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, 11 Agosto 2022

Considerazioni sparse sull'arrivo di Kostic alla Juventus


Nell’ansia di un precampionato paurosamente in linea con la stagione passata, la Juve chiude un acquisto che le dona equilibrio, flessibilità e qualche cross fatto come si deve. Basterà?


- La Juve porta a casa un giocatore esperto (‘92), che ha appena vinto in campo europeo, duttile e con buone capacità in fase offensiva. Allegri ha chiesto e ottenuto un giocatore che, molto vagamente, può ricordare Cuadrado per impiegabilità sull’esterno. Il serbo non è l’uomo che sposta tecnicamente gli equilibri (per quello si deve attendere il ritorno di Federico Chiesa) ma di certo può aiutare i bianconeri a ritrovare l’equilibrio tattico mancato nelle ultime stagioni;

- Juve con Kostic anche a 3? Ragionando con le teste a disposizione e con le difficoltà di oggi 9 agosto, di sicuro l’esterno serbo può essere l’uomo chiave per un eventuale passaggio al 352. Se infatti il nuovo 433 provato in estate dovesse continuare a stentare, anche a causa dei lungo degenti Pogba e Chiesa, l’idea di un ritorno al passato con l’accorto modulo a tre potrebbe essere più che un’opzione con Kostic e il gemello diverso Cuadrado esterni a tutta fascia. I problemi, forse, si aprirebbero nel reparto arretrato dove numericamente la coperta sarebbe corta;

- Ma se, come previsto, l’impiego sarà nei tre davanti quale contributo è lecito attendersi? Goal? Un po’ pochini. Assist? A profusione! Dai dati transfermarkt, nel solo campionato tedesco, il serbo vanta una media di circa 12 assist annui, conditi da 4 reti, nella sua esperienza a Francoforte. In una squadra con un palese deficit offensivo, orfana per chissà quanto del contributo di Chiesa, Pogba e Mckennie aver trovato una fonte alternativa di gioco e occasioni è di cruciale importanza. C’è sempre quel problema di rifornimento palloni da dietro ma qui il buon Kostic potrà poco. Citofonare Cherubini per soluzioni;

- Siamo sicuri che le statistiche di cui sopra, unite a quelle di Di Maria, abbiano fatto tornare un leggero sorriso al compagno di nazionale Dusan Vlahovic. Ad essere il maggior indiziato a beneficiare dell’arrivo dell’esterno ex Eintreicht è proprio il bomber bianconero che, finalmente, potrà godere di rifornimenti dall’esterno per sfruttare le proprie doti fisiche e di spunto senza dover sempre agire spalle alla porta. Anche una certa riscoperta del cross, di cui Kostic è ottimo interprete, potrebbe fare molto bene al 9 serbo;

- Intensità fisica fin da subito, un vezzo da non sottovalutare. In una Juventus con l’infermeria piena e apparsa ancora imballata dalla preparazione estiva potrebbe rivelarsi decisivo,soprattutto nelle prime giornate, l’innesto di un giocatore di gamba e già in condizione. Memori infatti dei punti persi nelle prime gare della stagione passata, e di quanto questi abbiano inciso a fine anno, non va trascurata l’opportunità di sfruttare l’esterno serbo come arma nelle prime uscite. Vedremo se Allegri oserà già da lunedì sera.

  • Rimini 10/11/1996. Laureando magistrale in Gestione d'Impresa in LUISS, l'unica cosa gestita fino ad ora è il budget da allocare tra i vari Sky, Dazn, Eleven Sport, stadi, scarpe da running, skipass, campi da tennis e calcetto per soddisfare una fame ancestrale ed insaziabile di Sport. Ex arbitro, sogna un calcio dove il direttore di gara non sia l'oggetto di sfogo di una società frustrata.

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