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2 min

- di Carlo Cecino

Considerazioni sparse post 13a giornata di Premier League


Chelsea, City e Liverpool: le prime tre nel giro di due punti sono uno spettacolo. Lo United, ora in mano a Rangnick, pareggia a Stamford Bridge.


- Partiamo dalla coda. Nel posticipo della giornata appena archiviata, il Manchester United riparte con un pari sul terreno del Chelsea che potrebbe essere la base per rincorrere quel quarto posto che vale la Champions. Sancho ha fatto due gol in due gare (il primo in Champions martedì scorso) e notizia di oggi è l'insediamento di Ralf Rangnick come allenatore ad interim fino al termine di stagione, poi sarà consulente dello United fino al 2024. Per i Blues un pari che sicuramente non va ad intaccare il fantastico campionato disputato per ora. Jorginho su rigore ha pareggiato, anche se sulla rete subita fa un errore colossale sbagliando uno stop a metà campo e dando il campo aperto a Sancho;

- Con il segno "x" del Chelsea, ora le prime tre della Premier si ritrovano nel giro di due punti. Chelsea 30, City 29 e Liverpool 28. A proposito dei Reds, oggettivamente stanno attraversando delle ultime settimane spaziali. Sabato hanno schiantato 4-0 il Southampton, Alexander-Arnold è arrivato a 40 assist in Premier ad appena 23 anni e sarebbe un terzino. Doppietta di Jota, - poco spesso citato, ma valorizzatissimo da Klopp - più le reti di Van Dijk e Thiago Alcantara. Passare ad Anfield è una missione impossibile al momento, contro un Liverpool che ha realizzato ben 39 reti in 13 giornate;

- Forse, anche se l'equilibrio regna sovrano, la favorita per la vittoria finale rimane il Manchester City. Quatta quatta la banda di Guardiola è sempre sul pezzo ed è a un solo gettone dal Chelsea. Nell'ultimo turno i Citizens all'Etihad hanno superato 2-1 il West Ham, che rimane comunque in quarta piazza. Fernandinho e un super Gundogan a trascinare il City. Gli Sky Blues sono una certezza del calcio inglese da anni e possono sorridere perché sono ad un passo dalla vetta nonostante un De Bruyne sinora silenzioso;

- Detto che il Tottenham non ha giocato perché a Burnley si è abbattuta una bufera di neve, nel nord di Londra si squarcia di chiarore il cielo per l'Arsenal. La banda di Arteta ha battuto 2-0 il derelitto Newcastle, sempre fanalino di coda e con 0 vittorie sinora. Saka è il fattore in più dei Gunners che hanno 23 gettoni e sono appaiati agli Hammers. Arteta potrebbe aver trovato la quadra e la lotta alla zona Champions è più solida che mai;

- Parlando di allenatori, Ranieri è tornato per la prima volta al King Power Stadium dove ha scritto una delle storie sportive più indimenticabili, tuttavia il suo Watford ha perso 4-2 col Leicester. Ma Sir Claudio è stato lungamente applaudito dai tifosi delle Foxes. Ancora ottimi segnali per Gerrard, che ha ottenuto la seconda gioia in due gare sulla panchina dell'Aston Villa, passando per 1-2 sul terreno del Palace.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Carlo Cecino, giovane trevigiano di belle speranze. Nato il 18/05/1994 durante la meravigliosa notte di Atene, col Milan che sculacciava il Barcellona di Cruijff, si appassiona fin dal primo ciuccio allo sport. Segue con fervore il basket, con i San Antonio Spurs in cima alle ricerche. Entrare nel mondo giornalistico sportivo è il sogno, ma anche diventare il magazziniere dello spogliatoio dei New York Knicks non sarebbe male. Gli idoli sono Valerio Fiori e DeShawn Stevenson, oltre a Federer, leggenda vivente del tennis.

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