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- di Alessandro Basile

Il pagellone di Napoli-Lazio (4-0)


Mertens da urlo, sorpresa Lobotka. Delude Milinkovic-Savic, Luis Alberto dura un tempo.


NAPOLI

OSPINA 6: Poco lavoro. Una gran parata al 24' su Luis Alberto, efficace come sempre nel giocare la palla coi piedi.

DI LORENZO 6,5: Bel duello con Pedro, tiene botta e riparte. Sul suo apporto si può sempre contare. Prende un colpo al ginocchio ma va avanti stoicamente. Ammonito nella ripresa.

RRAHMANI 6,5: Immobile lo brucia sullo scatto una sola volta, poi fa muro e non si concede altre distrazioni.

KOULIBALY 7,5: Monumentale. Per lui stanno finendo gli aggettivi: le prende tutte, di testa e di piede, e infonde sicurezza non solo al pacchetto arretrato ma a tutta la squadra.

MARIO RUI 7: Tiene a bada uno spento Felipe Anderson e appoggia con regolarità la manovra offensiva. Pericoloso al 57', chiamando Reina agli straordinari. (GHOULAM sv)

LOBOTKA 7: Finalmente una prestazione convincente. Gioca in maniera semplice ma efficace e fa il suo anche in fase di interdizione. Punto di riferimento costante per l'intera manovra azzurra.

FABIAN RUIZ 7: I ritmi (folli) della prima frazione di gioco non sono per lui. Compensa con le qualità tecniche e un buon contributo in entrambe le fasi, al netto di qualche imprecisione. Nel finale pesca il jolly con un gran sinistro da fuori per il 4-0: per lui è già la quarta rete in campionato. (MALCUIT sv)

LOZANO 6,5: Entra nell'azione dell'1-0 e sigla l'assist per il 3-0. A volte dà la sensazione di poter fare ancora di più, ma non è ispiratissimo nelle scelte decisive. Prende un colpo al 52' e lascia il posto ad ELMAS (6: Si sacrifica e dà una mano in copertura).

ZIELINSKI 7: L'1-0 con una gran sassata di sinistro e tanto movimento a tutto campo. Ci ha abituati alla discontinuità ma stavolta sembra aver imboccato la strada giusta (DEMME sv: Giallo evitabile sul 4-0).

INSIGNE 6,5: Ara la fascia sinistra, serve Mertens per il 2-0 e risponde presente anche in fase di ripiegamento. Gli manca solo il gol su azione e ne sente il peso, con tentativi di conclusione più o meno tutti identici e qualche errore di misura.

MERTENS 8: Due gol capolavoro. Sul primo mette a sedere Patric con una finta da urlo, sul secondo sfodera un lob dei suoi. In più si fa vedere anche dietro, strappando qualche pallone utile agli avversari. Dall'alto dei cieli Re Diego applaude: lo stesso fa lo stadio all'uscita dal campo del belga, il più maradoniano dei folletti. (PETAGNA 6: Sa difendere la palla come pochi).

All. SPALLETTI 8: Nei primi 45' si vede il Napoli più bello della stagione. Tosto, concentrato, cinico, mixando quantità e qualità a ritmi supersonici. Per giunta senza Osimhen, Anguissa e Politano. Miglior omaggio a Maradona non poteva esserci. Ripresa di pura gestione, con la perla conclusiva di Fabian Ruiz. In classifica Milan a -3 e Inter a -4: bene così per mister Luciano, che ritrova punti ed entusiasmo dopo il doppio ko con nerazzurri e Spartak. La condizione atletica torna a splendere e le statistiche dicono miglior difesa e secondo attacco del torneo.

LAZIO

REINA 5,5: Preso a pallate, non ha particolari responsabilità sui gol. Un buon intervento su Mario Rui e tanti urlacci per cercare di scuotere i compagni di squadra.

PATRIC 4,5: Insigne e Mertens lo fanno ammattire e non trova mai le contromisure giuste. Rimedia un'ammonizione per un brutto testa a testa col capitano azzurro. Sostituito giustamente all'intervallo. (LAZZARI 5,5: Ben altra caratura, ma da solo può fare ben poco, a risultato già compromesso).

LUIZ FELIPE 5: Perde un pallone sanguinoso al limite dell'area, che gli costa giallo e squalifica in vista della prossima gara con l'Udinese (era diffidato). In bambola per tutto il resto della gara.

ACERBI 5,5: Nel primo tempo colpisce la traversa con un colpo di testa. Si sforza di mantenere il sangue freddo, è indubbiamente il meno peggio del reparto, ma finisce anche lui travolto dalle folate partenopee.

HYSAJ 5: In fase di spinta non si vede mai, in contenimento fa quello che può ma Lozano ha un altro passo. Non si è fatto per nulla rimpiangere dagli ex tifosi.

MILINKOVIC-SAVIC 5: Non trova né posizione né ispirazione e non riesce a graffiare come sa. Uno dei più deludenti. (BASIC 5,5: Il fisico c'è, la qualità non tanto).

CATALDI 4,5: Debolissimo frangiflutti davanti alla difesa. Non fa filtro e non si vede mai nell'impostazione. Ammonito, lascia il posto a LEIVA (5,5: Non ha le idee per poter cambiare le sorti della serata).

LUIS ALBERTO 5,5: Un gran tiro al volo nei primi 45'. Si sforza di disegnare calcio e ci riesce a sprazzi, ma finisce troppo presto la benzina.

FELIPE ANDERSON 5: Non riesce quasi mai ad accendersi, anche perchè Mario Rui gli prende bene le misure. (ZACCAGNI 5,5: Più vivace ma poco concreto).

IMMOBILE 5: Bell'assolo al 20', a bruciare Rrahmani in velocità, poi più nulla. Da salvare solo l'impegno.

PEDRO 5,5: Tiene Di Lorenzo sulla corda, finchè il fiato regge. In velocità dà l'impressione di poter far male ma i compagni non lo assistono. Esce per problemi fisici. (MORO sv).

All. SARRI 4: Avvio choc, con due gol presi in 10'. Luis Alberto e Pedro provano a fare calcio ma non basta. La verità è che questa Lazio, di sarriano, ha veramente ben poco. Posto che si possa ancora parlare di sarrismo. La classifica non è eccelsa ma nulla di compromesso: a questo punto della stagione, però, sono troppe 5 sconfitte, con 25 gol al passivo. Senza contare che, appena il livello si alza un po', la squadra sparisce.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

40 anni, sposato con due bellissime figlie, laureato in storia. Amo il giornalismo e la comunicazione in tutte le forme. Ho un sacco di interessi (calcio, musica, cinema, libri) e faccio i salti mortali per cercare di stare al passo su tutto. Mi piacciono le persone argute e ironiche, detesto superficialità e presunzione.

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