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6 min

- di Daniele Bettini

Cara Serie B, dove eravamo rimasti…


Analizziamo nel dettaglio cosa ci ha offerto il campionato di Serie B in queste prime 7 giornate tra sorprese (molte), delusioni (altrettante) e tiepide conferme (per ora poche). Un’analisi non soltanto sportiva basata sul confronto tra attese e realtà dei fatti, ma considerando anche il rapporto tra l’attuale posizione in classifica e il valore di mercato delle attuali rose.


Sorprese

Saremmo dei folli se non iniziassimo con il Pisa, magnifico in questo inizio di stagione come altrettanto magnifica è Piazza dei Miracoli che i turisti da tutto il mondo vengono a visitare.

Il Pisa è al momento primo in classifica, con merito: 19 punti, secondo migliore attacco dopo il Brescia, migliore difesa, 6 vittorie (tra cui Monza, Reggina e Spal, tre cosiddette big) e un pareggio contro il Parma. Il valore di mercato della rosa attualmente è di poco superiore ai 15 milioni di euro e fa del Pisa il 13° club in serie B per valore della rosa.

Una partenza che nessuno si aspettava, nemmeno lo stesso Presidente Giuseppe Corrado, dal 2017 al timone della squadra nerazzurra. Cinque anni grandiosi, in cui è riuscito a riportare il Pisa in Serie B, al termine della stagione 2018-2019 dopo due soli anni di purgatorio chiamato Serie C.

Tanti meriti a Corrado, quanti all’allenatore Luca D’Angelo, da 4 anni alla guida del Pisa, il più longevo allenatore alla guida di un team di Serie B. In città si respira un clima di festa, il Pisa di Romeo Anconetani che a fine anni 80 disputava la Serie A è ancora un ricordo fresco nella testa di molti tifosi. E proprio quest’anno ricorre il 30° anniversario dall’ultima partecipazione del Pisa nel massimo campionato di Serie A: era il 1990-1991, da quel momento sono state stagioni turbolenti, con cessioni continue della società, fallimenti, ripartenze dal Dilettantismo e un sali-scendi continuo tra categorie inferiori.

L'esultanza dei giocatori del Pisa e di bomber Lucca al termine dell'ultima partita di campionato vinta 2 a 0 contro la Reggina

Un nuovo DS, Claudio Chiellini, fratello di Re Giorgio campione d’Europa, che ha saputo operare bene nel calcio mercato estivo: oltre 50 operazioni tra entrate e uscite e 5 milioni e mezzo di investimenti che non sono pochi per una squadra che solitamente naviga in zone medie di classifica. Dietro a questo investimento c’è la mano di Alexander Knaster, il magnate russo-americano che a inizio 2021 ha acquistato il 75% della società. Il restante 25% resta nelle mani della famiglia Corrado.

Tradotto, sono arrivati giocatori importanti, su tutti bomber Lorenzo Lucca, 13 gol al Palermo in Serie C lo scorso anno e ora ricercato da tanti club di Serie A e, forse a breve, anche da Roberto Mancini. Un investimento pari a 2,1 milioni di euro.

Che poi un bomber del Pisa che ha lo stesso cognome di una delle città – Lucca appunto – con cui c’è storicamente una delle rivalità sportive più accese è bizzarro. Bizzarro ma allo stesso tempo divertente. Ma non solo, è arrivato Yonatan Choen, attaccante, l’acquisto più oneroso nella storia del Pisa, costato 2,2 milioni di euro dal Maccabi Tel Aviv. E non possiamo dimenticarci Idrissà Touré, centrocampista classe '98 acquistato dalla Juventus per una cifra superiore a 1 milioni di euro.

Tutti acquisti a titolo definitivo. Progetto interessante e di prospettiva. E sabato si riparte con un’ulteriore importante prova sul campo del Crotone. La parola serie A per il momento non si pronuncia sotto la Torre pendente, un passo alla volta, ma questa realtà ci piace proprio tanto.

Tra le sorprese non possiamo non citare la Cremonese di Fabio Pecchia e l’Ascoli di Andrea Sottil. Due allenatori che hanno fatto la cosiddetta gavetta e che ora, forse, hanno trovato il loro habitat migliore per esprimersi. Quinto anno consecutivo per la Cremonese in serie cadetta, settimo consecutivo per l’Ascoli. Campionati di sofferenza alternati a campionati di metà classifica, ma senza eccessi. Anche in questo caso si tratta di due squadre che hanno fatto la Serie A in passato e che, a sorpresa, sono posizionate nelle zone nobili della classifica.

Secondo posto per la squadra di Pecchia, quinto per quella di Sottil.

Fabio Pecchia, allenatore della Cremonese

Nelle Marche, in estate è arrivato Atanas Iliev, punta centrale del Botev Plovdiv, serie A bulgara, un investimento di 400 mila euro per il vulcanico patron Massimo Puclinelli. Conferme importanti anche per il portiere Leali e la punta Dionisi, ex Frosinone.

Passando invece alla Pianura Padana, a Cremona hanno investito con un mix tra giovani e giocatori di esperienza a zero spese: sono arrivate le punte Samuel Di Carmine dall’Hellas Verona e la promettente punta Luca Zanimacchia dalla Juventus Under 23. Sempre dall'U23 juventina è arrivato Nicolò Fagioli, interessante centrocampista di prospetto. Conferma importante per il portiere titolare dell’U21 Davide Carnesecchi, un’altra stagione a Cremona prima di tornare alla casa madre in quel di Bergamo?

Se parliamo del valore di mercato delle due rose, quella dell’Ascoli non raggiunge i 13 milioni e si classifica tra le ultime nel panorama della Serie B, mentre quella della Cremonese è al settimo posto con un valore di mercato pari a 21 milioni di euro.

Tiepide conferme

Brescia, Lecce, Benevento e Frosinone.

Rispettivamente terza, quinta, sesta e ottava posizione per valore di mercato in Serie B (si passa dai 37 milioni di euro della rosa del Brescia ai 20 milioni di euro della rosa Frosinone).

Meglio il Brescia dell’esperto Pippo Inzaghi (promozioni ottenute a Venezia in B e a Benevento in A con una sfortunata retrocessione proprio al termine dello scorso campionato) e il Lecce di Marco Baroni, altrettanto esperto di campionati cadetti. Attualmente occupano la 3° e la 4° posizione in classifica

Acquisti importanti per la squadra salentina, su tutti Gabriel Strefezza, ala destra brasiliana acquistata dalla Spal e il mediano Alexis Blin acquistato dalla Ligue 2 (campionato cadetto francese). Per il Brescia fa sicuramente “eco” l’acquisto di Rodrigo Palacio.

Fabio Grosso, allenatore del Frosinone

Passando a Benevento e Frosinone, ci si aspettava qualcosina di più ai 12 e ai 10 punti in classifica. La squadra di Fabio Caserta ha mantenuto una buona intelaiatura della squadra che è retrocessa all’ultimo momento la scorsa stagione (al netto di Caldirola passato al Monza e Montassar Talbi passato al Rubin Kazan nella seria A Russa). La squadra di Fabio Grosso invece non riesce ad avere continuità e sicuramente il Presidente Stirpe, che tanto sta facendo in Ciociaria (compreso lo stadio di proprietà) non sarà proprio al settimo cielo.

Delusioni

Veniamo alla nota dolente in cui non possono mancare Parma, Monza, Crotone e Spal.

Rispettivamente prima, seconda, quarta e nona per valore di mercato in serie B (si passa dai 78 milioni di euro della rosa del Parma, quattro volte tanto la rosa del Pisa, ai quasi 20 milioni della rosa della Spal).

In Emilia, alla corte del giovane Enzo Maresca, è arrivato di tutto e di più: dal campione del mondo Gigi Buffon, al mediano Stanko Juric acquistato dallo Hajduk Spalato passando per una serie di acquisti a costo zero, come il difensore Danilo acquistato dal Bologna, il playmaker Pasquale Schiattarella acquistato dal Benevento, il fantasista Franco Vazquez che ben conosciamo in Italia e la giovane punta Pasquale Tutino, in prestito dal Napoli. Attenzione al giovane difensore Enrico Del Prato, scuola Atalanta.

La grinta di Gigi Buffon nel caricare i suoi compagni durante Parma-Cremonese 1-2

Con oltre 30 milioni di euro di uscite, il Parma è la squadra di Serie B che tra tutte ha speso maggiormente nel mercato estivo appena conclusosi. Se leggiamo la lista di acquisti sopra riportati, forse i conti non vi tornano: infatti la maggior parte del budget è stato speso dal Parma per il riscatto di alcuni giocatori che militavano già nella rosa emiliana, tra cui il difensore centrale Lautaro Valenti, il centrocampista centrale Wylan Cyprien (ceduto in prestito al Nantes, ma di prospettiva) fino ad Andrea Cornelius, prima riscattato dall'Atalanta e poi ceduto al Trabzonspor. La nuova società americana, con a capo Kyle Krause, si aggiunge alle nuove proprietà internazionali nel mondo del calcio italiano e che, sicuramente, vogliono tornare quanto prima in Serie A.

Ci trasferiamo in Brianza, dove anche Giovanni Stroppa non può dormire sonni tranquilli. Sono arrivati Mazzitelli, centrocampista centrale dal Sassuolo, Caldirola, difensore centrale dal Benevento oltre alla giovane promessa Favilli.

L'esultanza dei giocatori del Monza dopo il gol del vantaggio contro la Ternana

E proprio domenica 17/10, c’è in programma Parma-Monza. Appaiate in classifica con 9 punti, qualcosa ci dice che la panchina perdente, rischierà di scottare parecchio.

Facciamo infine un salto a Crotone e a Ferrara sponda Spal, qui la delusione aumenta: 8 punti per gli estensi, 4 punti per i calabresi.

Ci aspettavamo posizioni a ridosso della zona play-off e invece le troviamo attualmente a ridosso di quella play-out. Un mercato non eccellente in cui entrambe le società hanno cercato di massimizzare le entrate (Bonifazi, Igor e Strefezza per la squadra di Clotet, Messias e Crociata per quella di Modesto).

L'esultanza dei giocatori della Ternana al termine della gara vinta 1-0 contro la Spal

Occhio alla Ternana di Cristiano Lucarelli e di bomber Alfredo Donnarumma, ci piace particolarmente lo spirito combattivo con cui la formazione umbra sta affrontando le prime partite di Serie B.

Di seguiti potete trovare l'elenco delle squadre partecipanti al campionato di Serie B in ordine di valore dell'attuale rosa:

Fonte: www.transfermarkt.it

Che la Serie B possa continuare, a suon di sorprese, conferme e delusioni: appuntamento alla prossima pausa di campionato per le nazionali (13-14 novembre) in cui vi proveremo a darvi un nuovo aggiornamento.

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