Article image
, ,
2 min

- di Luca Barbara

Considerazioni sparse post MotoGP d’Italia


Vince Pecco Bagnaia dopo una gara di rimonta, seguito da Quartararo. Enea Bastianini, caduto, scivola a 28 punti dalla testa della classifica.


- Pecco si è trasformato in jet. Come i 10 dipinti oggi sul suo casco, a raffigurare le frecce tricolore dell’Aeronautica Militare, orgoglio italiano. Il Mugello era la piazza ideale per tornare a vincere, specialmente dopo la banale caduta dello scorso Gran Premio e Pecco, dopo aver perso 3 posizioni in partenza, non si è lasciato scappare l’occasione, andando a vincere di prepotenza. Poi gestione per 10 giri, ordinaria amministrazione per un centauro ormai esperto come lui. Pecco Bagnaia su Ducati sul gradino più alto del podio del Mugello. Poteva andare decisamente peggio;

- L’ultima speranza italica di vittoria del Mondiale 2022 si sgretola proprio tra le curve del gran premio d’Italia. A causa della caduta di Enea Bastianini, a poco più di 10 giri dal termine, quando si trovava in rimonta ed in quinta posizione, la classifica generale adesso vede il pilota riminese distante 28 punti dal leader Quartararo. Più di una gara di vantaggio, non poca roba, soprattutto pensando che il francese guida una moto ufficiale. Una caduta inattesa e dolorosa, non c’è che dire;

- Fabio Quartararo indiabolato! Dopo aver piazzato la sua Yamaha in quarta posizione in griglia, il francese ha cominciato a martellare dal primo giro, mettendosi nel CUD prima di Di Giannantonio, poi di Bezzecchi e Marini alla voce ”familiari a carico”. Non li molla, anzi, nel giro di 3 tornate li ha fatti fuori quasi tutti, solo Bezzecchi prima e Bagnaia poi riescono a tenerlo dietro. Garone anche questo fine settimana e testa della classifica consolidata. Pilota forte e maturo, sarà difficile negargli il suo secondo titolo;

- Che belli i primi 3 giri del Mugello con quei 3 rookie (o quasi) italiani avanti a tutti. Di Giannantonio, Bezzecchi e Marini, dopo aver monopolizzato la prima fila del Gran Premio di casa, hanno azzeccato la partenza, rendendo onore ad un sabato da urlo. Poi, inevitabilmente, la spensieratezza data dalla gioventù ha dovuto lasciare piano piano il passo all’esperienza degli altri contendenti, naturalmente più abili a gestire la gomma e l’andamento della gara. Sarebbe stato un fine settimana indimenticabile con qualsiasi epilogo, bravi ragazzi, nel weekend in cui viene ritirato il glorioso numero 46, il motorsport italiano è nelle vostre mani!

- Considerazione doverosa e dolorosa per Marc Marquez. Tra diplopia e problemi al braccio, il povero Marc starà perdendo il sonno e la serenità. Solo ieri l’ennesima mazzata: sarà costretto ad una nuova operazione al braccio per consentire ad i medici di continuare il lavoro di ricostruzione alle ossa del braccio iniziato qualche anno fa. Addio Mondiale, si punta al 2023 con la speranza che la MotoGP non debba fare a meno anzitempo dell’immenso talento dello spagnolo. In bocca al lupo Marc!

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

34 anni, pugliese di nascita, siciliano, ciociaro e ligure d'adozione. Ex pallanuotista, da sempre appassionato di sport in generale ma con una fissazione per il futbòl. Ho visto giocare Ronaldinho contro Romario al Maracanà di Rio de Janeiro nel 1999. Trasmissione sportiva preferita: Tutto il calcio minuto per minuto.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu