Article image
,
3 min

- di Luca Ramberti

Considerazioni sparse sul Fantacalcio post 17a giornata di Serie A


In una giornata fantacalcisticamente parlando brutta, le note più positive sono ancora loro: Dusan Vlahovic e Hakan Calhanoglu, l'attaccante ed il centrocampista più determinanti delle proprie leghe.


- Diciamolo subito chiaramente: questa 17ma giornata fantacalcisticamente parlando è stata nel complesso brutta. Iniziando dalla fine, la perfetta conclusione di una giornata piuttosto deludente è stato il 2-0 della Roma sullo Spezia siglato da Smalling prima ed Ibanez poi. Non un goal da Abraham, né da Mayoral, figuriamoci da Shomurodov che manco è entrato, o da qualche centrocampista dalle belle speranze come Veretout o Mkhitaryan. E’ vero che non sempre un goal vale +3 e che avere dei goal dalla difesa fa sempre piacere e soprattutto comodo se parliamo di modificatore, ma non possiamo di certo fare affidamento sui goal di Ibanez e/o Smalling per vincere i nostri fantacalcio. Vedere una Roma così in difficoltà a far segnare i suoi pezzi da novanta fa piuttosto riflettere e il timore di aver sopravvalutato qualche giocatore c'è;

- La giornata all’insegna della noia continua con Juventus, Napoli e Lazio. A volerci accontentare delle briciole potremmo anche sottolineare il goal di Morata e di un redivivo Zaccagni, ma a noi affamati di goal le briciole non bastano e siamo ovviamente rimasti delusi da un Venezia-Juventus che ha regalato più insufficienze che goal (senza contare il nuovo infortunio di Dybala), di un Napoli che contro una neopromossa non riesce a mandare a bonus nessuno, e di una Lazio che tutti si sarebbero aspettati più equilibrata e che invece si ritrova ad aver fatto 33 reti segnate e 32 subite dopo 17 giornate. L'aggravante in casa biancoceleste è quella poi di offrire alla piazza un Acerbi da quarto slot, un Luis Alberto che è ufficialmente un caso, un Felipe Anderson in perenne discussione e una valangata di goal subiti e voti altalenanti tra i difensori;

- Udinese e Milan mandano in goal le loro torri in modi differenti, Beto segna in mezzo a una sfilza di bei voti collettivi, Ibra fa goal senza sapere bene come e questo si riflette anche sui voti piuttosto bassini dei suoi compagni di squadra. Solamente Messias ed il solito Tonali riescono a prendere un 6,5 (oltre al 7 di Ibra) salvandosi da un mare di lacrime e di 6 e 5,5 che sono serviti a poco o niente. Altra partita che in parte possiamo salvare è sicuramente Verona-Atalanta. In parte perché il Verona gioca contro un avversario tosto ma riesce a mandare ancora in goal Simeone su assist di Faraoni, d’altro canto l’Atalanta non riesce ad andare oltre a un 6,5 di Ilicic con i suoi Attaccanti, non si porta a casa nessun +1, e manda in rete due giocatori tutto sommato marginali come Miranchuk e Koopmeiners, che avranno fatto felici tanti ma non tutti i loro possessori. Piccola nota di demerito per Musso che era sicuramente stato preso per fare meglio del 6.16 di MV e del 5 di FMV che ha;

- Continuando l’escalation verso le note positive non si può non parlare di Inter e Fiorentina ed in particolare di Calhanoglu e Vlahovic. Innanzitutto hanno rotto le balle di finire sempre a bonus perché ricordarsi dove inserire le h nei loro nomi è una grossissima perdita di tempo, in secondo luogo questi due giocatori sono ad oggi il centrocampista e l’attaccante più determinanti delle proprie leghe. E se su Vlahovic la nostra amica Grazia Arcazzo potrebbe voler intervenire, non era di certo così scontato invece il nome di Calhanoglu tra i top del suo ruolo: 6 goal e 6 assist per lui fino ad ora ed una sensazione che possa fare il Luis Alberto da doppia doppia di Inzaghi. Occhio poi alla spinosa questione rigori che potrebbe davvero far catapultare il centrocampista turco nell’olimpo dei centrocampisti. Citiamo con piacere anche Maleh, sia perché è molto più semplicemente ricordarsi dove collocare l'h nel suo nome, sia perché col suo secondo goal consecutivo sta iniziando dimostrare che le nostre previsioni sul suo nome tra le possibili sorprese a centrocampo potrebbero essere felicemente confermate;

- Considerazione conclusiva ma doverosa su Belotti. Sanabria sta giocando e segnando, Belotti no e la delicata questione contratto potrebbe spingere Cairo a fare a meno del Gallo già a gennaio per incassare qualcosa. Ipotesi inizialmente piuttosto remota ma che potrebbe diventare velocemente concreta dato che tra un infortunio e l’altro il Torino di fatto sta già giocando senza Belotti. La differenza starà nel capire se la prossima destinazione sarà ancora in Italia o all’estero. In ogni caso con ogni probabilità il destino dei tanti fantallenatori che lo hanno in rosa sarà soltanto quello di evitare scambi poco redditizi e/o svincoli prematuri nella speranza che possa rilanciarsi altrove o far fare cassa con la vendita all’estero. Qualora invece nella vostra lega non è previsto un lauto compenso per quei giocatori che abbandonano il nostro campionato il consiglio è quello di giocarvi due numeri al superenalotto perché la vostra sfiga da qualche parte deve per forza potersi compensare.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

Grande appassionato di calcio e di fantacalcio. Si lascia incantare da giocatori mediocri (a detta di altri) che considera sottovalutati. Considera D’Ambrosio il miglior terzino destro della serie A, forse della storia ma c’è un ballottaggio con Zé Maria. Diffida di chiunque consideri il 3-4-3 il miglior modulo fantacalcistico. Gli piace considerarsi calcisticamente un centrocampista a metà tra Gattuso e Pirlo, nel senso che ha il piede di Gattuso e la grinta di Pirlo. Ha aperto una petizione per inserire il tiro da fuori di Stankovic tra le Meraviglie del Mondo.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu