Article image
,
2 min

- di Francesco Grippa

Considerazioni sparse post Salernitana-Cagliari (1-1)


La Salernitana si ritrova a 2 minuti dalla salvezza, ma Altare consegna al Cagliari altri 180 minuti di speranza.


- Alla fine dei giochi è 1-1 tra Salernitana e Cagliari, un pareggio che in fin dei conti può soddisfare entrambe le squadre, sebbene lasci l’amaro in bocca ai granata per com’è arrivato. Nel pomeriggio dell’Arechi succede praticamente di tutto: i granata passano con Verdi che trasforma il rigore procurato dalla serpentina di Kastanos, soffrono la reazione furiosa del Cagliari, reggono fino al 90’, ma subiscono a tempo praticamente scaduto il pareggio di Altare che svetta su calcio d’angolo. Un thriller che aggiunge ulteriore pepe al finale di campionato;

- Il discorso salvezza è dunque rimandato alle ultime due giornate, col Cagliari impegnato con l’Inter alla (ex) Sardegna Arena e a Venezia, mentre i granata saranno in scena ad Empoli prima di chiudere in casa con l’Udinese. Occhi puntati ovviamente anche sulla rincorsa del redivivo Genoa e su Spezia e Sampdoria, impantanate a quota 33. Si deciderà verosimilmente tutto all’ultima giornata, in una lotta che quest’anno è stata più aperta che mai;

- La partita è equilibrata ma non bella, piuttosto prevalgono agonismo e fisicità. Nella prima parte di gara la tensione paralizza le gambe dei protagonisti, le occasioni sono poche e il ritmo è fortemente spezzettato. Il gol della Salernitana stappa il match che da quel momento si gioca sui nervi e sull’intensità. Il forcing finale premia il Cagliari per un pareggio che tutto sommato è giusto;

- Nei padroni di casa buone le prove dei soliti Djuric e Bohinen, mentre appaiono stanchi Ederson e Coulibaly. Note di merito per la grande giocata di Kastanos e la freddezza di Verdi, alla 5a rete coi granata nel solo girone di ritorno. Negli ospiti Joao Pedro è il solito faro, Bellanova una spina nel fianco sull’out destro, ma il migliore in campo è Altare per ovvi meriti. Deludenti invece Lykogiannis e Rog, che soffrono le incursioni di Mazzocchi;

- Da lodare la prova di Di Bello che in un’atmosfera infuocata riesce a tenere in mano la gara con una gestione salda e un’attenta distribuzione dei cartellini. Il direttore di gara vede bene sul rigore della Salernitana, mentre viene aiutato dal VAR Mazzoleni in occasione della revoca di quello assegnato al Cagliari. In un momento difficile per i nostri fischietti, è bene sottolineare non solo gli sbagli, ma anche le decisioni corrette.


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

Classe ‘97, genuinamente salernitano. Sta per completare il proprio percorso di studi e cerca di conciliare la passione per la fisica con quella per lo sport. Prestato prima al basket e poi al calcio, ma da sempre innamorato del tennis. Adora la musica rap, il cinema thriller e soprattutto leggere e raccontare.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu