
Considerazioni sparse post Sampdoria-Empoli (2-0)
In una bella partita, grazie alla doppietta di un eterno Quagliarella la Sampdoria guadagna tre punti importantissimi in ottica di salvezza e prolunga il digiuno di vittorie empolese che dura ormai da oltre due mesi.
- Nell'uggioso pomeriggio genovese la Sampdoria porta a casa la seconda vittoria casalinga consecutiva (prima volta che succede in questo campionato) con una prestazione solida, quasi cinica guardando all'andamento della partita. Nonostante il risultato e il digiuno di vittorie che dura da oltre due mesi, l'Empoli si conferma un'ottima squadra del tutto meritevole di essere in lotta per la metà sinistra della classifica;
- Non esagero, la prima mezz'ora di Sampdoria - Empoli è stata una delle più belle partite che mi sia capitato di vedere in questa stagione di Serie A. Due squadre con un'identità forte e alcune idee molto chiare - pressing alto e mai, dico mai, buttare via la palla in costruzione - che tengono ritmi altissimi e creano un'occasione dopo l'altra. Forse qualcuno nelle zone più alte della classifica farebbe bene a trarne ispirazione... ;
- L'ago della bilancia di questa partita sono state alcune prestazioni individuali che, pur nel generale equilibrio del match, hanno permesso ai blucerchiati una vittoria "all'inglese". Se da un lato la Samp ha concretizzato le migliori occasioni approfittando di alcune sbavature della difesa empolese - Viti e Parisi mal posizionati entrambi i gol, brutto errore di Vicario sul secondo - la squadra di Andreazzoli ha sprecato tre occasioni enormi anche e soprattutto grazie all'ennesima prestazione super di Wladimiro Falcone;
- Mi pare doveroso dedicare qualche riga all'ennesima prova di forza di Fabio Quagliarella, che con la doppietta di oggi raggiunge quota 100 gol con la maglia della Sampdoria e quota 25 doppiette in Serie A. A 39 anni suonati esulta con la gioia incontenibile di un esordiente, giocando un'ora di livello eccelso sia in fase offensiva che in ripiegamento. Al 53' era ancora a lottare sulla linea di fondo: eterno! Una menzione anche per Sabiri: arrivato in sordina dall'Ascoli, il marocchino è chiamato a sostituire Sensi e lo fa in maniera eccelsa. Tatticamente ordinato, lotta su ogni palla e regala persino alcune giocate d'alta classe;
- La scelta del ritorno in corsa di Marco Giampaolo sulla panchina blucerchiata dopo le pessime esperienze di Milan e Torino era un rischio molto grosso, ma Osti, Romei e Lanna sembrano aver avuto ragione. In quattro partite alla Samp ha portato a casa sei punti, con sei gol fatti e due subiti e due clean sheets, ma non solo. La squadra sembra ritrovata, piena di entusiasmo e voglia di combattere ma anche di giocare divertendosi. Anche il suo proverbiale integralismo sembra essersi smorzato: sia oggi che contro il Sassuolo nel finale è passato alla difesa a cinque, lasciando campo all'avversario senza concedere grosse occasioni.
Ti potrebbe interessare
Dallo stesso autore
Newsletter
Iscriviti e la riceverai ogni sabato mattina direttamente alla tua email.














