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3 min

- di Luca Barbara

Il pagellone di Porto-Milan (1-0)


Il peggior Milan dal post lockdown perde malamente all'Estadio do Dragao contro un Porto ben organizzato.


PORTO

Diogo Costa 6: impegnato solo una volta da Giroud durante il primo tempo. Durante la seconda frazione è spettatore non pagante;

Joao Mario 7: è una spina nel fianco costante per la linea difensiva del Milan. Molto presente anche dietro;

Pepe 6,5: nonostante i suoi 38 anni suonati, tiene a bada chiunque passi dalle sue parti con la solita efficacia. Non è mai stato elegante e mai lo sarà ma resta tremendamente utile;

Memba 7: vince quasi tutti i duelli con Giroud, li vince tutti con Ibra. Si prende anche una tacchettata in fronte senza fare una piega. Partita da incorniciare;

Wendell 6,5: meno appariscente del suo compagno terzino ma anche lui molto propositivo;

Oliveira e Uribe 6,5: nonostante l'ammonizione ottenuta nella prima frazione, non si scompongono mai, fornendo sempre tantissima quantità in mezzo al campo; (Vitinha 6: mantiene il controllo del centrocampo senza demeritare);

Otavio 6: il più in ombra dei portoghesi, non brilla particolarmente, pur non facendo mai mancare l'appoggio ai suoi compagni;

Luis Diaz 7,5: a sprazzi incontenibile. Ci si chiede come mai stia ancora giocando nel Porto e non stia illuminando palcoscenici più prestigiosi. Colpisce subito il palo in avvio, poi timbra per l'1-0 finale;

Evanilson 6,5: tecnicamente molto valido, tiene in apprensione Tomori, autore della sua peggior prestazione da quando è a Milano; (Corona 6: giocatore funambolico, forse troppo innamorato del pallone e di se stesso);

Taremi 6: l'iraniano è il classico centravanti vecchio stampo che ha dei colpi anche tecnicamente validi. La sua giocata principale, però, è la spallata a Bennacer che sarà decisiva nell'azione del gol;

All. Sergio Conceicao 7: il Porto è una squadra quadrata che gioca bene. I suoi mettono in campo da subito un'intensità a cui raramente il Milan ha dovuto far fronte in questi ultimi due anni.

MILAN

Tatarusanu 5,5: l'impressione è che su quel pallone Maignan magari ci sarebbe arrivato... Per il resto è autore di una partita sufficiente;

Calabria 6: solita partita di grande sacrificio. La sufficienza arriva solo per questo;

Tomori 5: la peggior prestazione dell'inglese in maglia rossonera, poco da dire. Soffre da subito, si fa ammonire dopo 15 minuti ed è stranamente in apnea per altri 45 minuti; (Romagnoli 6: dà ordine alla retroguardia rossonera ma le folate offensive del Porto sono troppo veementi);

Kjaer 6,5: copia-incolla classico delle tre partita di Champions, è l'ultimo ad arrendersi anche stasera. Prova in tutti i modi a contenere gli attacchi del Porto, spesso riuscendoci, risultando di gran lunga il migliore in campo del Milan;

Ballo Toure 5: soffre Joao Mario dall'inizio, vive col fiato corto finchè resta in campo; (Kalulu 5: vedi Ballo Tourè);

Bennacer 5: invisibile per 45 minuti ed è inaccettabile per il giocatore che dovrebbe prendersi sulle spalle la manovra della squadra;

Tonali 5,5: prima mezz'ora di grande intensità, poi, visto che sembra l'unico a provarci, finisce il fiato ed esce spompato a mezz'ora dalla fine (Bakayoko 5: ad un certo punto il telecronista afferma "Bakayoko è stanco, non riesce a rincorrerlo". Inaccettabile per un giocatore che disputa 30 minuti scarsi di gara);

Saelemaekers 6: la maggior parte delle (poche) sortite offensive partono dai suoi piedi. Alla lunga sparisce;

Krunic 5: troppo facile prenderlo come caprio espiatorio della prestazione insufficiente del Milan ma per lunghi tratti è il peggiore dei 22;

Leao 5: degli 11 titolari è l'unico che avrebbe le qualità per inventare qualcosa in una giornata nerissima per la manovra rossonera. Purtroppo, però, non è la sua serata. E' sempre ben contenuto dai difensori del Porto e non riesce mai a trovare lo spunto;

Giroud 5,5: un tentativo in porta con una frustata di testa, un altro in bicicleta (fermato dal fuorigioco). Tanto lavoro sporco, poca qualità e lucidità; (Ibrahimovic 5: entra nel tabellino solo per l'ammonizione rimediata per aver dato una tacchettata in fronte a Memba);

All. Pioli 6: le assenze sono pesantissime. Con Theo, Kessie, Diaz e Rebic forse avremmo visto un'altra partita. La rosa del Milan, attualmente, non è lontanamente paragonabile alle altre concorrenti del girone.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

34 anni, pugliese di nascita, siciliano, ciociaro e ligure d'adozione. Ex pallanuotista, da sempre appassionato di sport in generale ma con una fissazione per il futbòl. Ho visto giocare Ronaldinho contro Romario al Maracanà di Rio de Janeiro nel 1999. Trasmissione sportiva preferita: Tutto il calcio minuto per minuto.

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