Article image
3 min

- di Andrea Codega

Il pagellone di Inter-Fiorentina (1-1)


Assenza di coraggio, fiducia, lucidità, a partire dalla guida tecnica e a seguire dalla rosa: per l’Inter un pareggio che assomiglia ad un game over per la lotta scudetto, contro una Fiorentina organizzata e di grande personalità.


INTER

HANDANOVIC - 6.5: non è pulitissimo sugli interventi nel primo tempo, ma di fatto riesce sempre a salvarsi anche in situazioni piuttosto pericolose, come al 93' a tu per tu con Ikonè.

D'AMBROSIO - 5.5: non ci sono particolari errori ma nemmeno particolari picchi, in più di un'occasione avrebbe potuto accompagnare di più l'azione.

SKRINIAR - 6.5: Pulito su Piatek, lo soffre poco e soprattutto è uno dei pochi che con il linguaggio del corpo ha dimostrato di avere la mente libera per provare a vincere la partita, a differenza dei compagni.

BASTONI - 6.5: un duello difficile contro Nico Gonzalez da cui esce vincitore con la consueta classe, soprattutto con uno straordinario intervento in campo aperto nel secondo tempo.

DUMFRIES - 7: al netto di qualche errore tecnico qua e là, si conferma imprescindibile in questa Inter per la sua continuità, la sua forza e ora anche la sua pericolosità offensiva.

BARELLA - 5: male, continua a essere il lontano parente del vero Barella e del giocatore visto nel 2021. Impreciso, disordinato, poco lucido, vive soltanto di qualche fiammata.

CALHANOGLU - 5.5: il ruolo di Brozovic gli si addice sicuramente di più rispetto agli altri compagni, ma in ogni caso dimostra di non starci comodamente. Compassato e con qualche errore, da segnalare tante belle aperture per Perisic.

VIDAL - 5.5: non gioca una partita malvagia ed è una notizia, ma cosa ha voluto combinare da solo, nell'area della Fiorentina, nel primo tempo?

PERISIC - 6.5: non ha più la brillantezza di inizio stagione, ma la voglia di determinare è sempre quella, e infatti è una spina nel fianco sulla fascia destra della Fiorentina. Mette a segno l'assist per Dumfries.

LAUTARO - 6: è discutibile il piano gara proposto da Inzaghi che vede le due punte di fatto poco mobili, ma Lautaro prova comunque a darsi da fare: tra il rigore apparentemente conquistato, il gol annullato per fuorigioco e un paio di buone aperture spalle alla porta gioca una partita sufficiente.

DZEKO - 5: anche lui, male. Di fatto tiene una palla tra i piedi in tutta la partita, per il resto si muove pochissimo ed è sempre in ritardo. Il fatto che la guida tecnica non abbia saputo trovare alternative nell'ultimo mese per non affidarsi a lui non è certo colpa sua.

INZAGHI - 4.5: ad agosto era giusto evidenziare le colpe della società, e precisare come Inzaghi sarebbe stato l'ultimo dei responsabili per l'andamento in stagione. La gestione dell'ultimo mese e mezzo post-derby prescinde da tutto questo: incapacità di trovare alternative, reiterazione delle due punte anche quando manca la fonte di gioco primaria come Brozovic, e oggi la ciliegina sulla torta della sostituzione delle due punte a un quarto d'ora dalla fine di una partita decisiva. Grave mancanza di lucidità e di coraggio.

FIORENTINA

TERRACCIANO - 6.5: si salva con un paio di interventi ottimi su Vidal e Dzeko, con un brivido gigantesco in fase di impostazione nel secondo tempo.

VENUTI - 5.5: in difficoltà contro Perisic, a volte non sa se "uscire" subito a prenderlo oppure rimanere a protezione dei centrali. Poco intraprendente.

MILENKOVIC - 6: pulito e attento, le occasioni che riesce a creare l'Inter partono da buchi creato da zone di campo più avanzate rispetto alla sua.

IGOR - 6.5: dal vivo è piuttosto impressionante per grandezza e solidità, nonostante in un'occasione si sia fatto trovare fuori posizione.

BIRAGHI - 6: mezzo voto in più per il salvataggio finale su Sanchez, per il resto è poco intraprendente anche lui contro Dumfries, che lo sovrasta nell'occasione del gol.

CASTROVILLI - 6.5: luci e ombre come d'altronde sono stati i suoi primi anni di carriera, ha il merito di entrare nell'azione del gol e altre situazioni pericolose per la Viola.

TORREIRA - 7: non solo regista e mediano, ma anche moto perpetuo e di recente anche efficace negli inserimenti. Che forte, che grinta.

DUNCAN - 7: partita continua e lucidissima, sia in fase di ripiegamento che con la palla tra i piedi.

NICO GONZALEZ - 6: è sempre nel vivo del gioco e mette a segno l'assist per Torreira, ma è anche impreciso in diverse scelte ed è un evidente errore quello che commette nel farsi rimontare da Bastoni nel secondo tempo.

PIATEK - 5.5: ai punti perde il duello con Skriniar, pur riuscendo a rendersi comunque utile per la squadra.

SAPONARA - 5.5: imperdonabili le occasioni sciupate sui suoi piedi, avrebbe potuto fare molto meglio. (IKONE' 5.5: anche lui nel finale ha l'occasione del k.o, non la sfrutta a tu per tu con Handanovic).

ITALIANO - 7: vero, l'Inter non sarà libera mentalmente, ma la sua squadra ormai propone calcio, personalità e idee contro tutti gli avversari. Manca solo il killer istinct su cui lui può fare poco.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

25 anni a base di fùtbol e racchette. Sapevo tutte le capitali del mondo, poi è arrivato Timor Est. Contro gli anglicismi inutili.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu