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, 7 Dicembre 2021

Considerazioni sparse post 15a giornata Premier League


Diamo a Moyes quel che è di Moyes.


- In stagione ha già battuto City, Liverpool, Leicester, Tottenham e sabato scorso ha sbarrato la strada alla capolista Chelsea. Sì, è ora di glorificare il magnifico lavoro di David Moyes sulla panca del West Ham. L'ex allenatore dello United ha trasformato gli Hammers, che stanno correndo pure in Europa League, e sono una candidata al quarto posto, perché non batti tutte le big del campionato per caso. Sabato ha superato i campioni d'Europa per 3-2, tramite i timbri di Lanzini su rigore, di Bowen e di Masuaku. Irons quarti da soli con 27 punti, mentre i Blues tornano a perdere dopo un'eternità. Stavolta finisce sul banco degli imputati Mendy, protagonista in negativo su 2 dei 3 gol incassati;

- Chelsea che quindi viene detronizzato e addirittura scende al terzo posto, perché lo sappiamo, lì in vetta le tre squadre sono divise da appena un paio di punti. Ne approfitta il City, che ottiene la quinta affermazione di fila in campionato e si erge a nuova capolista con 35 punti. Sabato ha espugnato il Vicarage Road del Watford di Ranieri per 1-3. Il migliore? Bernardo Silva, autore di una doppietta e il suo secondo gol è un gioiello mancino. La banda di Guardiola ha ufficialmente innescato le marce alte e a lungo andare potrebbe fare da "nuova lepre" della Premier;

- In realtà bisognerà capire che passo terranno Chelsea e Liverpool. Secondo noi sarà una lunghissima rincorsa a tre, ancor di più se il Liverpool continua a gioire anche quando non dà sfogo al suo gioco scintillante, a ritmo altissimo e aggressivo. Sabato infatti i Reds hanno violato il Molineux per 0-1 col timbro nel recupero del secondo tempo di Origi. Ricordiamo che i Wolves sono una delle squadre più in forma e sbancare un campo del genere è un segnale importante per Klopp. Quarta "win" filata per il Liverpool che deve una cena a Origi (un lusso averlo come terzo attaccante) e a 34 gettoni sta a -1 dal City e a +1 dal Chelsea;

- Capitolo nobili decadute in cerca di gloria: lo United, con Rangnick al debutto in panchina, ha battuto per 1-0 il Crystal Palace con gol di Fred e soffrendo, ma ha raccolto tre punti fondamentali. L'Arsenal nel monday night è caduto con l'Everton per 2-1 - vittoria ossigenante per Benitez - e scivola al settimo posto. Conte al Tottenham ha conquistato il terzo successo filato, annientando il Norwich 3-0 e il trio Lucas-Son-Kane si trova in ottima sintonia nel 3-4-2-1 "contiano". Ah, gli Spurs hanno una gara in meno e dovessero battere il Burnley nel recupero salirebbero al quarto posto;

- Dopo ben 15 turni è arrivata, quasi quanto un dono prenatalizio, la prima vittoria in Premier League per il Newcastle. La compagine del fondo arabo Pif, da poco in mano al neo allenatore Howe, ha sconfitto per 1-0 il Burnley grazie alla rete del "bomber di provincia" Wilson ed ora Magpies, proprio i Clarets (quest'anno sarà dura salvarsi per Dyche) e Norwich sono ultimi a pari merito a 10 punti. Ranieri col Watford è a 13 gettoni, anche se per ora il manager italiano ha combattuto con un calendario di fuoco.

  • Carlo Cecino, giovane trevigiano di belle speranze. Nato il 18/05/1994 durante la meravigliosa notte di Atene, col Milan che sculacciava il Barcellona di Cruijff, si appassiona fin dal primo ciuccio allo sport. Segue con fervore il basket, con i San Antonio Spurs in cima alle ricerche. Entrare nel mondo giornalistico sportivo è il sogno, ma anche diventare il magazziniere dello spogliatoio dei New York Knicks non sarebbe male.
    Gli idoli sono Valerio Fiori e DeShawn Stevenson, oltre a Federer, leggenda vivente del tennis.

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