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, 17 Ottobre 2021

Considerazioni sparse post Napoli-Torino (1-0)


Il Napoli sa solo vincere.


- Primo tempo difficile per il Napoli, che non riesce ad imporre il suo ritmo con un Torino cui stanno bene i ritmi blandi grazie ai quali può controllare meglio le frecce azzurre;

- Sliding door della gara, fortunatamente non decisiva, è il rigore fallito dal capitano Insigne, il terzo su cinque tentativi da inizio campionato. Per uno specialista iniziano a essere troppi;

- Torino che, come prevedibile, si mostra per caratteristiche un avversario tosto per questo Napoli: una squadra che pressa tantissimo, che fa ragionare poco gli azzurri (oggi in nero), sporca e cattiva al punto giusto. Un pizzico maliziosa quando serve. Nel secondo tempo va anche vicina al gol, se non fosse per un Brekalo poco lucido;

- Detto di Insigne, rivedibile le prestazioni di Politano e Zielinski, che oggi hanno sbagliato più di una giocata. Bene Anguissa, solita garanzia in mezzo, Osimhen non solo è generoso, ma riesce a pungere anche in gare rognose come questa: fino ad oggi è lui il migliore attaccante del campionato;

- La classica giornata storta per il Napoli, o almeno così sembrava, a vedere il rigore sbagliato, il gol annullato a Di Lorenzo e il palo di Lozano. Ma il Napoli è riuscito a ribaltare l'inerzia della gara anche adesso: i punti di forza di questa squadra iniziano a essere davvero tantissimi.

  • Nato per puro caso a Caserta nel novembre 1992, si sente napoletano verace e convinto tifoso azzurro. Studia Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", inizialmente per trovare una "cura" alla "malattia" che lo affligge sin da bambino: il calcio. Non trovandola però, se ne fa una ragione e opta per una "terapia conservativa", decidendo di iniziare a scrivere di calcio e raccontarne le numerose storie.
    Crede fortemente nel divino, specie se ha il codino.

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