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3 min

- di Giacomo Zamagni

Meglio mangiarsi un gol che perdere palla - Xavi Hernández al quadrato


La redazione di Panenka ha provato a descrivere Xavi Hernàndez in 30 parole tramite un’intervista uscita sul trentaseiesimo numero della rivista nel 2014, quando ancora era un giocatore “culé”.


CONTROLLO

“Mi scoccia di più perdere palla che sbagliare un gol.”

FELICITA’

“Sono felice di giocare al Barça per la filosofia che ha. Se venisse un altro allenatore a imporre uno stile di gioco differente, ci metteremmo anni per adattarci.”

MALATTIA

“Mia moglie mi dice che guardo molto calcio.”

TOCCO

“Il rondo (variante catalana del torello) è la cosa che mi piace di più quando mi alleno. Quando con la Nazionale non ce lo fanno fare mi arrabbio col preparatore atletico.”

PERFEZIONE

“Quando faccio qualcosa, voglio che sia perfetta. Anche quando mi chiedono un autografo, non mi piace fare uno scarabocchio velocemente.”

BARCELLONISMO

“Fatico a ricordare una partita del Real Madrid che mi abbia emozionato. È il problema di essere un tifoso culé.”

DIVERTIMENTO

“Quando la mente si diverte, è difficile che ti faccia male.”

PURISMO

“I tifosi del Barça sono dei puristi. Vogliamo vedere calciatori eccellenti, giocate perfette e mai un momento di remissività…”

CONOSCENZA

“Chi non capisce molto di calcio tende a concentrarsi solo sul risultato.”

MONDIALE

“Il mio sogno più grande era giocare per la nazionale spagnola. E quindi? Io sono il calcio. Il massimo è giocare con la Nazionale. Giocare un Mondiale.”

BANDIERA

“Mi considero un ambasciatore della filosofia [del Barcellona].”

FORMAZIONE

“Il primo allenamento che ricordo al Barça è stato un rondo e una partitella senza porte.”

BISOGNO

“Quando ho il pallone sto bene. Quando il pallone ce l’ha l’altro, io soffro.”

ARGOMENTAZIONE

“A volte sono un po’ pesante quando parlo di possesso, di stile di gioco, però lo faccio perché i risultati mi danno ragione.”

RISORSE

“Io sono piccolo e lento, però sono rapido con la testa.”

PUNTI DI RIFERIMENTO

“In cima alla lista degli allenatori che ho avuto in carriera metto Luis Aragonés e Pep Guardiola.”

REALTA’

“È difficle finire la carriera al Barcellona.”

ETA’

“In Spagna si esagera quando si parla di giocatori con più di 30 anni. Sinceramente è il periodo in cui mi sono sentito meglio di tutta la mia carriera.”

SCIENZA

“Se pareggiamo o perdiamo, Xavi è un giocatore finito. E come minimo ho giocato cento palloni e ne ho persi due o tre.”

LEGACY

“Purtroppo per chi verrà paragonato a me sarà una bella merda.”

CIO’ CHE SERVE

“Quando uno giocatore anarchico perde 20 palloni, fa correre all’indietro la sua squadra e al 90esimo segna il gol vittoria, il giorno dopo tutti diranno che ha fatto un partitone. Io dico che ha giocato male, malissimo.”

E POI

“Giocare bene a calcio vuol dire fare 800 partite e giocarle tutte bene.”

VERGOGNA

“[Nel periodo di Mourinho, contro il Real] non eravamo un esempio per nessuno, né per chi segue il calcio, né per gli avversari, né per i bambini… A livello mondiale era tutto molto triste.”

Mourinho e Guardiola mentre seguono concentrati El Clásico

BELLIGERANZA

“Non mi piacciono le squadre di Mourinho. Chi si ricorda dell’Inter campione d’Europa? Nessuno.”

MILITANZA

“L’Olanda di Cruyff non ha vinto niente, però ha lasciato il segno. Il Chelsea di Di Matteo ha vinto la Champions, ma dal mio punto di vista non giocava a calcio.”

CENTROCAMPISMO

“Del Bosque la pensa come me: a calcio si dovrebbe giocare con undici centrocampisti. È curioso che anche Guardiola abbia detto la stessa cosa in pubblico senza averla sentita da Vicente [Del Bosque].”

CASA

“Se mi dicessero che resterò al Barça anche in futuro, chiederei dove devo firmare.”

CAMPO

“Non mi vedo presidente del Barcellona. Per quello c’è già Piqué. A me piace il calcio.”


ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Giacomo Zamagni da Rimini: sportivo da divano e traduttore freelance. Cresciuto a pane e motori ho tradito la mia famiglia innamorandomi del calcio e di tutto ciò che prevede un pallone. Curioso per natura e accidioso per convenienza. Sogno Totti, Micky Ward, Jay Adams e Valentino Rossi. Amo i giusti, gli outsider e i folli.

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