetto Inter, oppure agli 11 goal subiti dal pacchetto Milan (il più pagato in fase d’asta). Milinkovic-Savic è un portiere che gode di un’ingiustificata poca stima, il ché lo rende perfetto per puntare su di lui a prezzi più che ragionevoli;

- La Juventus. Abbiamo dovuto aprire ogni porta Firewall e settare maniacalmente il Norton Antivirus per fare questo nome in un articolo che elenca i nomi di chi ha fatto, sta facendo, o farà bene da qui in poi. Sicuramente la Juve non è stata citata per aver fatto bene fino adesso, anzi ha il demerito di aver depotenziato un po’ tutti i big della propria rosa. Ciononostante Vlahovic è vice capocannoniere con 6 goal fatti (come Immobile e Lautaro), ha diversi giocatori in rosa pagati poco o comunque meno di quello che renderanno (Milik, Rabiot), e soprattutto il bello sta per arrivare. Con i ritorni di Chiesa, Pogba e Di Maria la Juventus ha tutto il potenziale per essere la squadra col maggior rendimento incrementale delle 20 di serie A. Una considerazione da fare in fase di scambi, soprattutto ora che il valore percepito di un qualsiasi giocatore Juventino è ancora rasente lo 0. Gli stessi Vlahovic e Lautaro, citati perché ad oggi secondi in classifica cannonieri a pari merito, dovranno fare i conti con dei destini probabilmente opposti: il primo inizierà a venir assistito da compagni di indiscusso talento, circondandosi di un maggior potenziale offensivo, il secondo potrebbe dover sacrificare qualche goal nella convivenza col rientrante Lukaku.

  • Grande appassionato di calcio e di fantacalcio. Si lascia incantare da giocatori mediocri (a detta di altri) che considera sottovalutati. Considera D’Ambrosio il miglior terzino destro della serie A, forse della storia ma c’è un ballottaggio con Zé Maria. Diffida di chiunque consideri il 3-4-3 il miglior modulo fantacalcistico. Gli piace considerarsi calcisticamente un centrocampista a metà tra Gattuso e Pirlo, nel senso che ha il piede di Gattuso e la grinta di Pirlo. Ha aperto una petizione per inserire il tiro da fuori di Stankovic tra le Meraviglie del Mondo.

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