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2 min

- di Gianguido Maggioli

Considerazioni sparse post Empoli-Roma (1-2)


Partita dura e divertente, ricca di occasioni e di emozioni.


- 90 e passa minuti di lotta estenuante tra due squadre che sanno quello che vogliono, mettono in campo fisicità e intensità, anche a costo di sbagliare molto: non ci si sarebbe stupiti se la partita fosse finita con 5 gol in più sul tabellino;

- I ragazzi di Zanetti, forse, meriterebbero qualcosa in più, giocando a testa alta, alternando azioni manovrate alla ricerca immediata della verticalità. L'Empoli ha il pregio di non lasciarsi intimorire e di mettere in disordine i precari schemi difensivi avversari. I gol subiti sono difficilmente evitabili ma gli errori in fase di impostazione, alla lunga, mandano più di una volta in tilt i toscani;

- I giallorossi sprecano tanto e soffrono tantissimo: non chiudere la partita quando se ne ha occasione, triplica lo sforzo fisico e mentale. Malgrado i ripetuti tentativi di tenere il pallino del gioco, si ha sempre sensazione che per ogni occasione in attacco la squadra di Mou si esponga irrimediabilmente a un contrattacco;

- Super capitan Bandinelli, alla duecentesima da professionista, gioca un match sontuoso: tutte le azioni più pericolose passano dai suoi piedi e con un guizzo anticipa di testa un Celik che guarda da tropo lontano un pallone piuttosto lento. Bene anche Stojanovic e Vicario nell’Empoli, che sono gli scogli su cui si infrangono quasi tutti gli assalti giallorossi. Qualche alto e molti bassi in tutto il reparto offensivo, con l'apice della discontinuità raggiunto da Akpro che nel giro di dieci minuti entra, si fa ammonire, prende un palo e viene espulso;

- Nella Roma Abraham, suda, lotta e ringhia (anche a centrocampo). Dybala brilla e illumina, unico faro nel mare tumultuoso del Castellani. Deludente la coppia Matic-Cristante, lenta a coprire e ad impostare. Sottotono anche Smalling, che sembra non avere il ritmo per seguire i diretti marcatori. Celik alterna potenza e rapidità in fase offensivi a disattenzioni in difesa.

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