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sabatini
, 7 Febbraio 2022

Walter Sabatini, fino all’ultimo respiro


Una raccolta delle sue dichiarazioni ora che è tornato in sella alla Salernitana.

“Lupo di mare”, “Ultimo romantico”, “Personaggio deandreiano” sono comode tentazioni retoriche a cui preferisco resistere. Resta il fatto che il nuovo Direttore Sportivo della Salernitana Walter Sabatini è sui generis rispetto ai colleghi, generalmente percepito e diffusamente narrato come diverso. Generoso affabulatore, ha offerto molto materiale a chi si occupa del racconto del calcio.

Abbiamo quindi raccolto qualche sua dichiarazione, in maniera disordinata e un po’ caotica. Alla Sabatini, insomma.

Sabatini, Mastandrea e una voce bianca

Prima che Bertolacci diventasse un idolo dei fantacalcisti turchi.

Sabatini e il sesso

“Mi ha salvato la vita. Lo vedo da tutte le parti. Il gol ad esempio è penetrazione. Ho sempre fatto sesso disperato, quello che uno fa per attutire un dolore. Il problema degli uomini è ormonale. Quando si acquietano gli ormoni viene meno l’avidità, l’arroganza. Io speravo che i miei si tacitassero un po’ più in fretta, invece niente. Il sesso ti fa fare cose in eccesso e aiuta a tollerare il resto. Ancora oggi non riesco a sopportare una sconfitta”.

Sabatini lungimirante (2015)

A Euro 2021 ha fatto il suo.

Sabatini di sinistra

"Da Lotito pretenderei che non dica 'De Rossi non può parlare perché è un dipendente', perché questa è una dichiarazione da padrone delle ferriere, e mi sembra che questa cosa sia declinata nel tempo storicamente e socialmente. I dipendenti parlano.”

Sabatini friabile

Dipendenza e tempi comici.

Sabatini, Mihajlovic e la malattia

Sono stato tra i primi a dargli la conferma della malattia in albergo in ritiro. E’ stato un momento agghiacciante, ho sperato che la porta dell’albergo non si aprisse. Dire a un uomo come Sinisa di prepararsi a morire è stato terribile, ci penso spesso. Il suo primo pensiero è stato per sua moglie e la sua famiglia, l’ho capito bene perchè a me sono servite tre cene per dire a mia moglie che avevo un tumore ai polmoni qualche anno fa. Ci troviamo ancora oggi per vedere le partite insieme, lui fuma il sigaro e io aspiro un po’ del suo fumo passivo”.

Sabatini decadentista pop

Io sono un europeo crepuscolare, un etrusco residuale

Sabatini e Francesco Totti

Sabatini è l’unica persona che potrà mai fare da paciere tra Totti e Spalletti e risparmiarci una seconda stagione di “Speravo de morì prima”.

Sabatini e la nuova sfida

Anche se fossi stato un somaro, e non lo sono, mi sono presentato con un cannone di ultima generazione. Il presidente mi ha dato la possibilità di lavorare bene come non ho mai fatto nella mia lunga carriera, ci sono tutti i presupposti per combattere e lo faremo. Da domani parte una nuova stagione per tutti. Sarò a Salerno, domani mattina voglio vedere il primo allenamento tra vecchi e nuovi. Ho visto con molta rabbia che alcune tv ci danno al 93% retrocessi. In occasione di una mia vicenda personale in cui mi davano spacciato all’80%, mi sono giocato il mio 20% e ho vinto. In questa circostanza mi tengo stretto il mio 7% e me lo gioco con tutti, allenatore compreso. E’ una percentuale che avrà un suo peso specifico”.

  • Salernitano, classe 1992. Laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna, ma solo perché la Facoltà “Storia del calcio e filosofie dei sistemi di gioco” ancora non è stata inventata.
    Tifoso del Chievo dai tempi in cui i “Mussi” volavano per la prima volta in Serie A, sono innamorato di questo sport per la quantità incredibile di storie che è in grado di offrire.

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