
Considerazioni sparse post Bologna-Milan (2-4)
Quando si affrontano queste due squadre, non ci si annoia mai
- Se fosse esistito un concorso per chi è in grado di farsi male da solo, il Bologna questa sera avrebbe vinto oro, argento e bronzo. Nel giro di poco più di cinque minuti è riuscito a sbagliare un goal a porta vuota, con Arnautovic ostacolato da un suo compagno, subire in contropiede il goal dello svantaggio, con deviazione decisiva di Medel e regalare la superiorità numerica con un'ingenuità di Soumaoro. Una volta riequilibrato il risultato, non contento, Soriano ha pensato bene di intervenire in maniera scomposta su Ballo Touré e farsi espellere a sua volta. Un record;
- Il primo tempo del Milan è quanto di più allegriano esista e permette al team milanese di ottenere il massimo risultato col minimo sforzo, sfruttando al meglio tutto il poco che riesce a produrre, per meriti propri e demeriti avversari. Quanto costruito viene però buttato nella spazzatura ad inizio ripresa, quando la squadra di Pioli decide di restituire tutti i favori al Bologna, regalando prima l'autorete con cui accorcia le distanze e poi l'amnesia difensiva che permette a Barrow di trovarsi a tu per tu con Tatarusanu per il più facile dei goal del pareggio;
- Il problema muscolare occorso a Castillejo dev'essere considerato dai rossoneri come un campanello d'allarme che non si può più far finta di non sentire. Se riguardo Ibrahimovic era facile dare la colpa all'età, non si può pensare che tutti gli altri infortuni di questo tipo, capitati nelle ultime due stagioni, siano casuali o figli della sfortuna. Non ci è dato sapere se la colpa sia dello staff medico o tecnico, ma qualcuno dalle parti di Milanello deve farsi due domande e soprattutto dare delle risposte;
- Parlando di singoli, nelle file del Bologna chi si è messo maggiormente in luce è Hickey: il giovane scozzese è cresciuto molto rispetto allo scorso anno e questa sera ha ben figurato sia in fase offensiva, che difensiva, anche quando la squadra ha cambiato modulo una volta in inferiorità numerica. Tra i rossoneri, ancora una volta, il migliore è Calabria: l'unico a giocare una partita attenta per tutti e novanta i minuti, coronata dalla bellissima rete del raddoppio. Qualche passo avanti anche per Ballo-Touré, autore di una buona prova;
- Nel complesso, parliamo di un match strano ed estremamente condizionato dagli episodi, da ambo le parti. A fare specie è l'enorme difficoltà del Milan nel riportarsi in vantaggio in doppia superiorità numerica, dando l'impressione di essere in attesa soltanto della rete "di confusion"e o della giocate del singolo, che alla fine si manifesta nella bellissima e decisiva conclusione di Bennacer. Dopo questa, col Bologna sbilanciato alla ricerca del pareggio, i rossoneri trovano anche il goal di Zlatan Ibrahimovic che chiude la partita, ma l'impressione è che il risultato sia fin troppo pesante per la squadra di Mihajlovic, che ha mostrato grande compattezza e forza d'animo.
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