Logo Sportellate
Cuisance
, 17 Gennaio 2022

Cuisance, il Venezia e un riscatto da centrare


Il centrocampista francese è un colpo di mercato affascinante dei lagunari.


Francia, Germania, Italia. In mano, sempre una valigia colma di talento. In testa, invece, quella voglia matta di trovare una continuità finora soltanto sognata e confermare finalmente le aspettative di chi ha sempre creduto in lui. Michaël Cuisance è l'ennesimo colpo a sorpresa del Venezia di Zanetti. Il primo "botto" di una campagna acquisti invernale arricchitasi venerdì dell'esperienza del navigatissimo Nani e arrivata dopo un mercato estivo capace di spiazzare l'Italia del calcio. Con un mix di talento e scommesse di valore, i lagunari hanno approcciato con stile, progettazione e concretezza il loro ritorno in massima serie dopo 19 anni, riuscendo a conquistare 17 punti in 20 giornate e offrendo spunti tattici e di gioco davvero interessanti. Elementi tra i quali il giovane colpo francese cercherà di insinuarsi per andare a caccia del riscatto.

Ascesa

Molti si ricorderanno di Cuisance per l'ottimo Europeo Under 17 che lo ha visto protagonista qualche anno fa. Un torneo che lo aveva elevato a possibile craque del vecchio continente. Cresciuto principalmente tra lo Strasburgo, club della sua città, lo Schiltigheim e il Nancy, il '99 era considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio francese. Un gioiellino per cui valeva la pena pagare il classico biglietto, insomma, e su cui il Borussia Mönchengladbach nel 2017 decise che valesse la pena anche investire.

Maglia arancio-nero-verde cucitagli addosso e tanta fiducia da parte del club. La prima stagione è così subito di quelle importanti. Ventiquattro presenze in Bundesliga e due in Coppa di Germania. Numeri d'oro per un ragazzo diciottenne, arricchiti da belle giocate e tanta qualità. I presupposti per confermare fin da subito quanto di buono ammirato da dirigenti ed ex allenatori tra Alsazia e Lorena. All'improvviso, invece, ecco le inaspettate difficoltà.

Caduta

Nella stagione 2018-2019 Cuisance scende in campo in 11 occasioni in Bundesliga e in due in Coppa tedesca. In totale, solo 312 minuti collezionati. Più di quattro volte in meno rispetto all'annata precedente. Un'involuzione numerica importante che, tuttavia, sembra non offuscare il suo talento e, soprattutto, non mina l'opinione del Bayern Monaco nei confronti di un giovane per il quale i bavaresi hanno deciso di investire ben 10 milioni a fine agosto del 2019. Subito in campo per 11 minuti contro il Mainz alla terza giornata, l'aura rilasciata dalla storica maglia rossa del suo nuovo club sembra essere la cura migliore per un ragazzo ancora in cerca di sé stesso. Eppure, con Kovac prima e Flick poi in panchina, gli spazi nel "dream team" di Lewandowski e compagni continuano a ridursi rapidamente.

A fine anno, le presenze sono solo 11 in Bundesliga (302 minuti totali) e i 90' vengono segnati a referto solo nell'ultima di campionato contro il Wolfsburg. Una partita in cui Cuisance segna un gol da applausi con una magia sotto l'incrocio e realizza anche un assist per nel 4-0 finale. Giocate che ricordano a tutti quanto talento sembri ancora così malinconicamente inespresso.

A ottobre 2020, il biglietto messo nelle mani del '99 di Strasburgo è ancora una volta a lingua francese. Addosso, la maglia del Marsiglia. A bordo campo, invece, il portoghese Villas Boas con cui sembra finalmente nascere l'atteso feeling. Quasi sempre in campo nei primi 21 turni di Ligue 1, l'arrivo di Sampaoli a sostituzione dell'ex tecnico di Porto e Chelsea rappresenta per Cuisance l'inizio di un periodo complicato, fatto di poche partite disputate, varie delusioni e un ritorno in Baviera dal retrogusto amaro.

Riscatto

3 gennaio 2022: Cuisance arriva a Venezia per ritrovare sé stesso. Quasi un paradosso per uno che sulla carta di identità vede segnato soltanto 16 agosto 1999 alla voce data di nascita. Mezzala capace di svolgere anche i compiti di trequartista, il '99 ha già ritrovato con Zanetti quel campo assaporato solo in un'occasione in una prima parte di stagione in maglia Bayern in cui lo scontro in allenamento con il portiere Ulrich (con conseguenti problemi ai legamenti per l'estremo difensore) e la discussa posizione no-vax hanno definitivamente rotto il quadro un rapporto già complicato. Arrivato al Penzo per quattro milioni, Cuisance ha collezionato 60 minuti contro il Milan. Nel 4-3-3 "zanettiano", il francese è stato schierato accanto ad Ampadu e alla rivelazione Busio in un trio di centrocampo dinamico e, soprattutto giovane. Quasi l'emblema di una squadra che, al momento, è la quarta in Serie A per età media più bassa per partita (25,5 anni come riportato da Trasnfermarkt).

Grande sinistro, tecnica sofisticata, visione di gioco poco comune e una buona esplosività. L'ex Marsiglia può rappresentare per il Venezia il classico "spacca partite", capace di far salire la squadra con le sue avanzate e fornire da giusto collante tra il centrocampo e il tridente offensivo. Contro i rossoneri di Pioli, Cuisance è stato spesso cercato dai propri compagni, ha giocato 34 palloni (dato WhoScored) e ha dato l'impressione di potersi calare agevolmente nel ruolo scelto per lui da Zanetti.

Sotto contratto fino al 2025, la cifra pagata dagli arancio-nero-verdi per assicurarsi il "sì" del francese è una riprova della grande fiducia riposta dal club sulle spalle di un giovane a caccia del riscatto. Dopo il Mönchengladbach, il Bayern e il Marsiglia, ecco ora il Venezia. Una tappa da cui ripartire per ricordare a tutti il proprio grande talento.

  • Cagliaritano, classe '96. Laureato in Scienze Politiche ed ex stagista alla Gazzetta dello Sport. Pallavolista da quando ho memoria, amo i libri, i viaggi, il mare e lo sport. Raccontarlo è la mia passione.

Ti potrebbe interessare

Dallo stesso autore

Cuisance, il Venezia e un riscatto da centrare

Il centrocampista francese è un colpo di mercato affascinante dei […]

L'Empoli non è una sorpresa

Il giovane gruppo guidato da Andreazzoli sta dimostrando di potersela […]

Da Immobile a Raspadori, passando per il jolly Lucca: Italia e Mancini, cercasi gol

Gli azzurri dovranno passare dai playoff e dai gol degli […]

Palmer, il futuro del City che cerca spazio in Premier

Dopo il primo gol in Champions League contro il Bruges, […]
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu