
Milan-Salernitana 2-0 - Considerazioni Sparse
Basta poco ai rossoneri per conquistare tre punti contro una squadra rassegnata.
- La cornice di pubblico del settore occupato dai tifosi della Salernitana è uno spettacolo per gli occhi. Accorsi in massa per seguire la propria squadra, i supporters granata hanno incitato i propri uomini dall'inizio alla fine, godendosi tutto come una giornata di festa, noncuranti della pochezza tecnica dei propri idoli, che non sono riusciti nemmeno ad onorare la partita. La rosa messa a disposizione di Colantuono è un insulto alla Serie A e soprattutto a queste persone, che meriterebbero di godersi ben più della figurina di un ex fuoriclasse sul viale del tramonto;
- Dall'altra parte della barricata, la giornata è dedicata a Simon Kjaer: un campione dentro e fuori dal campo, il cui recente grave infortunio al ginocchio ha messo d'accordo compagni e avversari nel tributargli quanto dovuto. A partire dall'annuncio del suo nome da parte dello speaker durante le formazioni, fino alla rete di Saelemaekers che ha festeggiato mostrando la sua maglietta, tutto è stato fatto in funzione del danese. La giornata ideale, vista la pochezza della squadra avversaria;
- In tal proposito, non è piaciuto molto l'atteggiamento dei giocatori offensivi rossoneri dopo il raddoppio. Schierati senza punti di riferimento, alcuni hanno scambiato la partita per una specie di allenamento dove gigioneggiare e provare qualche giochetto nuovo, col risultato di mangiarsi occasioni clamorose per aumentare il vantaggio. In particolare é stato Leao a dare quest'impressione: irritante e svogliato, al punto di far dimenticare il buonissimo impatto col match;
- A farsi notare positivamente, invece, è stato Kessié: autore della rete che ha sbloccato il risultato. Dopo l'avvio di stagione balbettante, l'ivoriano sta crescendo partita dopo partita, nonostante una trattativa per il rinnovo che non sembra sbloccarsi in alcun modo, al punto da essersi ormai riguadagnato la fiducia dei propri tifosi o quantomeno una tregua. Il suo impegno avrebbe meritato una doppietta, che oggi non è arrivata soltanto a causa di un pizzico di sfortuna;
- Non c'è molto da aggiungere riguardo una partita dove il migliore in campo per la Salernitana è stato il portiere, Belec, che nella ripresa ha chiuso la porta in faccia un po' a tutti quelli che hanno provato a segnarli, da Florenzi a Diaz, passando per Messias. Il risultato finale è un po' bugiardo rispetto a quanto visto sul campo, ma cambia poco per il Milan che si riporta temporaneamente in testa alla classifica, in attesa degli scontri diretti delle inseguitrici che potrebbero aiutare i rossoneri a mantenere la posizione.
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