
Considerazioni sparse post Torino-Inter (1-1)
Un Inzaghi superficiale consegna l’Inter agli uomini di Juric.
- Allo stadio Grande Torino, l'Inter è chiamata a rispondere alle vittorie di carattere di Milan e Napoli. Il Torino dal canto suo vuole continuare un campionato di livello come da anni non ne faceva. L'Inter complice l'atteggiamento scellerato impressole dal suo allenatore esibisce una prova largamente imbarazzante soccombendo sotto tutte le perfette mosse tattiche di Juric. Una fiammata finale di Sanchez limita in maniera molto lieve il danno più importante: l'Inter non è più padrona del proprio destino;
- Inzaghi in maniera scellerata ignora i progressi di Gosens e D'Ambrosio spedendo in campo un Vecino inutile e un Ranocchia sempre in difficoltà. Inoltre consegna la sua squadra nelle mani di Juric che legge in anticipo tutte le mosse dell'avversario consentendo al Torino di asfissiare il centrocampo nerazzurro. A questo si deve aggiungere che l'Inter vanifica sistematicamente ogni palla goal, non segna più sui calci piazzati e continua a prendere goal imbecilli;
- Torino fantastico che gioca con geometria, gamba e cattiveria dominando per praticamente tutta la partita l'Inter. Bremer e Belotti giocano una gara sontuosa ma Pobega in mezzo al campo pesa per tre. Ottimi anche Brekalo e Madragora. Juric si dimostra un allenatore di assoluto valore, capace di letture tattiche notevolissime;
- Inzaghi sta perdendo questo campionato da solo ed è giusto iniziare a dirlo. Scelte tattiche incomprensibili, uomini buttati in campo più per contentino che per merito. Mai una mossa che sparigli le carte e sorprenda l'avversario. Se l'Inter tre giorni fa ha battuto il Liverpool e oggi andava tre volte meno forte del Torino il problema non è nella condizione ma nello spirito che l'allenatore non riesce a imprimere nei suoi uomini. Reparti slegati, nessuna trama di gioco, sempre secondi sulle palle. Questo pareggio, rischia di costare un campionato;
- Difficile promuovere qualcuno a parte il solito Skriniar che regge la baracca. Handanovic è ormai praticamente imbarazzante, tolto qualche colpo estemporaneo che tuttavia conta poco senza continuità. Vecino inutile, Ranocchia non la vede mai. Dzeko spreca troppo. Chalanoglu è l'unico che tenta di far viaggiare la palla ma anche lui non segna da troppo. Entra bene Dimarco. Barella messo in queste condizioni non fa la differenza.
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