
Considerazioni sparse post Inter-Empoli (3-2 d.t.s.)
Una partita utile soprattutto per sfatare il mito sull'affidabilità delle seconde linee dell'Inter.
- Il gap tra i titolari dell'Inter e le sue alternative è gigantesco. Ed è assurdo doverlo ancora ribadire, ma probabilmente c'è chi ancora non riesce a distinguere tra "numericamente" e "affidabile". Perchè è innegabile che l'Inter abbia una rosa composta da ventitré giocatori e con dei doppioni pressoché ovunque (tolto il vice-regista), ma d'altronde quale squadra non inizia la stagione con almeno una ventina di effettivi? Concentriamoci però sull'aggettivo "affidabile" e scopriremo che di riserve affidabili l'Inter ne ha veramente poche. E quando molte di loro entrano in campo tutte insieme, il risultato è quello che si è visto stasera;
- Il focus sul centrocampo: Vecino è ormai inadatto a giocare in una squadra di livello, Vidal in questo momento è in possesso di una condizione fisica poco presentabile, Gagliardini rappresenta l'alternativa più affidabile nei tre ruoli del centrocampo e sarà lui a sostituire Barella, tra un mese, contro il Liverpool. E Gagliardini, buon gregario, è un giocatore di sei spanne inferiore ai tre titolari. Un problema che si dovrà risolvere (non solo a centrocampo) possibilmente in questa sessione di mercato, verosimilmente nella prossima: la rosa dell'Inter è tutt'altro che lunga, e oggi per battere Empoli è dovuta ricorrere a 30' supplementari, a cui Inzaghi avrebbe rinunciato volentieri dopo quelli della scorsa settimana. Ah, per fortuna c’era ancora Sensi...;
- L'Empoli è una gran bella realtà. Non serviva una riprova dopo gli ottimi mesi in campionato e grande calcio espresso, ma la squadra di Andreazzoli lo conferma anche in una serata dove l'allenatore si è permesso di far riposare alcuni titolari. In particolare, che giocatore promettente Samuele Ricci;
- Il campo di San Siro è in pessime condizioni. E no, non migliorerà a breve visto che sarà calcato per ben due volte il prossimo weekend, con Inter-Venezia e Milan-Juventus in programma. Speriamo nessun giocatore ne paghi le conseguenze;
- Una partita che emette altre due sentenze: 1) Inter-Empoli non potrà mai essere una partita normale (ho ancora personalmente gli incubi per l'ultima partita della stagione 2018-2019 ndr), e lo conferma il gol vittoria di Stefano Sensi. 2) Nella serata in cui Correa aggiunge un altro infortunio alla sua stagione, Ranocchia si conferma una validissima alternativa per l'attacco nerazzurro. Lo dico in maniera ironica, dopo una prestazione difensiva disastrosa e sperando che l'Inter intervenga in quel reparto entro il 31 gennaio. Il gol, però, è stato clamoroso: era Ranocchia o Van Persie?
Ti potrebbe interessare
Dallo stesso autore
Newsletter
Iscriviti e la riceverai ogni sabato mattina direttamente alla tua email.














