Article image
,
2 min

- di Lorenzo Lari

Considerazioni sparse post Juventus-Bologna (1-1)


Peggio di questa Juve, solo la maglia con cui è scesa in campo.


- Il primo tempo della Juventus è stato un qualcosa di difficilmente commentabile. Per atteggiamento, spirito e voglia di fare risultato, quanto visto nei primi 45 minuti sponda bianconera si avvicina al lancio dei pomodori dagli spalti. L’impressione è stata quella di veder giocare una squadra che una volta svanito definitivamente il sogno scudetto, sia scesa in campo più per sfilare sul prato dello Stadium che per guadagnarsi un quarto posto ancora tutto da guadagnare. Inaccettabile; 

- Una squadra svagata, mentalmente scarica e senza energie. Toccherà ritrovarle e anche in fretta. Mercoledì arriva una Fiorentina più viva che mai e dietro la Roma corre che è uno spettacolo. Se la Juve pensa di poter mollare in questo finale di stagione, sbaglia di grosso;

- Il Bologna non ha rubato nulla e si è trovato meritatamente in vantaggio, sfruttando le nefandezze di un 11 bianconero che oggi ha trotterellato felicemente per 52 minuti di gioco. Dopo il gol di Arnautovic, il copione della partita è però cambiato di colpo: la reazione della Juventus è stata rabbiosa e convincente, ed il  pareggio finale il risultato più giusto. La prima parte di gara degli uomini di Allegri resterà comunque negli annali come una delle più indecorose dell’anno;

- Vlahovic salvatore della patria grazie al gol nei minuti di recupero, ma la sua prestazione è nettamente insufficiente: il pallone sembrava scottare tra i suoi piedi e finché Medel è stato in campo non l’ha praticamente mai vista. Inconcludente anche Morata. Male Dybala e oggi pure De Ligt. Si salva Danilo, più per carattere e leadership che per altro. Bisogna essere sinceri: Chiellini non sta giocando un gran finale di stagione. Migliore in campo Juventino? Quell’Alex Del Piero finalmente sugli spalti dello Stadium e più in forma che mai;

- Nel Bologna benissimo tutta la linea difensiva fino al patatrac di Soumaoro. Medel giganteggia contro Vlahovic e buone le prestazioni di Arnautovic e Orsolini. Svanberg si conferma un centrocampista piuttosto interessante. Siamo pronti a mettere la mano sul fuoco: i ragazzi hanno fatto felice come una Pasqua il loro condottiero. 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

Nato a Rimini l’11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu