
Considerazioni sparse post Napoli-Inter (1-1)
Al Maradona vince la paura. Un punto a testa e campionato definitivamente riaperto.
- Al Maradona l'Inter scende in campo per ribadire la proprietà del campionato. Il Napoli invece per dare slancio al proprio recupero e continuare a credere nel sogno tricolore. Ne esce una gara atipica molto tattica, dove la paura di sbagliare prevale nettamente sullo spettacolo. Inter attendista e in debito d'ossigeno. Al Napoli manca frizzantezza e coraggio per osare. Le squadre si spartiscono i due tempi e si portano a casa un pareggio giusto che lascia ancora tutto aperto;
- Inter contratta che a differenza del solito mette in scena un gioco attendista esibendo un Brozovic stanco e un Lautaro che ha dimenticato come si segna. De Vrji continua col suo periodo nero mentre Dimarco offre una buona prestazione così come Barella, Skriniar e un Handanovic monumentale. I nerazzurri recuperano lo svantaggio di squadra ma a differenza di altre volte non trovano la zampata del campione nonostante un Perisic stratosferico;
- Napoli che parte molto bene. Preciso, cattivo e determinato. Passa meritatamente in vantaggio su una sciocchezza di De Vrji ma proprio sul più bello si spegne nel possesso Spallettiano che anche a Milano hanno avuto modo di conoscere. Koulibaly immenso. Osimhen e Insigne a tratti. Zelinski inesistente. I partenopei portano a casa comunque un punto prezioso che li lascia ancora ampiamente in corsa;
- La sensazione è che il derby perso abbia lasciato parecchie scorie a livello di stanchezza mentale negli uomini di Inzaghi e in Inzaghi stesso che infatti oggi non fa cambi fino all'80esimo nonostante un Chalanoglu sottotono e un De Vrij troppo svagato. Volendo osare di più, Sanchez poteva entrare proprio al posto del turco ma la cosa essenziale era concludere senza una sconfitta questo tour de force terribile;
- Campionato che proprio quando sembrava chiuso si riapre lasciandoci un finale di stagione esaltante con (almeno) tre squadre (ma noi contiamo anche la Juventus) a giocarsi la gloria tricolore. Il Napoli di Spalletti ha dimostrato tanto ma manca sempre quell'ultimo centimetro per diventare grandissimo. L'Inter ha bisogno di ritrovare serenità, fiato e coesione. Sarà una corsa emozionante.
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